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Ordinanza

Ordinanza n. 7349/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia, Sezione Seconda n. 490/2023, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202400143

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lombardia, sezione staccata di Brescia, n. 490/2023, di rigetto del ricorso contro due intimazioni di pagamento relative a prelievi supplementari sul latte di vacca e ai relativi interessi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’azienda agricola ha appellato la sentenza del TAR che aveva respinto l’impugnazione di due intimazioni di pagamento: la prima, di € 349.254,93, riferita a una cartella notificata il 14 aprile 2009 per il prelievo supplementare sul latte di vacca relativo all’annualità 2006/2007; la seconda, di € 230.125,38, riferita a una cartella notificata il 16 marzo 2015 per il prelievo relativo all’annualità 2003/2004. In questa udienza l’appellante ha chiesto un ulteriore rinvio per consentire la prosecuzione della procedura di adesione prevista dall’art. 10-ter del d.l. n. 69/2023, convertito dalla l. n. 103/2023 e modificato dalla l. n. 207/2024. Il testo non espone i motivi di merito dell’appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza di rinvio, concedendo un ultimo differimento della trattazione e rimettendo al Presidente titolare la fissazione della nuova udienza. Ha disposto un incombente istruttorio: AGEA e ADER devono, entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, illustrare gli atti attuativi predisposti e fornire informazioni sullo stato e sui tempi di definizione della procedura avviata dopo l’adesione dell’appellante. La Sezione ha rilevato che la disciplina dell’art. 10-ter è incompleta, poiché l’accesso concreto dipende da atti attuativi non conosciuti e non sono definite le conseguenze della procedura sui giudizi pendenti; l’incertezza sui tempi impone inoltre di verificarne la compatibilità con il principio di ragionevole durata del processo. L’ordinanza non decide l’appello nel merito.

Norme richiamate

  • art. 10-ter l. 103/2023

    il nuovo art. 10 ter della L. n. 103/2023 è previsione normativa che si presenta come minus quam perfecta atteso che la concreta possibilità di accedere al meccanismo da essa previsto risulta subordinata all’adozione di atti attuativi allo stato non conosciuti ed inoltre, non sono disciplinate le conseguenze giuridiche che l’attivazione della procedura di che trattasi è destinata a sortire sui giudizi in essere;

    La procedura di adesione prevista dalla disposizione è incompleta: il suo concreto accesso dipende da atti attuativi non ancora conosciuti e la legge non specifica gli effetti dell’attivazione sui giudizi pendenti.

  • art. 111, comma 1, Cost.

    la perdurante pendenza della procedura in assenza di elementi certi circa la tempistica della sua definizione impone al Collegio di valutare la compatibilità del meccanismo conciliativo con il principio della ragionevole durata del processo di cui all’art. 111, comma 1, Cost.;

    L’incertezza sulla durata della procedura conciliativa va valutata rispetto al principio costituzionale di ragionevole durata del processo; nel caso concreto ciò giustifica un ultimo rinvio accompagnato da una richiesta istruttoria sui tempi di definizione.

Massime di principio

  • Quando una procedura conciliativa legislativamente prevista per incidere su controversie pendenti è subordinata ad atti attuativi non conosciuti e non disciplina gli effetti sui giudizi in corso, il giudice può richiedere all’amministrazione informazioni sugli atti predisposti, sullo stato della procedura e sui tempi di definizione prima di stabilire la prosecuzione del giudizio.
  • La pendenza di una procedura conciliativa non giustifica rinvii indefiniti: in assenza di tempi certi, il giudice deve valutarne la compatibilità con il principio di ragionevole durata del processo e può limitare il differimento a un ultimo rinvio.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTermini del procedimento

Testo integrale

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