L.R. Lazio 32/2008
Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 2009 (1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale 2009 del Lazio, il bilancio pluriennale 2009-2011 e varie autorizzazioni finanziarie (mutui, prestiti obbligazionari, variazioni di bilancio, patto di stabilità). Contiene inoltre modifiche puntuali a leggi regionali in materia di cultura, oratori, taxi/NCC, demanio marittimo, aree protette, giovani, maestri di sci, bioedilizia, viabilità e altre disposizioni con effetti per lo più limitati all’esercizio 2009 o a termini specifici.
Bilancio di previsione della Regione Lazio per il 2009 e misure collegate
Bilancio di previsione della Regione Lazio per il 2009 e disposizioni collegate
Il provvedimento approva il bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2009, il bilancio pluriennale 2009-2011 e una serie di misure finanziarie, organizzative e di aggiornamento di leggi regionali settoriali. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Lazio e, per diverse previsioni, opera entro l’anno 2009 o entro termini puntuali successivi.
Assetto del bilancio regionale 2009
La legge approva il totale generale delle entrate e delle spese della Regione per il 2009 in euro 23.923.245.771,02 sia in termini di competenza sia, per la cassa, in euro 29.061.179.127,35. Vengono autorizzati l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate previste, nonché l’impegno e il pagamento delle spese nei limiti dello stato di previsione allegato.
È inoltre approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio regionale 2009.
Bilancio pluriennale e allegati di spesa
È approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2009-2011.
Sono approvati gli elenchi allegati allo stato di previsione della spesa, tra cui:
- capitoli per spese obbligatorie, finanziabili anche mediante prelievo dal fondo di riserva;
- capitoli per pagamenti tramite ordini di accreditamento;
- garanzie prestate dalla Regione;
- fondi speciali per provvedimenti legislativi;
- capitoli per i quali la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti per nuovi investimenti.
Per questi ultimi, la legge autorizza per il 2009 la contrazione di mutui o prestiti per euro 2.372.193.686,80 e rinvia alla legge di assestamento 2009 l’eventuale mutuo di euro 3.504.416.493,18, collegato al riequilibrio del saldo finanziario negativo riferito a spese di investimento di pregresse gestioni. I mutui sono previsti con tasso massimo annuo del 9% e durata di ammortamento tra 10 e 35 anni.
Mutui, prestiti obbligazionari e gestione del debito
La Giunta regionale è autorizzata ad assumere i mutui o prestiti nei limiti e con le modalità della legge, nonché a rilasciare il mandato per il pagamento delle annualità di ammortamento.
L’amministrazione regionale può inoltre contrarre prestiti obbligazionari, in alternativa totale o parziale ai mutui, alle migliori condizioni di mercato, anche indicizzati a parametri non monetari. È possibile costituire un fondo vincolato per la restituzione del capitale e affidarne la gestione anche a soggetti partecipati dalla Regione, se sottoposti al controllo degli organi di vigilanza finanziaria.
Il rimborso dei prestiti obbligazionari è garantito mediante appositi stanziamenti di bilancio e un vincolo a favore dell’ente o degli enti creditizi incaricati del servizio del prestito. La Giunta è autorizzata anche a:
- rinegoziare, con eventuale estinzione anticipata, mutui e titoli emessi a carico del bilancio regionale;
- contrarre nuovi mutui o prestiti per sostituire debiti estinti anticipatamente;
- pagare penali e costi di rinegoziazione;
- utilizzare strumenti derivati per ristrutturare il debito e trasformare scadenze e/o tassi, nel rispetto delle condizioni indicate dalla legge.
Per le operazioni su derivati, un dirigente del dipartimento competente può compiere gli atti necessari alla conclusione rapida dell’operazione, con successiva informativa alla Giunta.
Gestione contabile, residui ed economie di bilancio
Per i residui perenti relativi al bilancio del Consiglio regionale, gli adempimenti sono svolti direttamente dalla segreteria amministrativa del Consiglio e formalizzati dall’Ufficio di Presidenza.
Le somme iscritte in conto residui per gli esercizi 2007 e 2008, inserite in via presuntiva nel bilancio 2009 e per le quali l’obbligazione non sia scaduta al 31 dicembre 2008, costituiscono economie di bilancio. Il loro accertamento formale avviene con il provvedimento previsto dalla normativa contabile regionale.
È inoltre autorizzata, in deroga alla disciplina ordinaria, la possibilità di variazioni compensative tra capitoli di spesa corrente, anche appartenenti a diverse unità previsionali di base, per coprire i disavanzi del servizio sanitario regionale relativi all’anno precedente, con esclusione dei capitoli a destinazione vincolata.
Patto di stabilità interno
Ai fini del patto di stabilità interno per il 2009, la Direzione regionale competente è autorizzata a svolgere entro il 30 giugno 2009 una verifica straordinaria degli impegni assunti e, se necessario, a limitare l’operatività degli stanziamenti in bilancio per rientrare nei parametri del patto.
Entro i 30 giorni successivi, l’Assessore competente deve riferire alla commissione consiliare permanente sui risultati della verifica e sulle misure conseguenti.
Conferme di precedenti disposizioni finanziarie
Per il solo esercizio 2009 sono confermate alcune disposizioni già contenute in precedenti leggi regionali, relative:
- all’iscrizione dei trasferimenti regionali nel bilancio degli enti locali;
- alle attività finanziate agli enti locali.
Misure per l’artigianato
Al fine di incrementare il fondo per il concorso nel pagamento degli interessi sulle operazioni di credito a favore delle imprese artigiane, la Cassa per il credito alle imprese artigiane S.p.A. – Artigiancassa è autorizzata a utilizzare, per le medesime finalità, economie derivanti da una precedente disciplina regionale sull’accesso al credito delle imprese artigiane.
Cultura, oratori e patrimonio antifascista
In materia di antifascismo e resistenza, le richieste di contributo devono essere presentate entro il 30 giugno di ogni anno alla struttura regionale competente, corredate da relazione, programma e preventivo di spesa. Le domande sono valutate da una commissione tecnica e i contributi sono assegnati con provvedimento del direttore della direzione competente.
Per gli oratori, il termine ordinario per la presentazione dei progetti è spostato a febbraio di ogni anno, con riferimento all’esercizio in corso. In via transitoria, per il 2009 il termine è fissato al 30 aprile 2009.
La legge abroga inoltre la normativa regionale sui premi letterari o storico-letterari, prevedendo che le relative domande possano essere presentate nell’ambito dei bandi delle province e del Comune di Roma secondo la disciplina regionale sulla promozione culturale.
Edilizia residenziale pubblica, circoscrizioni comunali e altre modifiche settoriali
Viene chiarito, in via di interpretazione autentica, che il riferimento al “reddito annuo complessivo” per l’accesso all’edilizia residenziale agevolata va inteso come reddito annuo complessivo del nucleo familiare.
In materia di circoscrizioni comunali, il commissario incaricato deve appartenere alla categoria D e può acquisire direttamente la documentazione necessaria presso gli uffici competenti. Trascorsi 18 mesi dall’avvio dell’istruttoria, gli oneri per il completamento gravano sui comuni i cui rapporti patrimoniali o economici non siano ancora definiti.
Per taxi e noleggio con conducente, i periodi di riferimento per la concessione dei contributi sono uniformati all’anno solare; in prima applicazione, per il 2008 sono ammesse le domande presentate dal 1° giugno 2007 al 31 dicembre 2008.
Demanio marittimo
Per le concessioni dei beni del demanio marittimo di competenza regionale e comunale scadute al momento dell’entrata in vigore della legge, e per quelle in scadenza entro il 2009, è disposto il differimento o la proroga al 31 agosto 2010, purché i concessionari continuino a svolgere esclusivamente le attività autorizzate.
Il differimento e la proroga non attribuiscono alcun diritto al rinnovo. Per il periodo intermedio resta dovuto il canone previsto dagli atti concessori scaduti, salvo conguagli.
Aree naturali protette e siti della rete europea
La disciplina delle aree naturali protette viene integrata con riferimento ai siti e alle zone tutelati dalle direttive europee in materia di habitat e uccelli selvatici. La Giunta regionale, sentiti gli enti locali e gli altri soggetti interessati, può adottare specifiche misure di conservazione, compresi i piani di gestione e misure contro l’inquinamento o il deterioramento degli habitat.
Quando tali siti ricadono, anche solo in parte, entro aree protette regionali, le misure speciali si integrano con i relativi piani e regolamenti.
Giovani e associazioni giovanili
Tra i soggetti destinatari delle politiche regionali in favore dei giovani sono incluse le associazioni giovanili iscritte nel registro regionale, purché costituite da almeno un anno e operanti sul territorio regionale.
Maestri di sci
Sono introdotte regole più puntuali sulla durata e sulla revoca dell’incarico dei componenti della commissione d’esame per maestri di sci, con durata biennale e cessazione anticipata in caso di dimissioni, incompatibilità, gravi fatti, assenze reiterate o comportamenti che compromettano il funzionamento della commissione.
Viene inoltre precisato che, in caso di impedimento, l’assenza non può essere rinviata per più di due volte.
Bioedilizia e architettura sostenibile
Sono rimodulati i termini per l’adozione del protocollo regionale e del regolamento attuativo in materia di architettura sostenibile e bioedilizia. Fino all’adozione del protocollo e del regolamento non si applicano gli articoli relativi a specifiche previsioni tecniche della legge del 2008.
Viabilità strategica
Nell’ambito delle risorse già stanziate per la grande viabilità, sono ricompresi anche gli interventi in materia di viabilità strategica della Regione.
Fasce frangivento in Agro Pontino
In materia di sistemazione delle fasce frangivento in Agro Pontino, è introdotta una causa ostativa al rilascio della concessione di servitù di passaggio: la comunicazione alla Procura della Repubblica di notizia di reato relativa al terreno oggetto della concessione, nonché la pendenza del procedimento penale. È però riservata all’amministrazione la facoltà di riesaminare la richiesta al termine del procedimento.
È inoltre aggiornato al 31 dicembre 2008 il termine già previsto per una disposizione transitoria della medesima legge.
Approvazione dei bilanci di enti regionali
Sono approvati i bilanci di previsione 2009 di numerosi enti, agenzie e parchi regionali, tra cui ARPA, LAZIODISU, IRVIT, Consorzio Polifunzionale Pegaso e diversi enti di gestione di aree naturali protette.
Gli enti interessati devono apportare, se necessario, le variazioni di bilancio coerenti con gli stanziamenti definitivi previsti per il triennio 2009-2011.
Nota sugli strumenti finanziari derivati
È allegata una nota informativa sugli oneri e sugli impegni finanziari derivanti da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includono una componente derivata.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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