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Legge

L.R. Abruzzo 22/2026

Istituzione e riconoscimento del ''Premio Buccio di Ranallo'' nella citta' dell'Aquila e ulteriori disposizioni.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 22/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce a L’Aquila il Premio Buccio di Ranallo, manifestazione culturale annuale con organizzazione regionale e comunale, giuria e commissione dedicate, patrocinio regionale e contributi da attivare dal 2027. Contiene inoltre misure una tantum per il 2026 su ARAP, ricerca sulla maculopatia di Stargardt, riconoscimento di debiti fuori bilancio, zootecnia, C.I.S.I. e progetto culturale “Ai Weiwei - L’Aquila 2026”.

Istituzione del Premio Buccio di Ranallo e misure finanziarie e settoriali varie per Abruzzo 2026

Istituzione del Premio Buccio di Ranallo e ulteriori disposizioni per la Regione Abruzzo

La legge della Regione Abruzzo istituisce nella città dell’Aquila il “Premio Buccio di Ranallo” come iniziativa culturale e identitaria di interesse regionale, e disciplina una serie di interventi finanziari e settoriali di carattere puntuale riferiti soprattutto all’annualità 2026. La disciplina ha efficacia nel solo territorio regionale abruzzese.

Finalità e natura del Premio

Il Premio è riconosciuto e promosso come iniziativa di rilevante interesse culturale, storico e identitario per la comunità regionale. La finalità è valorizzare la figura e l’opera di Buccio di Ranallo, cronista aquilano del XIV secolo, e promuovere la cultura storica, letteraria e giornalistica legata alla città dell’Aquila e all’Abruzzo, favorendo anche la conoscenza delle tradizioni civiche aquilane e il dialogo tra passato e contemporaneità.

Organizzazione, soggetti coinvolti e struttura del Premio

Il Premio è istituito nella città dell’Aquila come manifestazione annuale di carattere culturale e letterario. L’organizzazione è curata dalla Regione Abruzzo e condivisa con il Comune dell’Aquila, che possono essere supportati da Università degli Studi dell’Aquila, Archivio di Stato, Deputazione Abruzzese di Storia Patria, fondazioni, istituzioni culturali e associazioni riconosciute. La Regione può stipulare convenzioni con il Comune per definire modalità organizzative e contributi.

Sezioni, partecipazione e criteri di selezione

Il Premio può articolarsi in una o più sezioni, tra cui:

  • letteratura e saggistica storica, per opere dedicate alla storia dell’Aquila e dell’Abruzzo;
  • giornalismo e comunicazione, per servizi o inchieste che valorizzino la memoria storica e civile del territorio;
  • impegno civico e culturale, per personalità o enti distintisi nella tutela e promozione del patrimonio storico e identitario abruzzese;
  • letteratura e poesia di montagna, per opere dedicate alla montagna abruzzese. Le modalità di partecipazione, i criteri di selezione e la composizione della giuria sono demandati alla Giunta regionale.

Giuria e Commissione del Premio

La giuria è composta da un minimo di tre e un massimo di sette componenti, scelti tra esperti qualificati di letteratura e giornalismo e persone distintesi nella valorizzazione dell’inclusione sociale. I componenti sono nominati annualmente dal Presidente della Regione Abruzzo su designazione della Commissione del Premio. La partecipazione alle sedute della giuria è gratuita e senza rimborso spese.

La Commissione del Premio è istituita annualmente con decreto del Presidente della Giunta regionale ed è composta da rappresentanti di Regione, Consiglio regionale, Comune dell’Aquila, Provincia dell’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, Deputazione Abruzzese di Storia Patria o altra istituzione culturale regionale, e Ufficio Scolastico Regionale. La Commissione elegge al proprio interno il Presidente alla prima riunione; la segreteria è svolta dalla struttura regionale competente in materia di cultura. Anche la partecipazione alle sedute della Commissione è gratuita e senza rimborso spese.

Patrocinio e iniziative collaterali

Il Premio è insignito del patrocinio ufficiale della Regione Abruzzo e può usare il relativo stemma. La Regione, d’intesa con il Comune dell’Aquila, può promuovere iniziative collaterali quali mostre, convegni, pubblicazioni e attività didattiche dedicate a Buccio di Ranallo e alla storia aquilana.

Disposizioni attuative e profili finanziari del Premio

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale, sentito il Comune dell’Aquila, disciplina con propria deliberazione:

  • modalità di presentazione delle domande e concessione dei contributi;
  • rendicontazione delle spese;
  • composizione e funzionamento della Commissione;
  • ogni altro aspetto organizzativo necessario. Gli oneri sono coperti, a decorrere dal 2027, tramite un nuovo stanziamento denominato “Premio Buccio di Ranallo”, iscritto nella Missione 05, Programma 02, Titolo 1, da assegnare al Dipartimento regionale competente in materia di cultura. La spesa ha natura continuativa e non obbligatoria ed è autorizzata nei limiti degli stanziamenti annuali di bilancio.

Proroga per le comunità e aree montane e uso gratuito di immobili per ARAP

La legge sostituisce il termine “30 giugno 2026” con “31 dicembre 2026” nel comma 5 dell’articolo 1 della l.r. 20/2016, prorogando così il relativo termine previsto dalla normativa sulle comunità e aree montane.

Per assicurare l’attuazione della riforma del sistema produttivo abruzzese e il funzionamento dell’ARAP, gli immobili del patrimonio disponibile regionale destinati esclusivamente a sede istituzionale dell’Azienda o allo svolgimento delle sue funzioni istituzionali e attività di interesse pubblico, se non utilizzati per attività economiche sul mercato, sono concessi in uso gratuito. La Giunta regionale deve considerare il subentro dell’ARAP nelle funzioni già svolte dai Consorzi per lo sviluppo industriale e adottare gli atti necessari nel rispetto della disciplina contabile armonizzata.

Sostegno alla ricerca sulla maculopatia di Stargardt

La Regione sostiene linee di ricerca scientifica d’eccellenza in collaborazione con sistema universitario ed enti del Terzo Settore e intende finanziare il progetto “Nanotechnological approach to counteract retinal degeneration in Stargardt disease: from animal model to patients”, promosso dall’Associazione “La Speranza” con i laboratori e la clinica oculistica dell’Università degli Studi dell’Aquila.

È concesso un contributo di 30.000 euro all’Università degli Studi dell’Aquila, destinato al cofinanziamento e al sostegno strutturale delle attività di ricerca del RetinaLab sulla maculopatia di Stargardt. La copertura è assicurata per l’annualità 2026 mediante riduzione di 30.000 euro sul capitolo 71681/1 e istituzione di un nuovo capitolo di spesa nella Missione 04, Programma 04, Titolo 1. Il contributo è soggetto alla disciplina europea sugli aiuti di Stato in regime de minimis. L’attuazione è demandata al Dipartimento regionale competente in materia di università e ricerca.

Riconoscimento di debito fuori bilancio a favore di SASI S.p.A.

È riconosciuta la legittimità di un debito fuori bilancio di 572.100,61 euro in favore di SASI S.p.A. per oneri derivanti dall’ordinanza della Corte di Cassazione civile, Sezioni Unite, n. 33363/2022. La copertura avviene sul bilancio 2026-2028, esercizio 2026, tramite il capitolo 151490/1 per oneri da transazioni, liti passive e procedure esecutive, con corrispondente variazione di bilancio in entrata e in spesa, finanziata dal canone aggiuntivo sulle grandi derivazioni idroelettriche.

Interventi in agricoltura, ARA, filiere produttive e comparto zootecnico

È aggiornato lo stanziamento previsto dalla l.r. 5/2026 per il triennio 2026-2028 a copertura di un intervento nel settore dell’agricoltura sociale, con importi di 30.000 euro per il 2026 e 60.000 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

Per la compartecipazione regionale alle attività dell’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo (ARA) relative a libri genealogici e consulenza zootecnica, sono disposte variazioni di bilancio per il triennio 2026-2028, con riallocazione di risorse tra capitoli e adeguamento dello stanziamento per i contributi regionali alle attività di consulenza nel settore zootecnico.

Per la promozione dell’agroalimentare regionale mediante adesione a enti e associazioni nazionali e internazionali che valorizzano specifiche filiere produttive, sono previste variazioni di bilancio, anche a sostegno di settori come il vitivinicolo e il tartufo.

È inoltre previsto un programma straordinario di aiuto al comparto zootecnico per indennizzare i danni subiti nel 2025 e 2026 dalle aziende colpite dalla Febbre Catarrale Ovina (Blue Tongue) e per migliorarne la competitività tramite azioni di miglioramento genetico e acquisto di riproduttori. La dotazione per il 2026 è di 150.000 euro, il soggetto attuatore è FIRA S.p.A. in regime di in house providing, e la Giunta regionale approva il programma con criteri di concessione ed erogazione nel rispetto del de minimis.

Centro ittiogenico sperimentale e di idrobiologia dell’Aquila

Per garantire il benessere animale e il funzionamento efficiente del Centro ittiogenico sperimentale e di idrobiologia (C.I.S.I.) dell’Aquila, sono disposte variazioni di bilancio per l’esercizio 2026 con incremento di stanziamenti su capitoli di spesa della Missione 16, Programma 02, e corrispondente riduzione di risorse sul capitolo 102418/3.

Progetto culturale “Ai Weiwei - L’Aquila 2026”

La Giunta regionale promuove la realizzazione del progetto “Ai Weiwei - L’Aquila 2026” nell’ambito del programma ufficiale di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, qualificandolo come iniziativa di rilevante interesse regionale, nazionale e internazionale per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione all’economia montana e alle aree interne.

È concesso, tramite il Dipartimento competente in materia di cultura, un contributo straordinario di 100.000 euro per il 2026 in favore della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, destinato alla realizzazione del progetto nel territorio regionale. La copertura è assicurata mediante riduzione del capitolo 71681/1 e istituzione di un nuovo capitolo di spesa nella Missione 04, Programma 04, Titolo 1.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURAT e, per le disposizioni che prevedono spese o interventi puntuali, i relativi effetti sono in gran parte riferiti alle annualità 2026 e seguenti indicate nel testo.

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