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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 24 dicembre 2025 - Ministero dell'economia e delle finanze

Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni per l'anno 2026.

Decreti del MEFCod. G.U. 25A07054

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto fissa in quaranta volte l’annualità il multiplo per calcolare la base imponibile delle rendite o pensioni ai fini dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni. Stabilisce inoltre che i coefficienti per usufrutti a vita e rendite o pensioni vitalizie siano determinati applicando il tasso di riferimento minimo del 2,5%. Le disposizioni si applicano agli atti, alle successioni aperte e alle donazioni fatte dal 1° gennaio 2026.

Coefficienti e multipli per la valutazione di rendite, usufrutti e diritti analoghi ai fini delle imposte di registro, successioni e donazioni

Coefficienti e multipli per la valutazione di rendite e diritti reali

Il decreto aggiorna, per l’imposta di registro e per l’imposta sulle successioni e donazioni, i parametri da utilizzare nella determinazione della base imponibile di rendite, pensioni e diritti di usufrutto a vita. Considerato che il tasso legale degli interessi è fissato all’1,60% dal 1° gennaio 2026, il decreto applica il limite minimo del 2,5% previsto dai rispettivi testi unici.

Multiplo per rendite e pensioni

Per la determinazione della base imponibile relativa alla costituzione di rendite o pensioni, il multiplo dell’annualità è fissato in quaranta volte sia ai fini dell’imposta di registro sia ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni.

Prospetto dei coefficienti

Il prospetto dei coefficienti allegato ai due testi unici, utilizzato per determinare la base imponibile dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie, assume come tasso di riferimento il 2,5%. Tale misura corrisponde al saggio legale stabilito per il 2024 e tiene conto del limite minimo previsto dalla normativa per il calcolo dei valori rilevanti ai fini delle due imposte.

Decorrenza e ambito temporale

Le disposizioni si applicano:

  • agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati e alle scritture private autenticate o non autenticate presentate per la registrazione a decorrere dal 1° gennaio 2026;
  • alle successioni aperte e alle donazioni fatte a decorrere dal 1° gennaio 2026.

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