Salta al contenuto
Legge

L.R. Abruzzo 14/2026

Disposizioni per la valorizzazione e la modernizzazione delle edicole. Modifiche alla legge regionale 31 luglio 2018, n. 23 (Testo unico del Commercio).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 14/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Abruzzo 7 luglio 2026, n. 14 promuove il recupero, la riconversione e la modernizzazione delle edicole, con particolare attenzione a aree interne e piccoli comuni. Istituisce per il 2026 due fondi regionali per interventi su chioschi e punti vendita di stampa, prevede linee guida, monitoraggio biennale e modifica il T.U. Commercio regionale ampliando servizi, attività e tutele per edicole e distributori.

Valorizzazione e modernizzazione delle edicole e modifiche al Testo unico del Commercio regionale

Valorizzazione e modernizzazione delle edicole in Abruzzo

La legge regionale Abruzzo n. 14 del 2026 interviene sul ruolo delle edicole come presidi culturali, sociali e di servizio di prossimità. Oltre a introdurre misure di sostegno economico per il 2026, modifica il Testo unico del commercio regionale per ampliare funzioni, servizi e strumenti di tutela della rete di vendita della stampa.

Finalità e ambito dell’intervento

La Regione riconosce ai punti vendita esclusivi di stampa quotidiana e periodica, comunemente definiti edicole, una funzione essenziale per il diritto all’informazione e per la promozione della cultura locale. L’obiettivo è favorire:

  • la riconversione di chioschi destinati a edicole dismesse o inutilizzati nel solo anno 2026;
  • l’apertura di nuove edicole, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli comuni;
  • il mantenimento, la modernizzazione e lo sviluppo tecnologico delle edicole esistenti.

Recupero dei chioschi e “edicole culturali” / “edicole teatro”

Per il solo anno 2026 la Regione istituisce un Fondo destinato a sostenere i Comuni nell’acquisto o nella locazione dei chioschi già sede di edicole dismesse o inutilizzati alla data di entrata in vigore della legge. Gli interventi sono finalizzati a trasformarli in presìdi di prossimità e spazi di aggregazione, diffusione culturale, promozione artistica e rigenerazione urbana.

Il Fondo può finanziare anche costi di gestione connessi alla destinazione, stabile o temporanea, dei chioschi ad attività:

  • culturali, artistiche, educative, sociali e creative;
  • di microspazio teatrale;
  • di informazione turistica, promozione territoriale e servizi informativi di prossimità;
  • di promozione della lettura;
  • di mostre, installazioni artistiche e iniziative musicali;
  • di laboratori creativi e attività rivolte a giovani e anziani.

La Giunta regionale deve definire entro 45 giorni dall’entrata in vigore le modalità attuative, includendo criteri di accesso, procedure di concessione, presentazione e valutazione dei progetti, monitoraggio e rendicontazione.

Sul piano finanziario, per il 2026 è autorizzato uno stanziamento di 20.000 euro, coperto mediante eventuali maggiori entrate tributarie ed extratributarie o maggiori stime di entrata disponibili, ma solo dopo specifico provvedimento normativo di copertura.

Modifiche al Testo unico del commercio regionale

La legge modifica la disciplina regionale sulla stampa contenuta nella l.r. 23/2018, rafforzando il riconoscimento della distribuzione e vendita della stampa come servizio di interesse generale e introducendo nuove possibilità operative per i punti vendita.

Tra le principali innovazioni:

  • i punti vendita della stampa e le imprese di distribuzione territoriale sono qualificati come svolgenti un servizio di interesse generale;
  • i punti vendita esclusivi possono destinare parte della superficie a servizi di interesse pubblico, servizi turistici e di hub per consegne locali, nonché alla vendita di prodotti non editoriali, purché resti prevalente la vendita di quotidiani e periodici;
  • viene ammessa la pubblicità di giornali e quotidiani anche nei punti vendita non esclusivi, secondo i regolamenti comunali;
  • la vendita e distribuzione della stampa deve rispettare i principi di non discriminazione e interoperabilità delle piattaforme informatiche;
  • il Consiglio regionale approva linee guida regolamentari per favorire capillarità, accesso alla stampa nelle aree interne, digitalizzazione e tutela delle microimprese.

Valorizzazione delle edicole e nuove funzioni

La legge introduce una disciplina organica dedicata ai punti vendita esclusivi, riconoscendone il ruolo di presidio territoriale e il rapporto diretto con la clientela. La Regione favorisce:

  • l’apertura di nuove edicole, anche di punti vendita non prevalenti, nelle aree interne e nei piccoli comuni;
  • il rilancio delle edicole esistenti;
  • progetti di innovazione tecnologica;
  • la trasformazione in centri polifunzionali di servizi a favore di amministrazioni territoriali, ASL, trasporto pubblico ed enti turistici.

Fondo regionale per la modernizzazione delle edicole

È istituito un Fondo regionale per sostenere, nei limiti degli stanziamenti annuali di bilancio e nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato de minimis, interventi quali:

  • incentivi per nuove edicole, con supporto tecnico e formativo;
  • contributi per miglioramento, riqualificazione, innovazione e integrazione dei servizi;
  • sostegno all’aggiornamento e alla formazione professionale;
  • promozione di reti di impresa;
  • iniziative per la lettura e per l’acquisto di prodotti editoriali presso le edicole;
  • contributi in conto esercizio o in conto capitale, anche a fondo perduto, a favore dei punti vendita esclusivi e, nei piccoli comuni o aree interne, anche dei punti vendita non esclusivi.

Gli indirizzi attuativi sono definiti annualmente dalla Giunta, sentiti ANCI, UNCEM e le associazioni di commercio maggiormente rappresentative; l’erogazione avviene tramite il Dipartimento competente in materia di sviluppo economico, previo avviso pubblico.

Per il 2026 è autorizzato uno stanziamento di 100.000 euro, coperto con eventuali maggiori entrate o maggiori stime di entrata, con copertura subordinata a specifico provvedimento normativo; per gli anni successivi provvede la legge di bilancio.

Agevolazioni comunali per l’occupazione di suolo pubblico

I Comuni possono prevedere, nel rispetto della normativa sulle entrate locali, riduzioni o esenzioni dal canone di occupazione del suolo pubblico per i punti vendita esclusivi di stampa. Le agevolazioni possono essere riconosciute soprattutto quando l’occupazione è funzionale a servizi di interesse generale, promozione della lettura, diffusione dell’informazione o mantenimento di presidi commerciali nei piccoli comuni e nelle aree interne. Restano fermi i limiti della disciplina europea sugli aiuti di Stato de minimis, se applicabile.

Monitoraggio e relazione al Consiglio regionale

Il Consiglio regionale verifica l’attuazione della disciplina sulle edicole. A tal fine la Giunta deve trasmettere alla Commissione competente e al Comitato per la Legislazione, entro il 31 dicembre e con cadenza biennale, una relazione su:

  • numero e distribuzione territoriale delle nuove edicole;
  • incentivi erogati;
  • contributi concessi per progetti di riqualificazione e innovazione;
  • misure di sostegno alla formazione;
  • reti di impresa;
  • iniziative di promozione della lettura e di accesso all’acquisto di prodotti editoriali.

La relazione è pubblicata sul sito istituzionale del Consiglio regionale e i soggetti pubblici e privati coinvolti devono fornire le informazioni necessarie.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURAT, dunque dal 16 luglio 2026.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.