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Regolamento

R.R. Lombardia 6/2001

Regolamento attuativo delle disposizioni di cui all’articolo 4, comma 14, all’articolo 6, comma 4, all’articolo 7, comma 12 e all’articolo 10, comma 9, della l.r. 11 maggio 2001, n. 11 "Norme sulla protezione ambientale dall’esposizione a campi elettromagnetici indotti da impianti fissi per le telecomunicazioni e per la radiotelevisione"

Normativa regionaleR.R. Lombardia 6/2001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento lombardo definisce contenuti, modalità e schemi delle comunicazioni previste dalla l.r. 11/2001 per impianti radioamatoriali, impianti fino a 7 W, reti microcellulari, variazioni/disattivazioni, impianti già in esercizio e piani annuali di localizzazione. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURL; disciplina tuttora applicabile solo per gli adempimenti connessi alla legge regionale richiamata.

Regole per le comunicazioni sugli impianti di telecomunicazioni e radiotelevisivi a bassa potenza e sui piani di localizzazione

Regolamento attuativo sulle comunicazioni per impianti di telecomunicazioni e radiotelevisione

Il regolamento della Regione Lombardia dà attuazione alla l.r. 11 maggio 2001, n. 11, disciplinando i contenuti delle comunicazioni e degli schemi da utilizzare per varie tipologie di impianti di telecomunicazioni, nonché per i piani di localizzazione. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio regionale e opera come specificazione tecnica degli adempimenti previsti dalla legge regionale.

Ambito di applicazione e finalità

Il provvedimento stabilisce:

  • i contenuti e le modalità della comunicazione per l’esercizio di impianti con potenza al connettore d’antenna non superiore a 7 W;
  • i contenuti e le modalità della comunicazione per impianti ad uso radioamatoriale in concessione;
  • i contenuti e le modalità della comunicazione per reti microcellulari di telecomunicazione, oltre alla definizione delle loro caratteristiche;
  • le comunicazioni di variazione di titolarità, delle caratteristiche tecniche, di chiusura o messa fuori esercizio per gli impianti soggetti alla disciplina dell’art. 6 della l.r. 11/2001;
  • gli schemi da usare per le comunicazioni relative agli impianti soggetti all’art. 7 della l.r. 11/2001, inclusa la conformità dell’impianto realizzato, le variazioni e la disattivazione;
  • le modalità di presentazione della comunicazione prevista per gli impianti già in esercizio;
  • i contenuti del piano di localizzazione degli impianti.

Comunicazione per impianti con potenza al connettore d’antenna non superiore a 7 W

Per gli impianti di cui alla l.r. 11/2001, art. 6, comma 1, lett. a), la comunicazione deve contenere almeno dati anagrafici, descrizione tecnica e indicazioni sul sito di installazione.

Tra i dati richiesti figurano:

  • sede legale, telefono e fax del titolare;
  • generalità e sede legale del proprietario dell’eventuale struttura di supporto;
  • per ogni antenna o pannello: modello, marca, dimensioni, guadagno massimo e sua tabulazione rispetto agli angoli orizzontale e verticale;
  • per le stazioni radio base: tipo e numero di antenne, orientamento rispetto al nord geografico, inclinazioni, numero massimo di canali/portanti, potenza di alimentazione e potenza al connettore per canale o portante;
  • per gli altri impianti fissi: frequenza di funzionamento e potenza totale di alimentazione;
  • dati di localizzazione univoca del sito, preferibilmente coordinate geografiche Gauss-Boaga;
  • prospetti orizzontali e verticali in scala con punto di fissaggio, altezza del centro elettrico, orientamento e presenza di impianti preesistenti sulla stessa struttura;
  • planimetria in scala 1:2000, o equivalente, dell’area circostante entro almeno 100 metri dalle antenne.

Comunicazione per impianti ad uso radioamatoriale in concessione

Per gli impianti radioamatoriali in concessione la comunicazione deve indicare almeno:

  • generalità, indirizzo e telefono del titolare;
  • proprietà dell’eventuale edificio o terreno su cui si trova la struttura di supporto;
  • estremi della patente di radiooperatore e della licenza di radioamatore, con indicazione della classe della licenza.

Il regolamento richiama espressamente uno schema di comunicazione contenuto nell’allegato n. 8.

Reti microcellulari di telecomunicazione: definizione e contenuti della comunicazione

Ai fini della l.r. 11/2001, una rete microcellulare di telecomunicazione è definita come un insieme di impianti costituito da stazioni radio base per telefonia mobile, normalmente usate per aumentare la capacità di servizio o migliorare la copertura in edifici, con queste caratteristiche:

  • ciascuna SRB ha potenza totale al connettore d’antenna non superiore a 4 W;
  • l’area di servizio della singola SRB è individuabile in una zona con raggio massimo di 100 metri dall’impianto.

La comunicazione relativa alla rete deve distinguere tra informazioni sull’insieme degli impianti in un singolo comune e informazioni per ciascun impianto.

Per l’insieme degli impianti in un singolo comune devono essere indicati:

  • estremi identificativi del titolare e del gestore della rete;
  • numero degli impianti;
  • raggio dell’area da servire da ciascun impianto;
  • area del territorio comunale in cui si prevede l’installazione di ciascun impianto;
  • cartografia in scala 1:2000, o equivalente.

Per ciascun impianto, trenta giorni prima dell’attivazione, devono essere fornite le informazioni tecniche e localizzative richieste, tra cui:

  • generalità e sede legale del proprietario dell’eventuale struttura di supporto;
  • per ogni antenna o pannello: modello, marca, dimensioni, guadagno massimo e tabulazione del guadagno;
  • tipo di antenna, puntamento rispetto al nord geografico, inclinazioni elettrica e meccanica, numero massimo di canali/portanti, potenza di alimentazione e potenza al connettore;
  • precisa collocazione, altezza del centro elettrico e orientamento dell’impianto;
  • se l’impianto è installato in facciata di un edificio destinato a stazionamento prolungato di persone, distanza minima da finestre e balconi e valutazione dell’attenuazione per retro-irraggiamento nelle condizioni più sfavorevoli, comprese le attenuazioni dovute a strutture interposte.

Variazioni, disattivazione e conformità: schemi obbligatori

Per le comunicazioni di variazione di titolarità, modifica tecnica e disattivazione previste dalla l.r. 11/2001, il regolamento rinvia a schemi allegati specifici:

  • allegato 1: variazione di titolarità dell’impianto;
  • allegato 2: variazione delle caratteristiche tecniche;
  • allegato 3: disattivazione dell’impianto.

Per gli impianti soggetti all’art. 7 della l.r. 11/2001, gli schemi sono:

  • allegato 4: dichiarazione di conformità dell’impianto;
  • allegato 5: variazione di titolarità;
  • allegato 6: disattivazione;
  • allegato 7: variazione delle caratteristiche tecniche o delle modalità di impiego.

Impianti già in esercizio

Le comunicazioni relative agli impianti già in esercizio da trasmettere al Comune e all’ARPA territorialmente competenti devono contenere le stesse informazioni previste per i nuovi impianti della medesima tipologia.

In pratica, il regolamento rinvia alle sezioni già dedicate:

  • impianti fino a 7 W;
  • impianti radioamatoriali in concessione;
  • reti microcellulari.

Se una documentazione è già stata presentata, essa può essere integrata con i dati mancanti per completare le informazioni richieste.

Piano di localizzazione degli impianti

Il piano di localizzazione da presentare ai Comuni e all’ARPA entro il 30 novembre di ogni anno deve contenere almeno:

  • l’indicazione di ciascuna area di ricerca per la collocazione di nuovi impianti per le telecomunicazioni;
  • l’area va individuata orientativamente tramite circonferenze di raggio:
    • 200 metri nelle zone urbane ad alta densità abitativa;
    • 400 metri nelle zone urbane o periferiche a bassa densità abitativa;
    • 600 metri nelle aree rurali;
  • l’indicazione delle caratteristiche tecniche degli impianti rilevanti ai fini della valutazione dei campi elettromagnetici prodotti da ciascun impianto da installare o modificare.

Per queste caratteristiche tecniche possono essere utilizzati i dati richiamati nell’allegato B della l.r. 11/2001.

Entrata in vigore

Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

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