Ordinanza n. 341/2026 - Firenze, Sezione 2
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto prot. rifso/-OMISSIS- del Questore di Firenze, notificato il 06.05.2026, di rifiuto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato inoltrata il 17.08.2024; - di ogni atto presupposto e/o conseguente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso gli atti impugnati esclusivamente ai fini del riesame della posizione del ricorrente da parte dell'Amministrazione. La misura è stata giustificata dalla mancata apparente ponderazione dei legami familiari del ricorrente. Il giudizio di merito è stato fissato all'udienza pubblica del 12 gennaio 2027. La regolamentazione delle spese della fase cautelare è stata rinviata al definitivo.
Atto impugnato: decreto del Questore di Firenze di rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Questore di Firenze ha rifiutato l'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare, il giudice ha rilevato che non sembrano essere stati adeguatamente ponderati i legami familiari del ricorrente. Il testo non espone ulteriori motivi di ricorso né specifiche contestazioni relative ad altri vizi di legittimità.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda cautelare è stata accolta con sospensione degli atti ai fini del riesame.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e ai fini dell'oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Nel valutare il rinnovo del permesso di soggiorno, l'Amministrazione deve ponderare anche i legami familiari dello straniero; l'omessa o apparente considerazione di tali elementi può giustificare la sospensione cautelare del diniego e il riesame della posizione.
- La sospensione cautelare di un diniego di rinnovo del permesso di soggiorno può essere disposta non per riconoscere definitivamente il titolo, ma per imporre all'Amministrazione un riesame della posizione alla luce degli elementi non adeguatamente valutati.
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