Circolare numero 26 del 13-02-2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare estende la nuova procedura SIN2 per la liquidazione delle pensioni anche a ulteriori categorie del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, con decorrenza 1° aprile 2019 per Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Viene confermato il superamento definitivo del modello PA04, sostituito dalla gestione tramite posizione assicurativa e applicativo Nuova Passweb, con precisazioni su domande di pensione, sistemazione delle posizioni, anticipo DMA, ultimo miglio, liquidazioni provvisorie e riliquidazioni. Sono inoltre richiamati gli obblighi delle amministrazioni anche ai fini del trattamento di fine servizio.
Passaggio alla procedura SIN2 per la liquidazione delle pensioni del personale pubblico e adempimenti connessi
Estensione della procedura SIN2 per la liquidazione delle pensioni del personale pubblico
La circolare descrive l’ulteriore estensione della procedura SIN2 per la liquidazione dei trattamenti pensionistici del personale pubblico, nell’ambito del programma di omogeneizzazione delle modalità operative e gestionali. L’obiettivo è sostituire definitivamente il modello PA04 con una gestione fondata sulla posizione assicurativa e sui flussi contributivi telematici.
Ambito di applicazione e decorrenze
La nuova modalità riguarda il personale iscritto alla Cassa dei trattamenti pensionistici dello Stato (CTPS) e, per il Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, si applica secondo una progressione temporale già avviata per alcuni corpi e forze.
- per il personale civile delle amministrazioni dello Stato la procedura è già stata introdotta;
- per il personale militare del Comparto, essa riguarda l’Arma dei Carabinieri e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
- per la Polizia di Stato l’estensione è stata disposta per i trattamenti con decorrenza dal 1° gennaio 2019;
- per Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria la nuova procedura si applica ai cessati dal servizio con decorrenza 1° aprile 2019.
Dal 1° aprile 2019, per tale personale, la liquidazione avviene dunque sulla base delle informazioni presenti nel conto assicurativo dell’iscritto, con superamento definitivo del modello PA04.
Presentazione della domanda di pensione
Per garantire la corresponsione della pensione alla decorrenza, anche nel Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico la domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica almeno sei mesi prima della cessazione dal servizio.
La domanda deve contenere anche le eventuali richieste dell’interessato per l’applicazione di benefici in sede di pensione, tra cui le maggiorazioni di status e altri benefici previsti da specifiche disposizioni normative, come ad esempio l’art. 80 della legge n. 388/2000 e la legge n. 336/70.
Nel caso di domanda di pensione di inabilità, il datore di lavoro deve inviare tramite PEC alla Struttura territoriale il verbale della Commissione medica competente.
Sistemazione delle posizioni assicurative e ruolo delle amministrazioni
La circolare ribadisce che la liquidazione delle pensioni avviene sulla base delle informazioni registrate nel conto assicurativo individuale, integrate e corrette tramite Nuova Passweb in attesa della sistemazione massiva delle posizioni per mezzo dei flussi di denuncia.
Le amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, devono verificare la congruenza e la completezza dei dati presenti nella posizione assicurativa almeno per il periodo dalla data di assunzione al 30 settembre 2012, intervenendo tramite Nuova Passweb per le correzioni necessarie.
Per i diversi comparti e amministrazioni, la circolare distingue i seguenti regimi transitori:
- per il personale della Polizia di Stato, si rinvia alle indicazioni già fornite con la circolare n. 115 del 29 novembre 2018;
- per Esercito, Aeronautica e Marina, i periodi successivi al 30 settembre 2012 e fino al 31 dicembre 2015 saranno oggetto di sistemazione massiva da parte del Ministero della Difesa; dal 1° gennaio 2016 la sistemazione compete a MEF NOIPA;
- per la Guardia di Finanza, i periodi dal 1° ottobre 2012 al 31 dicembre 2015 saranno sistemati mediante interventi da concordare tra ente datore di lavoro e INPS; dal 1° gennaio 2016 la sistemazione è affidata a MEF NOIPA;
- per il personale militare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, i periodi successivi al 30 settembre 2012 sono oggetto di sistemazione massiva con flussi curati da MEF NOIPA.
Attività operative in Nuova Passweb
Per i pensionandi che cessano dal servizio dal 1° aprile 2019, gli operatori devono porre in essere una serie di verifiche e aggiornamenti sulla posizione assicurativa, in modo da individuare correttamente le retribuzioni imponibili e i benefici particolari, compresi quelli relativi all’art. 4 del D.lgs. n. 165/1997, all’indennità di aeronavigazione e all’indennità di imbarco.
Le attività indicate comprendono:
- verifica delle sovrapposizioni di periodi ed eventuale correzione;
- verifica della situazione giuridica fino al 31 dicembre 1992;
- completa sistemazione del periodo 1993-2004;
- sistemazione della situazione giuridica ed economica dal 1° gennaio 2005 al 30 settembre 2012;
- presa d’atto della situazione giuridica ed economica dal 1° ottobre 2012 in poi;
- attribuzione delle maggiorazioni di servizio;
- inserimento dei provvedimenti ante-subentro.
A integrazione della posizione assicurativa, gli enti devono inoltre inserire e certificare in Nuova Passweb le informazioni retributive di "anticipo DMA" e di "ultimo miglio", indispensabili per la liquidazione della pensione.
L’anticipo DMA è ammesso solo per anticipare denunce Uniemens-ListaPosPa non ancora pervenute, per un periodo complessivo non superiore a 8 mesi, e solo per il tratto tra l’ultima denuncia registrata e la data di cessazione. Non può essere utilizzato per colmare lacune contributive seguite da periodi regolarmente denunciati. Con l’ultimo anticipo, l’ente certifica anche la prevista cessazione dal servizio.
Per "ultimo miglio" si intendono invece i dati pensionistici, giuridici ed economici necessari per la liquidazione della quota A di pensione e per la valorizzazione di particolari disposizioni normative da gestire in sede di pensione.
Liquidazione iniziale della pensione e carattere provvisorio del provvedimento
La competenza alla prima liquidazione della pensione spetta alla Struttura territoriale presso l’ultima sede di lavoro del pensionando, salvo l’Arma dei Carabinieri, per la quale dal 1° ottobre 2017 è attivo il Polo nazionale di Chieti.
La lavorazione viene eseguita solo dopo la verifica della domanda e sulla base degli elementi presenti nella posizione assicurativa, completata secondo le indicazioni della circolare. Il trattamento così determinato è considerato provvisorio.
Nel provvedimento di conferimento deve essere inserita la dicitura: "La pensione viene liquidata in via provvisoria". La successiva trasmissione dei flussi Uniemens-ListaPosPa relativi agli anticipi DMA, anche per eventuali ricostruzioni di carriera effettuate dopo la cessazione, consentirà la riliquidazione definitiva.
Riliquidazioni delle pensioni pubbliche
Per le riliquidazioni di pensione, a qualunque titolo, la competenza è attribuita alla Struttura territoriale che ha in carico la partita di pensione, coincidente con la provincia di residenza del pensionato.
La circolare precisa che anche le posizioni assicurative delle pensioni già liquidate sulla precedente piattaforma SIN sono state migrate in SIN2, così da consentire le riliquidazioni con la nuova procedura. Le amministrazioni devono quindi prendere in carico la posizione e inserire un nuovo "ultimo miglio" senza sovrascrivere quello precedente, aggiornando gli incrementi stipendiali spettanti alla data di cessazione e compilando la sezione dei "Miglioramenti contrattuali" con gli importi relativi alle future scadenze contrattuali.
Gli enti devono inoltre comunicare puntualmente alla Struttura INPS competente l’avvenuto aggiornamento delle posizioni dei dipendenti.
Per il Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, in attesa della migrazione nella nuova piattaforma anche delle posizioni liquidate con l’applicativo S7, le amministrazioni devono trasmettere entro il 30 giugno 2019 alla Struttura competente, corrispondente alla residenza del pensionato, i modelli PA04 con i dati retributivi aggiornati.
In ogni caso, la riliquidazione resta subordinata all’invio delle denunce contributive conseguenti al pagamento degli arretrati, da parte degli enti o di MEF NOIPA per le amministrazioni di competenza.
Istruzioni per il trattamento di fine servizio
In materia di trattamento di fine servizio, la circolare rinvia a un successivo messaggio per le istruzioni operative specifiche, ma richiama sin d’ora l’obbligo per tutte le amministrazioni pubbliche iscritte all’INPS di sistemare le posizioni assicurative dei dipendenti secondo quanto indicato nel testo.
Tale obbligo riguarda anche l’iscrizione alle casse previdenziali ex ENPAS ed ex INADEL. Il nuovo applicativo telematico di calcolo del TFS liquiderà la prestazione sulla base dei dati presenti in posizione assicurativa, integrati dalle informazioni comunicate dai datori di lavoro al momento della cessazione con la procedura Nuova Passweb, definita come "ultimo miglio TFS".
La circolare precisa infine che eventuali periodi di servizio privi di cassa e/o di regime non saranno valutati ai fini del calcolo del trattamento di fine servizio.
Punti principali
Estensione della procedura SIN2 e superamento del modello PA04
La liquidazione delle pensioni passa progressivamente alla procedura SIN2, basata sui dati del conto assicurativo e sui flussi Uniemens-ListaPosPa. Per il Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, l’innovazione riguarda: Arma dei Carabinieri e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco già interessati; Polizia di Stato dal 1° gennaio 2019; Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria dal 1° aprile 2019. Dal 1° aprile 2019 la liquidazione avviene quindi sulle informazioni presenti nel conto assicurativo, con abbandono definitivo del modello PA04 o di certificazioni analoghe.
Presentazione della domanda di pensione
Per garantire il pagamento alla decorrenza, la domanda di pensione deve essere presentata esclusivamente in via telematica almeno sei mesi prima della cessazione dal servizio. Nella domanda devono essere indicate anche eventuali richieste di applicazione di benefici in sede di pensione, come le maggiorazioni di status e altri benefici previsti da specifiche norme. Per le pensioni di inabilità, il datore di lavoro deve trasmettere alla Struttura territoriale, tramite PEC, il verbale della Commissione medica competente.
Sistemazione delle posizioni assicurative e utilizzo di Nuova Passweb
Le amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, devono usare Nuova Passweb per verificare e correggere le posizioni assicurative fino al 30 settembre 2012, controllando la congruenza e completezza dei dati presenti. Per il personale delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, i periodi dal 1° ottobre 2012 al 31 dicembre 2015 sono oggetto di sistemazione massiva o di specifici interventi concordati con INPS, mentre dal 1° gennaio 2016 la gestione dei flussi di denuncia è in capo a MEF NOIPA. Per il personale militare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, i periodi successivi al 30 settembre 2012 sono oggetto di sistemazione massiva con flussi curati da MEF NOIPA.
Attività operative da svolgere sulla posizione assicurativa
Gli operatori devono, per i pensionandi che cessano dal servizio dal 1° aprile 2019, sistemare la posizione assicurativa fino al 30 settembre 2012 per la corretta individuazione delle retribuzioni imponibili e dei benefici specifici. Le attività indicate comprendono: verifica di sovrapposizioni di periodi ed eventuale correzione; verifica della situazione giuridica fino al 31 dicembre 1992; sistemazione completa del periodo 1993-2004; sistemazione giuridica ed economica dal 1° gennaio 2005 al 30 settembre 2012; presa d’atto della situazione dal 1° ottobre 2012 in poi; attribuzione delle maggiorazioni di servizio; inserimento dei provvedimenti ante-subentro. Per la Polizia di Stato si rinvia alle istruzioni della circolare n. 115 del 29 novembre 2018.
Anticipi DMA e ultimo miglio
Dopo la sistemazione della posizione assicurativa, gli enti devono inserire e certificare in Nuova Passweb le informazioni retributive di "anticipo DMA" e di "ultimo miglio", necessarie per la liquidazione della pensione. L’anticipo DMA consente di anticipare denunce Uniemens-ListaPosPa non ancora pervenute, per un periodo complessivo non superiore a 8 mesi, e solo per coprire l’assenza di denunce tra l’ultima registrata in posizione assicurativa e la data di cessazione. Non può invece colmare lacune contributive successive a periodi già denunciati correttamente. Con l’ultimo anticipo l’ente certifica anche la cessazione dal servizio. L’ultimo miglio comprende i dati pensionistici, giuridici ed economici utili per la quota A e per specifiche disposizioni normative, come art. 4 del D.lgs. n. 165/1997, legge n. 336/70 e indennità di aeronavigazione/volo di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 1092/73.
Liquidazione iniziale della pensione
La competenza alla prima liquidazione resta alla Struttura territoriale competente in base all’ultima sede di lavoro del pensionando, con l’eccezione dell’Arma dei Carabinieri per la quale opera dal 1° ottobre 2017 il Polo nazionale di Chieti. La lavorazione avviene solo previa verifica della domanda e sulla base degli elementi presenti nella posizione assicurativa, integrata secondo le istruzioni della circolare. Il trattamento così determinato è provvisorio e nel provvedimento deve essere inserita la dicitura: "La pensione viene liquidata in via provvisoria". La definitiva sistemazione dipenderà anche dalla successiva trasmissione dei flussi Uniemens-ListaPosPa relativi agli anticipi DMA e ad eventuali ricostruzioni di carriera dopo la cessazione.
Riliquidazioni delle pensioni pubbliche
Per le riliquidazioni, a qualsiasi titolo, la competenza è attribuita alla Struttura territoriale che ha in carico la partita di pensione, cioè quella della provincia di residenza del pensionato. Le posizioni assicurative delle pensioni liquidate sulla precedente piattaforma SIN sono state migrate in SIN2. Gli enti datori di lavoro devono prendere in carico la posizione, inserire un nuovo ultimo miglio senza sovrascrivere il precedente, aggiornando gli incrementi stipendiali spettanti alla data di cessazione e compilando la sezione dei miglioramenti contrattuali con gli importi relativi alle scadenze future. Le amministrazioni devono comunicare tempestivamente l’avvenuto aggiornamento alla Struttura INPS competente.
Gestione transitoria per il personale del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico
Per le pensioni da riliquidare del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, in attesa della migrazione nella nuova piattaforma anche delle posizioni liquidate con l’applicativo S7, le amministrazioni devono trasmettere entro il 30 giugno 2019 alla Struttura competente, corrispondente alla residenza del pensionato, i modelli PA04 con i dati retributivi aggiornati. La riliquidazione resta comunque subordinata all’invio delle denunce contributive conseguenti al pagamento degli arretrati, da parte degli enti o di MEF NOIPA per le amministrazioni di competenza.
Istruzioni per il trattamento di fine servizio
In materia di TFS, la circolare rinvia a un successivo messaggio per le istruzioni specifiche, ma ribadisce che tutte le amministrazioni pubbliche iscritte all’INPS devono sistemare le posizioni assicurative dei dipendenti secondo le modalità indicate, incluse le iscrizioni alle casse ex ENPAS ed ex INADEL. Il nuovo applicativo telematico di calcolo del TFS liquiderà la prestazione sulla base dei dati presenti in posizione assicurativa, integrati dalle informazioni comunicate al momento della cessazione con la procedura Nuova Passweb, c.d. ultimo miglio TFS. I periodi di servizio privi di cassa e/o di regime non saranno valutati ai fini del calcolo del trattamento di fine servizio.
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