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Circolare

Circolare numero 43 del 21-03-2013

Premessa. 1. Compilazione della domanda di riscatto per la valutazione ai fini dell’indennità di buonuscita o del TFR di periodi o servizi non coperti da contribuzione altrimenti non utili. 2. Presentazione delle domande tramite Web, da parte delle amministrazioni – procedura di accreditamento. 3. Predisposizione dell’istanza e trasmissione da parte dell’amministrazione. 3.1. Descrizione di dettaglio del servizio 3.2 Supporto e help desk

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’avvio della trasmissione telematica delle domande di riscatto e di riconoscimento del servizio militare per il personale dipendente delle amministrazioni statali ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR. Dopo un periodo transitorio fino al 3 giugno 2013, dal 4 giugno 2013 le amministrazioni devono inoltrare le istanze esclusivamente per via telematica, con regole specifiche per i casi di mancato invio imputabili o meno all’INPS. La circolare illustra inoltre la fase di accreditamento delle amministrazioni, le modalità operative di compilazione e trasmissione della domanda, i contenuti delle varie sezioni del modulo, gli obblighi di allegazione e i limiti dimensionali dei file, oltre al canale di assistenza tecnica.

Presentazione telematica delle domande di riscatto e riconoscimento ai fini TFS/TFR per il personale delle amministrazioni statali

Presentazione telematica delle domande di riscatto e riconoscimento ai fini TFS/TFR

La circolare disciplina il passaggio alla presentazione telematica delle domande di riscatto e di riconoscimento del servizio militare per il personale dipendente delle amministrazioni statali, ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR. Le istruzioni riguardano sia il periodo transitorio sia le modalità operative di accreditamento delle amministrazioni, compilazione dell’istanza, allegazione dei documenti e gestione tecnica del servizio.

Ambito di applicazione e decorrenza

Le disposizioni si applicano alle domande relative:

  • al riscatto, ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR, di periodi o servizi non coperti da contribuzione e altrimenti non utili;
  • al riconoscimento del servizio militare ai fini dell’indennità di buonuscita.

In base alla circolare, è stato previsto un periodo transitorio fino al 3 giugno 2013, durante il quale le amministrazioni potevano continuare a utilizzare le modalità consuete. A decorrere dal 4 giugno 2013, la trasmissione deve avvenire esclusivamente in via telematica.

Regime dell’improcedibilità e gestione delle anomalie

Dal 4 giugno 2013, le domande presentate in forma diversa da quella telematica non sono procedibili fino alla successiva trasmissione telematica da parte dell’amministrazione. La circolare distingue due ipotesi:

  • se l’assenza dell’invio telematico dipende da eventi non imputabili all’Istituto, la Sede informa formalmente l’amministrazione dell’improcedibilità fino alla regolarizzazione;
  • se invece la causa impeditiva è riconducibile al sistema informativo INPS, la Sede procede alla protocollazione in entrata, all’acquisizione della domanda e alle successive fasi gestionali.

Compilazione della domanda da parte dell’iscritto

L’iscritto presenta la domanda alla propria amministrazione di appartenenza, anche utilizzando il modello disponibile nella modulistica del sito istituzionale. Nella domanda devono essere indicati:

  • i dati anagrafici e l’eventuale indirizzo di recapito diverso dalla residenza;
  • la sede di servizio e la qualifica;
  • l’elenco dei periodi oggetto di riscatto.

La domanda presentata all’amministrazione deve essere protocollata e inoltrata all’Istituto.

Accreditamento delle amministrazioni al servizio web

Per poter compilare e trasmettere le domande tramite web, le amministrazioni devono preventivamente accreditarsi. A tal fine devono compilare l’apposito modello scaricabile dal sito e inviarlo alla Sede Provinciale/Territoriale INPS Gestione ex Inpdap competente via PEC o, se necessario, via fax.

Il modulo di accreditamento deve contenere:

  • i dati identificativi dell’ente;
  • le generalità dell’operatore;
  • l’indirizzo di posta elettronica;
  • il codice fiscale dell’utente.

La circolare precisa che l’indirizzo e-mail dell’operatore deve essere univoco. Il sistema invia automaticamente una password, che dovrà essere modificata al primo accesso. L’identificazione avviene tramite codice fiscale e password, secondo gli standard dell’Istituto volti a garantire sicurezza, riservatezza e identificazione certa dell’utente e dell’ente rappresentato.

Adempimenti delle Sedi INPS nella fase di accreditamento

Ricevuta la richiesta, le Sedi Provinciali/Territoriali INPS Gestione ex Inpdap devono:

  • verificare e conservare la documentazione ricevuta per la creazione della nuova utenza;
  • compilare l’apposito modello presente nella modulistica della intranet;
  • inoltrarlo in forma elettronica alla casella di posta "Gestione Utenze e Procedure".

Modalità di accesso e compilazione dell’istanza

Completata l’attività di accreditamento, l’operatore dell’ente accede al servizio "Domanda Riscatto ai fini TFS/TFR Stato" nell’area riservata alle amministrazioni. L’accesso avviene tramite credenziali e indicazione dell’ente di appartenenza.

La domanda viene compilata attraverso più pannelli. Alcuni dati sono prelevati automaticamente dagli archivi dell’Istituto, mentre altri devono essere inseriti manualmente dall’amministrazione e confermati in fase finale. La procedura consente di salvare l’istanza come bozza e di riprenderla successivamente. In assenza di conferma finale, la domanda resta in bozza per 30 giorni, trascorsi i quali viene cancellata automaticamente.

Contenuto delle principali sezioni del modulo

Nella sezione iniziale l’operatore seleziona la funzione di compilazione di una nuova domanda e inserisce il codice fiscale del dipendente interessato.

Nella sezione "Amministrazione richiedente" sono visualizzati i dati dell’ente già presenti nell’anagrafe dell’Istituto, ossia:

  • descrizione dell’amministrazione;
  • codice fiscale;
  • codice INPDAP;
  • indirizzo.

In questa sezione va inoltre inserita la data di assunzione a protocollo dell’istanza presentata dall’iscritto.

Nella sezione "Dati anagrafici titolare" i dati anagrafici e l’indirizzo di residenza vengono popolati automaticamente sulla base delle informazioni presenti negli archivi. L’amministrazione non può modificarli, ma può inserire un indirizzo di recapito valido solo per la domanda in corso.

Nella sezione "Sede/luogo di lavoro" il campo è precompilato, ma può essere aggiornato se necessario. È comunque obbligatorio inserire o confermare il CAP oppure lo stato estero riferito alla sede di lavoro del titolare.

Nella sezione "Dati della Domanda dell’Iscritto" devono essere riportati i riferimenti di protocollo della domanda presentata all’amministrazione. È obbligatorio allegare la domanda cartacea previa scansione del modulo sottoscritto dall’interessato.

Nella sezione "Dati della Determinazione in caso di rettifica" devono essere indicati i riferimenti della determinazione già emessa dall’Istituto quando si tratta di una richiesta di rettifica.

Nella sezione "Regime fine servizio" l’operatore indica il regime di fine servizio del titolare e, in base alla tipologia contrattuale, valorizza:

  • la data di decorrenza economica, se il contratto è a tempo indeterminato;
  • la data di inizio del contratto di lavoro, se il contratto è a tempo determinato.

Nella sezione "Periodi da riscattare" devono essere riportati tutti i periodi oggetto della domanda, con indicazione di:

  • categoria;
  • tipologia;
  • data inizio;
  • data fine;
  • nota di supporto.

È possibile selezionare l’opzione "Allego documentazione" per associare documentazione elettronica relativa al periodo.

Nella sezione "Dati Retributivi" devono essere inseriti qualifica, età di collocamento a riposo e voci retributive del titolare alla data della domanda.

Dichiarazioni obbligatorie e allegazione dei documenti

Nella sezione informativa l’amministrazione deve dichiarare, tramite campi obbligatori:

  • che l’iscritto ha fornito il consenso al trattamento dei dati personali e che tale dichiarazione è stata acquisita agli atti;
  • che l’iscritto ha preso visione delle conseguenze di legge in caso di dichiarazioni mendaci.

La procedura consente il caricamento di allegati anche in relazione a periodi certificabili direttamente dall’amministrazione. È obbligatorio allegare un documento per ciascun periodo per il quale sia stata selezionata l’opzione di allegazione. Rimane inoltre obbligatorio l’allegato della domanda di riscatto presentata dal titolare.

Limiti tecnici degli allegati e invio alternativo via PEC

Il peso complessivo degli allegati non può superare 1,6 MB. Se gli allegati eccedono tale soglia, devono essere inviati via PEC alla Sede Provinciale/Territoriale INPS Gestione ex Inpdap competente, specificando nell’oggetto il protocollo INPS di ricezione della domanda di riscatto telematica.

Assistenza e documentazione di supporto

Per quesiti sul nuovo servizio on-line, gli enti possono contattare la casella hdserviziapplicativi@inpdap.gov.it. Il manuale utente è disponibile nella sezione "Servizi in linea – Amministrazioni ed Enti – Domanda Riscatto TFS/TFR Stato".

Punti principali

Ambito di applicazione e decorrenza dell’obbligo telematico

La circolare riguarda le domande del personale dipendente delle amministrazioni statali relative al riscatto di periodi o servizi non coperti da contribuzione ai fini dell’indennità di buonuscita e del TFR, nonché al riconoscimento del servizio militare ai fini della buonuscita. È previsto un periodo transitorio fino al 3 giugno 2013, durante il quale le domande possono essere presentate con le modalità ordinarie. Dal 4 giugno 2013, invece, le amministrazioni datrici di lavoro devono trasmettere tali domande esclusivamente in via telematica.

Effetti dell’omessa trasmissione telematica

Dal 4 giugno 2013 l’istanza presentata in forma diversa da quella telematica non è procedibile fino a quando l’amministrazione non provveda a trasmetterla correttamente tramite il canale telematico. Se la mancata trasmissione dipende da cause non imputabili all’Istituto, le Sedi devono informare formalmente l’amministrazione dell’improcedibilità. Se invece il blocco dell’invio è dovuto a problemi del sistema informativo INPS, le Sedi procedono con protocollazione in entrata, acquisizione della domanda e successiva gestione.

Compilazione della domanda da parte dell’iscritto

L’iscritto presenta la domanda di riscatto alla propria amministrazione di appartenenza, eventualmente utilizzando il modello disponibile nella modulistica del sito o nella sezione dedicata ai servizi per amministrazioni ed enti. Nella domanda devono essere indicati i dati anagrafici, l’indirizzo di recapito se diverso dalla residenza, la sede di servizio, la qualifica e l’elenco dei periodi da riscattare. La domanda ricevuta dall’amministrazione deve essere protocollata e poi inoltrata all’Istituto.

Accreditamento delle amministrazioni al servizio web

Per accedere alla compilazione on-line, le amministrazioni devono accreditarsi preventivamente mediante un apposito modello scaricabile dal sito istituzionale. Il modulo va inviato alla Sede Provinciale/Territoriale INPS Gestione ex Inpdap competente via PEC o, se necessario, via fax. Il modello deve contenere i dati dell’ente e anche generalità, indirizzo di posta elettronica e codice fiscale dell’operatore. L’indirizzo e-mail dell’operatore deve essere univoco; il sistema invia automaticamente una password che dovrà essere modificata al primo accesso. L’accesso è regolato da credenziali personali costituite da codice fiscale e password, a garanzia dell’identificazione dell’utente e dell’ente operante.

Istruttoria dell’accreditamento presso le sedi INPS

Ricevuta la richiesta di accreditamento, le Sedi Provinciali/Territoriali devono verificare e conservare la documentazione utile alla creazione della nuova utenza. Successivamente compilano l’apposito modello reperibile nella modulistica della intranet e lo inoltrano elettronicamente alla casella di posta "Gestione Utenze e Procedure".

Predisposizione e invio telematico dell’istanza

Dopo l’accreditamento, l’operatore dell’ente accede al servizio "Domanda Riscatto ai fini TFS/TFR Stato" nella sezione riservata alle amministrazioni. L’accesso richiede utenza, password ed ente di appartenenza. La domanda si compila attraverso una serie di pannelli, con acquisizione automatica di alcuni dati già presenti negli archivi dell’Istituto e inserimento manuale di ulteriori informazioni. La procedura consente di salvare l’istanza in bozza e di completarla successivamente; senza conferma finale la domanda resta in bozza per 30 giorni, trascorsi i quali viene eliminata automaticamente.

Contenuti delle sezioni del modulo

La procedura prevede varie sezioni informative. Nella sezione iniziale l’operatore inserisce il codice fiscale del dipendente. Nella sezione dell’amministrazione richiedente sono visualizzati i dati dell’ente e va indicata la data di assunzione a protocollo dell’istanza dell’iscritto. Nella sezione dei dati anagrafici del titolare i dati e la residenza sono precompilati e non modificabili; è possibile inserire un indirizzo di recapito valido solo per la domanda in corso. Nella sezione sede/luogo di lavoro il campo è precompilato ma modificabile, con obbligo di indicare o confermare il CAP oppure lo stato estero. Nella sezione relativa alla domanda dell’iscritto vanno indicati gli estremi di protocollo della domanda presentata all’amministrazione ed è obbligatorio allegare la domanda cartacea scansionata e sottoscritta. In caso di rettifica, devono essere inseriti anche i riferimenti alla determinazione già emessa dall’Istituto. Nella sezione sul regime di fine servizio va indicato il regime del titolare e, a seconda della tipologia contrattuale, la data di decorrenza economica o la data di inizio del contratto a tempo determinato. Nei periodi da riscattare vanno riportati categoria, tipologia, date di inizio e fine e una nota di supporto, con possibilità di indicare l’allegazione di documentazione elettronica. Nei dati retributivi devono essere inseriti qualifica, età di collocamento a riposo e voci retributive. Nella sezione informativa l’amministrazione deve attestare, tramite campi obbligatori, l’acquisizione del consenso al trattamento dei dati personali e la presa visione delle conseguenze di legge in caso di dichiarazioni mendaci.

Allegati e limiti dimensionali

Il modulo consente il caricamento di allegati, anche relativi a periodi certificabili direttamente dall’amministrazione. Per tutti i periodi per i quali sia stata selezionata l’opzione di allegazione è obbligatorio inserire il relativo documento. È sempre obbligatorio allegare la domanda di riscatto presentata dal titolare. Per limiti tecnici, il peso complessivo degli allegati non può superare 1,6 MB; gli eventuali file eccedenti devono essere inviati via PEC alla Sede competente, indicando nell’oggetto il protocollo INPS di ricezione della domanda telematica.

Assistenza e documentazione di supporto

Per quesiti relativi al nuovo servizio on-line gli enti possono contattare l’indirizzo hdserviziapplicativi@inpdap.gov.it. Il manuale utente è disponibile nella sezione "Servizi in linea – Amministrazioni ed Enti – Domanda Riscatto TFS/TFR Stato".

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