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Provvedimento

Deliberazione n. 498 del 29/08/2024

Provvedimento del 29 agosto 2024

Garante Privacy498

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento mira a impedire l’eventuale diffusione del contenuto sulla piattaforma e a preservare, per fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro. La decisione conferma le misure già disposte in via urgente dal dirigente competente e trasmesse al gestore della piattaforma.

Ratifica urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. L’intervento riguarda materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, rispetto al quale la persona interessata aveva rappresentato il rischio di invio, pubblicazione o diffusione senza consenso tramite una piattaforma digitale.

Quadro normativo e presupposti

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni nei casi di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure idonee a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva ratifica successiva dell’Autorità.

Attività istruttoria e determinazione urgente

La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e ha riguardato il rischio di diffusione sulla piattaforma Facebook di contenuti riferibili alla persona interessata. Verificata la compatibilità della segnalazione con il perimetro dell’art. 144-bis, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 377 del 5 agosto 2024, trasmessa lo stesso giorno al gestore della piattaforma.

Misure disposte

Con il provvedimento urgente sono state ordinate due misure principali:

  • a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited è stata ingiunta l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica finale

Acquisite le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e valutata la documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 29 agosto 2024, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma dunque le misure cautelari predisposte per prevenire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne la conservazione a fini probatori nei limiti indicati.

Punti principali

Segnalazione e presupposto dell’intervento

La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, a lei riferibili e destinati a rimanere privati, potessero essere oggetto di diffusione tramite la piattaforma Facebook senza il suo consenso. La segnalazione è stata trattata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina il procedimento d’urgenza per i casi di c.d. revenge porn.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 377 del 5 agosto 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi, a soli fini probatori, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 29 agosto 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente adottato il 5 agosto 2024. La ratifica riguarda le misure disposte nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, confermando l’azione cautelare volta a bloccare la possibile diffusione del materiale segnalato.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento sono richiamati il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, l’art. 144-bis del Codice privacy sulla segnalazione e decisione entro 48 ore nei casi di revenge porn, e l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019 sulle procedure urgenti adottabili dal dirigente competente.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei datipubblica amministrazione

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