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Ordinanza

Ordinanza n. 15163/2026 - Roma, Sezione 5T

per la sostituzione del commissario ad acta nominato con sentenza Tar Lazio, Roma, sez. V-ter, n. 12716 del 26.6.2025;

Giustizia amministrativa202503957

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inerzia del commissario ad acta nominato con la sentenza del TAR Lazio n. 12716 del 26 giugno 2025 per concludere il procedimento di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (richiedente titolo)

Prevale il privato

La controversia

Dopo che la sentenza del TAR aveva accolto il ricorso contro il silenzio del Ministero sulla domanda di riconoscimento del titolo, presentata il 23 luglio 2024, assegnando all’amministrazione 60 giorni per provvedere e nominando, in caso di persistente inerzia, il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione quale commissario ad acta per l’ulteriore termine di 120 giorni dalla richiesta della parte, la ricorrente ha rappresentato che il commissario non aveva provveduto nei termini. Con istanza del 25 giugno 2026 ha quindi chiesto un sollecito o la nomina di un nuovo commissario. Il Ministero non ha svolto difese.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza incidentale di esecuzione, revocando in sostanza la nomina del precedente commissario e sostituendolo con il Capo del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del Ministero, al quale è attribuito il potere di delega. Ha assegnato al nuovo commissario 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza per adottare il provvedimento conclusivo del procedimento, tenuto conto del tempo trascorso dalla richiesta. Ha condannato il Ministero alla rifusione delle spese della fase, liquidate in 800 euro oltre IVA e CPA, con distrazione ai difensori dichiaratisi antistatari.

Massime di principio

  • Quando il commissario ad acta nominato dal giudice per dare esecuzione a una sentenza rimane inerte oltre il termine assegnato, il giudice può accogliere l’istanza della parte interessata sostituendo il commissario e fissando un nuovo termine per l’adozione dell’atto conclusivo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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