L.R. Toscana 86/2014
Legge finanziaria per l'anno 2015.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanziaria Toscana 2015 ridetermina tasse regionali, IRAP e agevolazioni fiscali, finanzia interventi in ambiente, trasporti, sanità, sociale, cultura e sport, e contiene misure di contenimento della spesa e per gli organi politici regionali. Molte previsioni sono limitate al 2015-2017 o a singoli interventi/benefici con scadenze puntuali.
Legge finanziaria regionale Toscana 2015
Legge finanziaria regionale Toscana per l’anno 2015
Il provvedimento detta la manovra finanziaria della Regione Toscana per il 2015, intervenendo su entrate tributarie, agevolazioni fiscali, programmazione della spesa e numerosi contributi straordinari settoriali e territoriali. Molte misure hanno efficacia circoscritta al triennio 2015-2017 o a specifiche annualità, con numerose spese una tantum per il solo 2015.
Entrate tributarie e tasse sulle concessioni regionali
La legge qualifica, dal 1° gennaio 2015, le tasse sulle concessioni regionali come tributo proprio regionale. Per l’attività venatoria stabilisce importi specifici per l’abilitazione all’esercizio venatorio e per la licenza di appostamento fisso di caccia. Il pagamento dell’abilitazione è collegato alla tassa di rilascio o rinnovo della licenza di porto d’armi per uso di caccia e vale un anno; non è dovuto se nell’anno non si esercita la caccia. La tassa per l’appostamento fisso va versata prima dell’uso, per ciascun appostamento soggetto ad autorizzazione annuale. Sono inoltre abrogate o modificate disposizioni previgenti in materia di sanzioni e di tasse regionali.
Tassa automobilistica regionale: esenzioni per impianti GPL o metano
Per gli autoveicoli delle categorie M1 e N1 su cui sia installato un sistema di alimentazione a GPL o metano è prevista l’esenzione dalla tassa automobilistica regionale per tre annualità, a condizione che l’installazione avvenga tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2015 e che il collaudo sia effettuato entro il 31 gennaio 2016. Le tre annualità decorrono dal periodo d’imposta del collaudo se questo avviene entro il termine ordinario di pagamento, altrimenti dal periodo d’imposta successivo.
Tassazione dei veicoli ultraventennali
Dal 1° gennaio 2015 i veicoli ultraventennali, ma non ancora trentennali, sono assoggettati alla tassa automobilistica ordinaria ridotta del 10 per cento. È inoltre previsto un regime transitorio per le annualità tributarie con origine nei mesi di gennaio e febbraio 2015, con versamento entro il 30 settembre 2015 senza sanzioni e interessi. Se la tassa era già stata corrisposta in forma forfettaria, l’importo è detratto da quanto dovuto. Questa disciplina è però stata successivamente abrogata con decorrenza 1° gennaio 2020.
Misure fiscali in materia di ludopatia e IRAP
La legge abroga una precedente disposizione della l.r. 57/2013 e riscrive la disciplina IRAP connessa al contrasto alla ludopatia. Dal periodo d’imposta 2015 l’aliquota IRAP è maggiorata di 0,30 punti per esercizi pubblici, commerciali e circoli privati con apparecchi da intrattenimento; è prevista una riduzione di 0,50 punti per chi rimuove tutti gli apparecchi, per il periodo di rimozione e per i due periodi successivi, con obbligo di comunicazione alla Regione entro 30 giorni. La riduzione non si applica ad attività già colpite da altra maggiorazione IRAP.
Agevolazioni IRAP per investimenti, reti d’impresa ed insediamenti produttivi
Per il solo anno d’imposta 2015 sono previste varie riduzioni dell’aliquota IRAP: per reti d’impresa e imprese aderenti, per protocolli di insediamento, e per PMI che si insediano in specifiche aree di sviluppo o di crisi. È inoltre previsto l’azzeramento dell’aliquota per imprese costituite nel 2015 in settori ad alta o medio-alta tecnologia individuati dal regolamento attuativo. Le agevolazioni non sono cumulabili con quelle statali per start-up innovative. La disciplina rinvia a un regolamento per termini, modalità, controlli e monitoraggio.
Finanziamenti ambientali e bonifiche
La legge riorganizza il sostegno regionale alle bonifiche di aree inquinate: la Regione può concedere finanziamenti con obbligo di restituzione o contributi ai comuni per interventi sostitutivi in danno, inclusi caratterizzazione, analisi di rischio e progettazione. Sono disciplinati criteri, limiti, recuperi delle somme, revoche e possibilità di intervento diretto della Regione previa diffida al comune. Vengono inoltre autorizzate specifiche spese per bonifiche e azioni ambientali nel bilancio 2015.
Viabilità, trasporti e infrastrutture
Sono introdotte modifiche al trasporto pubblico locale: possibilità di vidimazione degli abbonamenti all’ingresso del veicolo, nuove sanzioni per chi viaggia senza titolo, facoltà dell’autista di richiedere il titolo di viaggio alla salita, termine di 15 giorni per il pagamento delle somme dovute e utilizzo di guardie particolari giurate per i controlli. La legge finanzia inoltre vari interventi infrastrutturali e contributi straordinari per parcheggi, viabilità locale, progettazioni e opere stradali, in larga parte limitati al 2015.
Servizio sanitario regionale e contenimento della spesa sanitaria
La disciplina sanitaria comprende la fase di transizione dagli ESTAV all’ESTAR, la prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre 2014 e la soppressione degli ESTAV dal 1° gennaio 2015 con subentro universale di ESTAR. È istituito un tavolo di monitoraggio regionale sugli obiettivi sanitari, economico-finanziari e di investimento. Sono previste misure di contenimento della spesa del personale, il monitoraggio delle aziende sanitarie e budget di contenimento per farmaceutica e dispositivi medici.
Misure sociali, lavoro, cultura e inclusione
La legge finanzia interventi temporanei in lavori di pubblica utilità per il 2015, misure contro la povertà e per l’inclusione sociale, interventi contro la violenza di genere, il CRID e la Conferenza regionale sulla disabilità, contributi per nuovi “Punti Ecco Fatto!”, e vari sostegni straordinari a enti, fondazioni e comuni per iniziative culturali, sociali e territoriali. Molte misure sono espressamente riferite al 2015 o al triennio 2015-2017.
Organi politici regionali e vitalizi
Sono ridisciplinati i requisiti per l’assegno vitalizio dei consiglieri regionali cessati dal mandato, con innalzamento dell’età ordinaria a 65 anni e requisiti contributivi minimi di cinque anni, oltre a meccanismi di anticipazione con decurtazione. È previsto un regime di restituzione dei contributi per chi rinuncia al vitalizio non ancora percepito e una riduzione temporanea dei vitalizi per il triennio 2015-2017, con destinazione dei risparmi a un fondo speciale per emergenze sociali e ambientali.
Disposizioni finali e decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, ma le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2015. Molti interventi hanno natura straordinaria, sono finanziati entro importi massimi predeterminati e restano confinati a specifiche annualità di bilancio.
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