L.R. Basilicata 12/2016
“DISPOSIZIONI DI MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE 9 FEBBRAIO 2016, N. 3 “LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2016”, DELLA LEGGE REGIONALE 9 FEBBRAIO 2016, N. 4 “BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018” E DELLA LEGGE REGIONALE 4 MARZO 2016, N. 5 “COLLEGATO ALLA LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2016” E DISPOSIZIONI VARIE”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Basilicata n. 12/2016 modifica varie disposizioni della legge di stabilità 2016, del bilancio 2016-2018 e del collegato: aggiorna obblighi contabili degli enti strumentali, disciplina il tributo speciale per i rifiuti, adegua contributi ai comuni e fondi rotazione, proroga al 31 dicembre 2019 strutture balneari, interviene su sanità, OSS, ERP e altre norme settoriali. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.
Modifiche alla legge di stabilità 2016, al bilancio 2016-2018 e al collegato, con aggiornamenti su tributi rifiuti, sanità, edilizia residenziale e turismo
Modifiche urgenti alla disciplina finanziaria e settoriale della Regione Basilicata
La legge regionale Basilicata 6 luglio 2016, n. 12 interviene in modo puntuale sulla legge di stabilità 2016, sul bilancio di previsione 2016-2018 e sul collegato, oltre che su ulteriori leggi regionali settoriali. La disciplina risultante riguarda soprattutto contabilità pubblica, rifiuti, turismo, sanità, edilizia residenziale pubblica e altre misure organizzative.
Adeguamento contabile e obblighi degli enti strumentali
La Regione si adegua al principio della programmazione previsto dal d.lgs. 118/2011, come già per l’esercizio 2015. Per gli enti strumentali regionali, se il bilancio di previsione non è stato approvato contestualmente alla legge di bilancio regionale, l’approvazione del bilancio pluriennale 2016/2018 deve avvenire entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio regionale. Gli enti strumentali devono inoltre approvare il rendiconto generale 2015 secondo gli articoli 18, 63 e 65 del d.lgs. 118/2011.
Bilancio regionale 2016-2018: allegati e correzioni tecniche
Nel bilancio di previsione pluriennale 2016-2018 viene inserito tra gli allegati il parere/relazione del Collegio dei Revisori dei Conti relativo al bilancio 2016/2018. Vengono inoltre abrogate alcune previsioni dell’articolo 6 del testo di bilancio, con eliminazione di specifiche lettere già previste nei commi 1 e 2.
Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi
La legge riscrive la disciplina del tributo speciale regionale sui rifiuti, riferendolo ai rifiuti della parte quarta del d.lgs. 152/2006, inclusi i fanghi palabili, quando siano:
- conferiti in discarica;
- smaltiti in impianti di incenerimento senza recupero di energia;
- abbandonati o scaricati in depositi incontrollati.
Sono soggetti passivi i gestori di impianti di stoccaggio definitivo, i gestori di incenerimento senza recupero di energia e chi esercita discarica abusiva o effettua abbandono/deposito incontrollato di rifiuti. L’utilizzatore o, in mancanza, il proprietario dei terreni su cui insiste la discarica abusiva risponde in solido per bonifica, danno ambientale, tributo e sanzioni, salvo prova della preventiva denuncia all’autorità regionale.
La base imponibile è determinata dalle annotazioni sui registri di carico e scarico; con l’attuazione del SISTRI la Giunta regionale dovrà predisporre istruzioni applicative. La Regione fissa annualmente, entro il 31 luglio, l’ammontare del tributo nei limiti di legge. Dal 1° agosto 2016 sono previste tariffe differenziate per tipologia di rifiuto; le stesse tariffe valgono anche per i conferimenti all’incenerimento. La Regione deve inoltre disciplinare, entro 60 giorni dall’approvazione della legge, accertamento, riscossione, rimborsi e contenzioso.
Contributi ai comuni e fondo per rifiuti e bonifiche
Possono beneficiare dei contributi del fondo regionale i comuni lucani che nell’anno solare precedente abbiano raggiunto almeno il 60% di raccolta differenziata, con priorità ai comuni con percentuale più alta e in proporzione agli abitanti. La Giunta può destinare fino al 30% del fondo per spese per interventi sul ciclo dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati a emergenze straordinarie. Entro 30 giorni la Giunta deve adeguare il disciplinare di assegnazione dei contributi a tali criteri.
Fondo regionale di rotazione per bonifiche e gestione rifiuti
Viene confermata e aggiornata la finalità del fondo regionale di rotazione, ora riferito agli interventi di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati e agli interventi sulla gestione del ciclo dei rifiuti.
Misure per il turismo e le aree demaniali marittime
Per favorire la destagionalizzazione e l’accoglienza turistica in Basilicata, anche in relazione a Matera Capitale Europea della Cultura 2019, è consentito mantenere sulle coste lucane, per l’intero anno e fino al 31 dicembre 2019, le strutture funzionali delle attività balneari già in concessione demaniale marittima, purché di facile amovibilità.
Sanità regionale e formazione sanitaria
Per il conferimento dell’incarico di Direttore di Distretto si applicano le procedure vigenti per gli incarichi di unità operativa complessa e i requisiti dell’art. 3-sexies del d.lgs. 502/1992. I corsi per il conseguimento della qualifica di OSS e OSSS possono essere organizzati dalle ASL e dagli enti di formazione accreditati dalla Regione Basilicata. Il termine per un adempimento previsto dall’art. 62 della l.r. 5/2016 è esteso da 30 a 60 giorni. Inoltre, i piani annuali delle assunzioni di aziende ed enti del SSR devono essere predisposti nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, del limite di spesa fissato dalla Giunta, dell’equilibrio economico e del fabbisogno di personale; il piano non è soggetto al controllo preventivo della Giunta.
Edilizia residenziale pubblica e alienazione degli alloggi
In materia di ERP, vengono prorogati al 31 dicembre 2018 alcuni termini relativi alla disciplina dell’art. 43 della l.r. 24/2007, come modificata. In particolare, è adeguato al 31 dicembre 2016 il termine per presentare le domande di acquisto, con obbligo per gli enti proprietari di adottare misure di pubblicità e di disciplinarne le modalità.
Ulteriori modifiche e abrogazioni
La legge contiene anche alcune modifiche puntuali e abrogazioni su altre norme regionali: abroga l’art. 22 della l.r. 3/2016, l’art. 82 e l’art. 93 della l.r. 5/2016, e i commi 4 e 5 dell’art. 37 della l.r. 42/2009. Sono inoltre aggiornati alcuni rinvii normativi e una data di riferimento al 31 dicembre 2015 in una disposizione della l.r. 27/2009.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
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