Salta al contenuto
Legge

L.R. Umbria 14/2017

Modificazioni alla legge regionale 22 dicembre 2008, n. 22 (Norme per la ricerca, la coltivazione e l'utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali).

Normativa regionaleL.R. Umbria 14/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna la l.r. Umbria 22/2008 sui diritti relativi alle concessioni di acque minerali e termali: dal 2017 l’importo unitario è fissato dalla legge di stabilità regionale; dal 2018 una quota del 30-40% dei diritti è destinata ai Comuni interessati per progetti di tutela e valorizzazione ambientale. Sono disciplinati criteri, copertura e tempi di adozione dei regolamenti attuativi.

Modifiche alla disciplina umbra su acque minerali, di sorgente e termali

Modifiche alla disciplina umbra sulle acque minerali, di sorgente e termali

La legge regionale Umbria 19 settembre 2017, n. 14 interviene sulla l.r. 22/2008 per aggiornare il sistema dei diritti collegati alla ricerca, coltivazione e utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali. Le modifiche incidono sia sulla determinazione degli importi sia sulla destinazione di una quota delle entrate ai Comuni interessati.

Determinazione dei diritti e decorrenza

A decorrere dal 2017, l’importo unitario dei diritti previsti per le attività disciplinate dall’articolo 29 della l.r. 22/2008 non è più definito direttamente dalla disciplina di settore, ma è stabilito dalla legge di stabilità regionale, secondo i criteri dell’armonizzazione contabile previsti dal d.lgs. 118/2011.

Quota dei diritti destinata ai Comuni

Dal 2018 la Regione deve attribuire ai Comuni nei cui territori ricadono le concessioni di acqua minerale, di sorgente o termale, oppure sono localizzate attività produttive di imbottigliamento, una quota compresa tra il 30% e il 40% dei diritti incassati. L’assegnazione avviene sulla base di progetti finalizzati a:

  • salvaguardia e tutela delle risorse idriche;
  • valorizzazione dei territori interessati;
  • eventuale riqualificazione ambientale delle aree coinvolte dalla coltivazione dell’acqua o dalla presenza di impianti di imbottigliamento.

Criteri per i progetti e per l’erogazione delle risorse

La disciplina demanda a norme regolamentari la definizione di:

  • criteri e modalità di predisposizione e presentazione dei progetti da parte dei Comuni;
  • criteri di valutazione dei progetti da parte della Giunta regionale;
  • modalità e tempi di erogazione delle risorse ai Comuni beneficiari.

Iscrizione in bilancio e copertura finanziaria

A decorrere dal 2018 le autorizzazioni di spesa sono iscritte nel bilancio regionale come:

  • trasferimenti correnti ad amministrazioni locali;
  • contributi agli investimenti ad amministrazioni locali.

L’imputazione avviene nella Missione 09, con riferimento ai programmi relativi alla tutela e valorizzazione ambientale e alla tutela delle risorse idriche. Le autorizzazioni complessive sono determinate annualmente applicando la percentuale minima prevista per i diritti, mentre eventuali quote eccedenti sono definite con la legge di bilancio regionale. La copertura è assicurata dalle entrate corrispondenti derivanti dai diritti di cui all’articolo 29, con separata contabilizzazione dei diritti di superficie e di quelli commisurati all’acqua utilizzata. Le entrate derivanti dai diritti commisurati all’acqua sono destinate a spese di investimento.

Regime transitorio e attuazione

La legge prevede termini stringenti per l’adozione delle norme regolamentari attuative:

  • entro 60 giorni dall’entrata in vigore per le regole sui progetti comunali e sull’erogazione delle risorse;
  • entro 120 giorni per le ulteriori norme regolamentari previste dall’articolo 39, comma 2, lettere a), b), c), d), e) e g), della l.r. 22/2008.

Rilevanza attuale

La legge ha effetti ancora utili come testo di modifica della disciplina regionale vigente sulle acque minerali e termali, ma contiene anche previsioni legate a decorrenze dal 2017 e dal 2018 già maturate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.