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Provvedimento

Provvedimento del 22/05/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina come la Struttura di Gestione trattiene e versa il contributo dello 0,8 per mille sul gettito IMU 2012 spettante ai comuni, destinandolo al soggetto beneficiario già previsto dalla disciplina del 2005. Sono anche stabiliti i flussi informativi mensili, le modalità di comunicazione dell’IBAN e la decorrenza dal 4 giugno 2012.

Modalità di versamento del contributo collegato all’IMU ai sensi dell’art. 10, comma 5, d.lgs. 504/1992

Modalità di versamento del contributo sul gettito IMU

Il provvedimento definisce le modalità operative con cui il contributo previsto dall’art. 10, comma 5, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 viene trattenuto dalla Struttura di Gestione e riversato al soggetto beneficiario. La disciplina è riferita, in particolare, alle operazioni di ripartizione dell’IMU e tiene conto della rideterminazione del contributo per l’anno 2012.

Ambito e presupposto normativo

Il contributo era già previsto dal d.lgs. n. 504/1992 in relazione al gettito dell’ICI e, in attuazione di tale previsione, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005 aveva individuato un soggetto di diritto privato, senza fini di lucro, distinto dall’ANCI, al quale il contributo deve essere versato direttamente.

Con l’introduzione sperimentale dell’IMU per gli anni 2012-2014, l’art. 13 del d.l. n. 201/2011 ha sostituito l’ICI con l’IMU per gli immobili situati nei comuni del territorio nazionale. Successivamente, l’art. 4, comma 3, del d.l. n. 16/2012 ha stabilito che per il 2012 il contributo fosse rideterminato nella misura dello 0,8 per mille e calcolato sulla quota di gettito IMU relativa agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze, spettante ai comuni.

Modalità di trattenimento e versamento

La Struttura di Gestione, ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. n. 241/1997, trattiene il contributo direttamente sulla quota dei versamenti IMU ripartiti giornalmente e spettanti ai comuni ai sensi dell’art. 13 del d.l. n. 201/2011. Il contributo trattenuto viene poi versato giornalmente dalla stessa Struttura di Gestione al soggetto costituito ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto MEF 22 novembre 2005.

Il beneficiario del contributo deve comunicare alla Struttura di Gestione:

  • le coordinate IBAN;
  • l’intestazione del conto corrente di accredito;
  • eventuali variazioni di tali dati, con almeno dieci giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di efficacia delle variazioni.

Modalità di calcolo del contributo

Per le operazioni di ripartizione effettuate dalla Struttura di Gestione nell’anno 2012, il contributo trattenuto è pari allo 0,8 per mille della quota dei versamenti IMU spettante ai comuni, limitatamente agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze.

La base di calcolo è individuata tramite gli appositi codici tributo risultanti dai modelli F24 trasmessi alla Struttura di Gestione.

Flussi informativi e regolazioni contabili

La Struttura di Gestione trasmette mensilmente al soggetto beneficiario, con modalità telematiche da concordare con quest’ultimo, appositi flussi informativi contenenti:

  • i dati contabili delle operazioni di ripartizione dei versamenti IMU sulle quali è stata operata la trattenuta del contributo, suddivisi per comune e codice tributo;
  • gli estremi delle operazioni di accreditamento del contributo;
  • i dati contabili dei versamenti IMU annullati su richiesta degli intermediari della riscossione e, se previsto, dei contribuenti, suddivisi per comune e codice tributo;
  • i dati delle regolazioni contabili effettuate per il recupero del contributo relativo ai versamenti annullati.

Decorrenza

Le disposizioni del provvedimento si applicano alle operazioni di ripartizione eseguite dalla Struttura di Gestione a decorrere dal 4 giugno 2012.

Riferimenti richiamati nel provvedimento

Nel testo sono richiamati, tra gli altri, i seguenti riferimenti normativi e atti:

  • d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate e Regolamento di amministrazione;
  • d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 10, comma 5;
  • decreto MEF 22 novembre 2005;
  • d.l. 2 marzo 2012, n. 16, art. 4, comma 3;
  • d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 13;
  • d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, artt. 17-30;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 2012/53909 del 12 aprile 2012, sulle modalità di versamento dell’IMU.

Pubblicazione

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

Testo integrale

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