Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 28/08/2017 n. 725 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo

Processo - Parti - Legittimazione passiva - Contributi consortili - Cartella di pagamento - E' del concessionario sono in presenza di contestazione di vizi propri della stessa

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava contributi consortili richiesti mediante cartella di pagamento. La contestazione non concerneva vizi propri della cartella o dell'attività esecutiva dell'Agente della Riscossione, ma la fondatezza della pretesa sostanziale del Consorzio, ossia l'esistenza e la debenza del credito contributivo.

La decisione

È stato riconosciuto il difetto di legittimazione passiva dell'Agente della Riscossione. Quando il contribuente contesta il rapporto sostanziale e il diritto del Consorzio a percepire i contributi, il soggetto legittimato a contraddire è il Consorzio stesso, in quanto titolare del credito. L'Agente della Riscossione deve invece essere convenuto soltanto se vengono contestati vizi propri della cartella, della notifica o degli atti della riscossione a esso imputabili.

Norme richiamate

  • Principio processuale sulla legittimazione passiva nelle controversie tributarie e contributive

    La legittimazione passiva spetta al soggetto cui è riferibile la contestazione: al titolare del credito quando si discute della pretesa sostanziale; all'Agente della Riscossione quando si contestano esclusivamente vizi propri della cartella o dell'attività esecutiva.

Massime di principio

  • Per individuare il soggetto da citare occorre distinguere tra contestazione del credito e contestazione dell'atto di riscossione.
  • Se si nega l'esistenza, la debenza o la quantificazione del contributo, il contraddittore necessario è l'ente creditore, come il Consorzio di bonifica.
  • Se si contestano notifica, forma, motivazione o altri vizi propri della cartella, può essere legittimato passivamente l'Agente della Riscossione.
  • La citazione del soggetto sbagliato può comportare il rigetto della domanda per difetto di legittimazione passiva, senza esaminare nel merito la pretesa contributiva.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.