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Provvedimento

Deliberazione n. 525 del 29/08/2024

Provvedimento del 29 agosto 2024

Garante Privacy525

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento adottato d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito che la persona interessata temeva potesse essere diffuso tramite Facebook e Instagram senza il suo consenso. Il dirigente competente aveva ordinato l’adozione di misure immediate per impedire la diffusione del contenuto, trasmesso in formato hash, e la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a fini probatori. Il provvedimento è poi stato ratificato dal Garante ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento n. 1/2019.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come possibile revenge porn

Ratifica di provvedimento d’urgenza contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il caso riguarda materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva ratifica successiva.

La segnalazione e l’attivazione del procedimento

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante con numero omissis.

Il provvedimento urgente del 19 agosto 2024

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina applicabile, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale

Il 29 agosto 2024 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza n. 420/24 adottato il 19 agosto 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già impartite in via urgente.

Punti principali

Presupposto della segnalazione

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram per il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul revenge porn, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il 19 agosto 2024 una determinazione d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Misure ordinate alle piattaforme

È stata ingiunta l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 29 agosto 2024, ha ratificato il provvedimento n. 420/24 adottato d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentidiritti dell'interessatopubblica amministrazione

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