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Decreto dirigenziale n. 22 del 09/05/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di n. 4 UAS del Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente della Provincia di Ravenna ODV utilizzati per funzioni di interesse e sicurezza pubblici.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti22

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato per quattro UAS in uso alle Guardie ecologiche Ravenna ODV. Il provvedimento prende atto dell’impiego degli aeromobili per attività di interesse pubblico non commerciale, tra cui monitoraggio ambientale, antibracconaggio, sorveglianza antincendio boschivo e supporto alla protezione civile. L’equiparazione decorre dal 28 marzo 2025, data di ricezione dell’istanza, ed è limitata all’effettivo utilizzo degli UAS per le finalità pubbliche indicate; cessa se tali finalità vengono meno.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per quattro UAS in uso alle Guardie ecologiche Ravenna ODV

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS delle Guardie ecologiche Ravenna ODV

Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di quattro aeromobili a pilotaggio remoto in uso alle Guardie ecologiche Ravenna ODV. Il provvedimento si fonda sulle norme nazionali ed europee richiamate in premessa e prende atto dell’impiego degli UAS per attività di interesse pubblico non commerciale.

Base normativa e quadro regolatorio

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, in particolare l’articolo 746;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dall’ambito di applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e salvataggio, lotta antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli aspetti di competenza dello Stato membro per gli UAS privati o di Stato;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947.

Istanza e soggetto beneficiario

L’istanza è stata presentata dal Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente della Provincia di Ravenna ODV, organizzazione di volontariato attiva nella tutela ambientale e nella vigilanza ecologica, iscritta all’elenco regionale di protezione civile. Il decreto evidenzia che l’organizzazione opera in collaborazione con istituzioni locali, enti regionali e forze di polizia ambientale, svolgendo funzioni di interesse e sicurezza pubblici nelle quali l’utilizzo degli UAS è ritenuto utile.

Finalità operative indicate nell’istanza

Le funzioni per le quali è richiesto l’impiego degli UAS sono indicate come segue:

  • monitoraggio ambientale e sorveglianza delle aree protette;
  • prevenzione e contrasto dell’abbandono di rifiuti e di attività illecite a danno dell’ambiente;
  • attività di antibracconaggio e contrasto ai reati contro la fauna;
  • sorveglianza antincendio boschivo in collaborazione con gli enti preposti;
  • protezione civile ed emergenze di carattere ecologico, sia in situazioni di emergenza ambientale sia in tempo di pace, inclusi monitoraggio arginale nelle emergenze idriche e ricerca e soccorso di persone scomparse.

Aeromobili oggetto del provvedimento

Il riconoscimento riguarda i quattro UAS indicati nell’istanza e già registrati sul portale D-FLIGHT nella disponibilità dell’operatore:

  • DJI Mavic 2 Dual Enterprise, targa D-FLIGHT ITA-6973637, numero di serie 298DG8SR017RJP;
  • DJI Mavic 3T, targa D-FLIGHT ITA-3186936, numero di serie 1581F5FJB229Q00A01E2;
  • DJI Air2S, targa D-FLIGHT ITA-3962173, numero di serie 3YTBJ5600302R6;
  • DJI Air2S, targa D-FLIGHT ITA-6561851, numero di serie 3YTDJ1F003L40M.

Esito dell’istruttoria e contenuto dispositivo

Il Ministero ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato, considerando gli aeromobili adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. L’articolo 1 dispone che l’equiparazione decorre dal 28 marzo 2025, cioè dalla ricezione dell’istanza.

Il decreto precisa inoltre che:

  • l’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza;
  • devono essere rispettate le specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti;
  • il riconoscimento è limitato all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa.

Durata dell’efficacia e cessazione

L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta quando venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate. Ne consegue che il provvedimento non attribuisce una qualificazione permanente, ma subordinata alla persistenza del concreto impiego degli UAS per le attività di interesse pubblico descritte.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, all’indirizzo www.mit.gov.it.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama il Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. La richiesta è valutata alla luce dell’articolo 746 del Codice della navigazione, che consente il riconoscimento di aeromobili equiparabili a quelli di Stato per attività svolte nell’interesse pubblico sotto controllo e responsabilità pubblica.

Soggetto istante e finalità di impiego

L’istanza è presentata dal Raggruppamento Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente della Provincia di Ravenna ODV, organizzazione di volontariato operante nella tutela ambientale e nella vigilanza ecologica, iscritta all’elenco regionale di protezione civile. Le attività indicate comprendono monitoraggio ambientale, sorveglianza delle aree protette, prevenzione e contrasto dell’abbandono di rifiuti, antibracconaggio, contrasto ai reati contro la fauna, sorveglianza antincendio boschivo e supporto alla protezione civile in emergenze ecologiche.

Aeromobili interessati

L’equiparazione riguarda quattro UAS registrati sul portale D-FLIGHT e nella disponibilità dell’operatore: DJI Mavic 2 Dual Enterprise (targa ITA-6973637, n. serie 298DG8SR017RJP), DJI Mavic 3T (ITA-3186936, 1581F5FJB229Q00A01E2), DJI Air2S (ITA-3962173, 3YTBJ5600302R6) e DJI Air2S (ITA-6561851, 3YTDJ1F003L40M).

Contenuto dispositivo e limiti dell’equiparazione

L’articolo 1 riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato dal 28 marzo 2025. L’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti. Il riconoscimento è limitato all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche del Raggruppamento e non vale in via generale.

Cessazione del riconoscimento e pubblicazione

L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa quando viene meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate. Il decreto dispone inoltre la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili senza equipaggiosicurezza pubblica

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