L.R. Basilicata 19/2016
LEGGE REGIONALE CONCERNENTE DISPOSIZIONI VARIE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Basilicata n. 19/2016 introduce varie modifiche normative: sospende fino al 31 dicembre 2016 nuove autorizzazioni per impianti privati di smaltimento/recupero rifiuti oltre 10 t/g con alcune eccezioni; proroga al 31 dicembre 2017 un termine per la sanatoria abusi; disciplina nomine in E.G.R.I.B. e nella Fondazione Nitti; stanzia fondi per aree industriali; prevede un contributo una tantum di 25.000 euro per famiglia per decessi connessi agli eventi alluvionali 2011-2013. Un articolo è poi stato abrogato nel 2021.
Disposizioni varie in materia di rifiuti, sanatoria edilizia, governance enti regionali, fondazioni, aree industriali e contributi per eventi calamitosi
Disposizioni varie della Regione Basilicata
La legge regionale interviene su una pluralità di materie eterogenee, modificando diverse leggi regionali vigenti. Alcune previsioni hanno natura transitoria o finanziaria e risultano oggi prive di utilità pratica, mentre altre attengono a regole organizzative ancora richiamate nel testo coordinato.
Rifiuti e sospensione delle nuove autorizzazioni
È prevista, per la Regione Basilicata, la sospensione dei provvedimenti di rilascio di nuove autorizzazioni per impianti privati di smaltimento e/o recupero rifiuti con capacità superiore a 10 tonnellate/giorno. La sospensione opera:
- fino all’approvazione da parte del Consiglio regionale dell’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti già adottato dalla Giunta regionale;
- in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2016.
Restano esclusi dalla sospensione gli interventi richiesti da soggetti titolari di impianti già in esercizio, quando riguardino ampliamenti in sito o in adiacenza, purché:
- non siano in contrasto con le ipotesi previste nel piano già adottato dalla Giunta regionale;
- non prevedano incenerimento, coincenerimento, termovalorizzazione di rifiuti e/o di combustibili prodotti dai rifiuti.
Proroga del termine per la sanatoria degli abusi
La legge proroga il termine entro il quale deve essere presentata la domanda prevista dalla disciplina regionale sulla sanatoria degli abusi:
- il termine è spostato dal 31 luglio 2016 al 31 dicembre 2017.
Governance dell’E.G.R.I.B.
Per l’Ente di Governo per i Rifiuti e le risorse idriche della Basilicata viene precisato che la nomina del soggetto indicato dalla disciplina di riferimento è effettuata dal Consiglio regionale. La disposizione si inserisce nella disciplina dell’assetto dell’ente e chiarisce l’organo competente alla nomina.
Partecipazione regionale alla Fondazione Francesco Saverio Nitti
La Regione Basilicata, tramite il Consiglio regionale, elegge uno o più componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Francesco Saverio Nitti, in rappresentanza della Regione. La scelta deve avvenire:
- secondo quanto previsto dallo Statuto della Fondazione;
- nel rispetto della normativa vigente in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso pubbliche amministrazioni ed enti privati in controllo pubblico.
Finanziamento per il riassetto delle aree industriali
Per le finalità connesse all’art. 13-bis della legge regionale n. 32/2014, e nelle more della definizione del riassetto della governance delle aree industriali della Regione Basilicata, è assicurato uno stanziamento di 2.000.000 euro per l’esercizio finanziario 2016. La copertura è posta a valere sulle risorse della Missione 14, Programma 01. Si tratta di una misura temporalmente circoscritta al solo esercizio 2016, quindi oggi sostanzialmente priva di applicazione attuale.
Contributo una tantum per famiglie colpite da eventi alluvionali e calamitosi
È riconosciuto un contributo una tantum di 25.000 euro per ciascuna famiglia residente in Basilicata colpita da avvenimenti luttuosi conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali e calamitosi verificatisi tra il 2011 e il 2013. Gli oneri complessivi, stimati in 50.000 euro, gravano sulla Missione 11, Programma 02.
Per ottenere il contributo, il capofamiglia del nucleo familiare del/della deceduto/a deve presentare domanda alla Presidenza della Regione Basilicata allegando:
- il certificato di decesso del congiunto;
- la certificazione attestante la propria qualità di capofamiglia;
- ogni altro documento utile a dimostrare il nesso tra evento calamitoso e decesso. La misura è riferita a eventi ormai conclusi e, per questo, è da considerarsi di fatto esaurita.
Entrata in vigore e stato dell’atto
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata ed è dichiarata urgente. Nel testo coordinato è inoltre richiamata l’abrogazione dell’articolo 5 (già relativo allo stanziamento per le aree industriali), disposta nel 2021: tale contenuto non risulta più vigente.
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