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Ordinanza

Ordinanza n. 2019/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto n. 200/2026 del 7 aprile 2026 del Questore di Napoli, recante diniego di rilascio del permesso di soggiorno.

Giustizia amministrativa202603984

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del permesso di soggiorno adottato dal Questore di Napoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di rilascio del permesso di soggiorno, chiedendone la sospensione cautelare. Dal provvedimento impugnato emergeva che l'Amministrazione aveva ritenuto tardiva la trasmissione del modello Unilav relativo al rapporto di lavoro previsto dal contratto di soggiorno, senza tuttavia contestare l'effettivo svolgimento del rapporto, già avviato in ragione del nulla osta all'ingresso, né negare il concreto inizio dell'attività lavorativa. Il ricorrente ha inoltre rappresentato l'esistenza di una successiva occasione lavorativa, ancora in corso, accompagnata da flussi reddituali idonei. In giudizio l'Amministrazione ha dedotto anche l'irreperibilità del ricorrente, circostanza non posta a fondamento del diniego.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo sussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia del diniego. In sede di sommaria valutazione, il Collegio ha rilevato che la tardività della trasmissione del modello Unilav, pur potendo costituire irregolarità nella denuncia del rapporto, rappresentava almeno un principio di prova dell'effettivo svolgimento del rapporto di lavoro sottostante al contratto di soggiorno. Tale elemento, espressamente conosciuto e riportato dall'Amministrazione nel provvedimento, non risultava essere stato adeguatamente valutato, anche alla luce del successivo rapporto di lavoro tuttora perdurante e dei relativi redditi. Il TAR ha inoltre ritenuto inammissibili, in quanto formulati per la prima volta in giudizio e non posti a base dell'atto impugnato, i rilievi sull'irreperibilità del ricorrente. È stata fissata l'udienza pubblica per la trattazione del merito al 22 giugno 2027 e sono state compensate le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    "domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato"

    La tutela cautelare è stata concessa dopo una sommaria valutazione della controversia, in presenza di elementi idonei a evidenziare l'insufficiente valutazione amministrativa dell'effettivo svolgimento dei rapporti di lavoro e dei redditi del richiedente.

  • art. 5 d.lgs. 286/1998

    Richiamato implicitamente dalla controversia relativa al diniego di rilascio del permesso di soggiorno; il testo non esplicita una specifica interpretazione della disposizione.

Massime di principio

  • Ai fini della tutela cautelare contro il diniego di rilascio del permesso di soggiorno, la tardiva trasmissione del modello Unilav non esclude automaticamente la rilevanza del rapporto di lavoro quando l'Amministrazione non ne contesti l'effettivo svolgimento e tale rapporto costituisca almeno un principio di prova dell'attività lavorativa dedotta nel contratto di soggiorno.
  • L'Amministrazione deve valutare in modo effettivo e complessivo gli elementi da essa stessa conosciuti e riportati nel provvedimento, compresi il concreto avvio del rapporto di lavoro, l'eventuale successivo impiego ancora in corso e i flussi reddituali derivanti da tale attività.
  • In sede giudiziale non possono essere posti a fondamento della legittimità del provvedimento motivi nuovi, come l'irreperibilità del destinatario, che non siano stati indicati nell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoMotivazione del provvedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
SottomaterieRinnovo e requisito reddituale
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaDifetto di motivazione

Testo integrale

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