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Provvedimento

Deliberazione n. 193 del 21/03/2024

Provvedimento del 21 marzo 2024

Garante Privacy193

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale sessualmente esplicito destinato a restare privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’Autorità aveva già ingiunto alla piattaforma di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e di conservarlo, se acquisito in chiaro, per soli fini probatori per dodici mesi con misure idonee a garantirne la non identificabilità. Con il presente atto il Garante ratifica integralmente l’intervento urgente.

Ratifica di un provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di un provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un intervento d’urgenza adottato per bloccare la possibile diffusione, tramite Instagram, di materiale audio/immagini/video a contenuto sessualmente esplicito segnalato dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il provvedimento si colloca nell’ambito della tutela rafforzata prevista per i casi di c.d. revenge porn e interviene entro i termini previsti dalla normativa di settore.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che materiale sessualmente esplicito lo riguardante, destinato a rimanere privato, possa essere inviato, consegnato, ceduto, pubblicato o diffuso senza consenso attraverso piattaforme digitali;
  • l’obbligo per il Garante di decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e istruttoria urgente

La persona interessata ha depositato una segnalazione presso l’Ufficio del Garante, rappresentando di trovarsi in una delle situazioni contemplate dall’art. 144-bis del Codice e chiedendo l’intervento dell’Autorità sulla piattaforma Instagram indicata.

A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata, il 20 marzo 2024 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 110/2024 e l’ha trasmessa al gestore della piattaforma nella stessa data.

Misure ordinate in via d’urgenza

Con la determinazione urgente sono state disposte due misure principali nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione di eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi a decorrere dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 21 marzo 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 110/2024 adottato il 20 marzo 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Esito

Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma l’ordine di prevenzione della diffusione del materiale segnalato e la relativa misura di conservazione probatoria limitata nel tempo.

Punti principali

Origine della segnalazione

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram indicata nella segnalazione.

Provvedimento urgente del 20 marzo 2024

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 110/2024, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire l'eventuale diffusione del materiale e prescrivendone la conservazione a fini probatori per dodici mesi in caso di acquisizione in chiaro.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 21 marzo 2024 il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento urgente adottato il giorno precedente nei confronti delle società destinatarie.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalidiritti dell'interessatomisure di sicurezza

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