Cassazione Penale, Sentenza n. 22099/2025 del 12/06/2025
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso era diretto contro l'ordinanza della Corte d'appello che aveva dichiarato inammissibile l'istanza di rescissione del giudicato proposta per conto di Zheng Tong avverso la sentenza del Tribunale di Civitavecchia (1/10/2018, irrevocabile 18/2/2019) per carenza di procura speciale e per tardività. In Cassazione il difensore ha dedotto, tra l'altro, che la Corte d'appello non aveva esaminato la richiesta di differimento dell'udienza del 30/01/2025 per legittimo impedimento del difensore (impegnato in udienza davanti alla Corte d'assise di Firenze), richiesta tempestivamente depositata e documentata, sicché l'udienza camerale sarebbe nulla e l'ordinanza impugnata ne risulterebbe travolta.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo (legittimo impedimento del difensore) e ha affermato che il principio del legittimo impedimento, ai sensi dell'art. 420-ter c.p.p. (comma 5) e in applicazione dei principi costituzionali e CEDU, è rilevante anche nei procedimenti camerali, ivi compresa la procedura di rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. Poiché la richiesta di differimento era stata tempestivamente e adeguatamente motivata e documentata, la mancata disamina ha determinato la nullità dell'udienza del 30/01/2025. Ne è seguita l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata e la trasmissione degli atti alla Corte d'appello di Roma per il prosieguo.
Norme richiamate
art. 420-ter cod. proc. pen., comma 5
Il legittimo impedimento del difensore, se tempestivamente documentato, può costituire causa di rinvio anche in procedimenti camerali; la sua disattesa determina la nullità dell'udienza camerale.
art. 127 cod. proc. pen., comma 3
La formula "se compaiono" non esclude il diritto del difensore di partecipare; interpreta l'art.127 in senso che ammette la rilevanza del legittimo impedimento anche nei procedimenti in camera di consiglio, per garantire il diritto di difesa.
art. 606, comma 1, lett. c) ed e) cod. proc. pen.
Norme richiamate come parametri di ammissibilità dei motivi di cassazione (vizi di motivazione e violazione di norme di diritto), impiegate per formulare i motivi di ricorso.
art. 629-bis cod. proc. pen.
Disciplina dell'istanza di rescissione del giudicato; la Corte ha ritenuto che il procedimento di rescissione rientri tra i procedimenti camerali nei quali il legittimo impedimento del difensore è rilevante.
art. 97 cod. proc. pen., comma 4
Richiamato in passato come alternativa in caso di mancata comparizione, ma la giurisprudenza recente esclude che tale richiamo basti a comprimere il diritto di difesa quando il difensore ha tempestivamente documentato l'impedimento.
art. 599 cod. proc. pen., comma 1
Il richiamo a tale norma è utilizzato per sottolineare che la comparizione del difensore è facoltativa ma il legislatore ha inteso non precludere il diritto alla comparizione, che implica tutela del legittimo impedimento.
art. 102 cod. proc. pen.
Richiama la possibilità di avvalersi di sostituti; ai fini dell'accoglimento dell'istanza di differimento va documentata l'impossibilità di nominare un sostituto efficace.
art. 13 d.P.R. n. 394 del 1999
Norma richiamata nella discussione sul momento in cui l'interessato è venuto a conoscenza delle sentenze tramite casellario giudiziale e sugli obblighi in sede di rinnovo del permesso di soggiorno; la Corte non ha ritenuto decisiva la supposizione che il certificato fosse stato prodotto alla Questura.
art. 291-bis d.P.R. n. 43/1973
Norma sostanziale relativa al reato per cui l'imputato era stato condannato dal Tribunale di Civitavecchia; citata per ricostruire il contesto fattuale.
Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, art. 6
Principi della CEDU (diritto a un processo equo, assistenza legale effettiva, contraddittorio e parità delle armi) sono stati richiamati per fondare l'estensione della rilevanza del legittimo impedimento ai procedimenti camerali.
Massime di principio
- Il legittimo impedimento del difensore, se tempestivamente segnalato e adeguatamente documentato, è rilevante anche nei procedimenti camerali (non solo in udienza preliminare) e può costituire causa di rinvio; la mancata valutazione di tale istanza può determinare la nullità dell'udienza camerale.
- Perché una richiesta di differimento per legittimo impedimento sia accolta il difensore deve: notificare l'impedimento non appena noto; indicare specificamente perché la sua presenza è essenziale nell'altro processo; attestare l'assenza di altro codifensore e l'impossibilità di nominare un sostituto valido.
- Nei procedimenti per rescissione del giudicato (art. 629-bis c.p.p.) la difesa deve curare tempestivamente la procura speciale e la correttezza formale delle nomine, ma tali profili possono essere influenzati dalla eventuale nullità dell'udienza camerale dovuta a mancata valutazione del legittimo impedimento.
- Richiamare principi costituzionali ed eurounitari (art. 24 e 111 Cost., art. 6 CEDU) permette di interpretare le norme processuali in modo da garantire un'assistenza legale effettiva in ogni fase e modulo procedurale; i giudici devono bilanciare esigenze di celerità con il diritto di difesa.
- Prassi consigliata per i difensori: depositare tempestivamente l'istanza di differimento, allegare documentazione che provi la concomitanza e la rilevanza dell'impegno, motivare l'impossibilità di sostituzione e conservare tutte le ricevute/attestazioni per poter dedurre eventuale nullità in caso di mancata valutazione.
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