Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1185/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento del: - D.P.R. 14.02.2019, n. 16 tabella “A” nella parte in cui, con riferimento alla classe di concorso A027 “Matematica e Fisica”, non consente l'accesso ai laureati in ingegneria che siano in possesso dei requisiti per accedere, singolarmente, sia alla classe A020 “Fisica” sia alla classe A026 “Matematica” - Decreto del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Gestione del personale della scuola, servizi informatici e comunicazione del 21.06.2023 prot n. 769 con il quale la ricorrente veniva esclusa dal “concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado” bandito con Decreto Dipartimentale del 21.04.2020, n. 499” - nonché di ogni altro atto presupposto e/o conseguente ancorché ignoto ai ricorrenti

Giustizia amministrativa202313802

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: D.P.R. 14 febbraio 2019, n. 16, nella parte relativa alla classe di concorso A027, e provvedimento di esclusione dal concorso ordinario per il reclutamento del personale docente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato la disciplina regolamentare della classe di concorso A027 "Matematica e Fisica", contestando l'impossibilità per i laureati in ingegneria, pur in possesso dei requisiti per l'accesso separato alle classi A020 "Fisica" e A026 "Matematica", di accedere alla classe A027. Ha inoltre impugnato il provvedimento con cui l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana l'ha esclusa dal concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente nella scuola secondaria, nonché gli atti presupposti e conseguenti.

La decisione

Il TAR, senza definire nel merito le censure contro la disciplina della classe di concorso e contro l'esclusione concorsuale, ha ritenuto necessario integrare il contraddittorio nei confronti dei potenziali controinteressati ai sensi dell'art. 49 c.p.a. Ha quindi disposto la notificazione del ricorso per pubblici proclami, mediante pubblicazione dell'avviso sul sito web dell'Amministrazione secondo le modalità indicate nell'ordinanza n. 836/2019, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. La prova dell'avvenuto adempimento dovrà essere depositata presso la Segreteria della Sezione entro i successivi cinque giorni. L'esecuzione degli adempimenti è stata posta a carico dell'Amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 49 c.p.a.

    Impone l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei soggetti potenzialmente controinteressati; nel caso concreto il TAR ha ritenuto necessario procedervi mediante notificazione per pubblici proclami.

Massime di principio

  • Quando il ricorso può incidere sulla posizione di una pluralità di potenziali controinteressati non facilmente individuabili o raggiungibili con la notificazione individuale, il giudice amministrativo può disporre l'integrazione del contraddittorio mediante notificazione per pubblici proclami ai sensi dell'art. 49 c.p.a.
  • L'ordinanza che dispone l'integrazione del contraddittorio mediante pubblici proclami non definisce il merito delle censure dedotte e impone al ricorrente o all'amministrazione destinataria gli adempimenti di pubblicazione e deposito entro i termini perentori stabiliti dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciMotivi aggiunti e ricorso incidentale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.