Messaggio numero 5085 del 20-12-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento fornisce istruzioni operative sulla compilazione del flusso DMAG/Unico per gli operai agricoli, con particolare attenzione a giornate dichiarate, eventi tutelati, CISOA, retribuzioni teoriche e perse, part-time, sospensioni a cavallo di più mesi e retribuzioni arretrate. Indica inoltre gli scarti della procedura in caso di incongruenze e segnala l’aggiornamento del flusso dal IV trimestre 2017 per i codici fiscali numerici provvisori dei lavoratori stranieri richiedenti protezione internazionale.
Chiarimenti sulla compilazione del modello DMAG/Unico per manodopera agricola
Chiarimenti operativi sulla compilazione del DMAG/Unico
Il documento ribadisce e precisa le modalità di compilazione delle dichiarazioni trimestrali di manodopera agricola DMAG/Unico, già disciplinate dalle circolari n. 174/2016 e n. 77/2017. L’obiettivo è evitare scarti delle forniture e uniformare la gestione dei dati utili all’accredito della contribuzione figurativa, alle anticipazioni di prestazioni a carico dell’INPS e ai conguagli, con specifico riferimento agli operai agricoli a tempo indeterminato e determinato.
Distinzione dei righi per tipo di retribuzione e giornate dichiarate
Per le dichiarazioni DMAG/Unico riferite a lavoratori con “Tipo Manodopera” pari a “2” (Operai a Tempo Indeterminato - OTI), quando nel medesimo mese coesistono giornate con “Tipo Retribuzione” “O” e giornate con altri tipi connessi a eventi tutelati o anticipazioni (“S”, “T”, “N”, “C”, “R”, “B”, “D”), devono essere compilati due righi distinti del quadro F:
- uno per la retribuzione ordinaria;
- uno per l’anticipazione della prestazione da conguagliare, indicando il relativo codice di tipo retribuzione.
Se nello stesso mese e per lo stesso lavoratore devono essere denunciati più eventi tutelati, ciascun importo anticipato deve essere esposto su righi separati, ciascuno con il proprio specifico codice di tipo retribuzione.
Nel campo “GG” del quadro F va indicato il numero di giornate riferite alla specifica fattispecie dichiarata. L’esempio fornito riguarda 10 giorni di malattia a carico INPS, per i quali devono essere compilati tre righi con i tipi retribuzione “O”, “N” e “M”. La somma delle giornate con tipo “O” e “N” non può superare il numero di giornate lavorative previste nel mese.
Concorrono al limite massimo le giornate con tipo “O”, “S”, “T”, “N”, “C”, “R”, “B”, “D”; non concorrono invece le giornate con tipo “M” e “P”, perché si tratta di mere integrazioni retributive già conteggiate a monte. In caso di superamento del limite, il flusso viene scartato e l’utente deve trasmettere una denuncia corretta.
Periodo di calendario per eventi con accredito figurativo
Per ogni evento che comporta anticipazione da parte del datore di lavoro di prestazioni a carico INPS e, al contempo, accredito di contribuzione figurativa, devono essere compilati i campi di inizio e fine evento indicando i giorni di calendario del mese di competenza.
Il numero di giornate esposte con il relativo tipo retribuzione non può essere superiore al numero di giorni ricompresi nell’intervallo di calendario dichiarato.
Gestione della CISOA per OTI
Per la CISOA, il datore di lavoro deve indicare l’evento con “Tipo Retribuzione” “C” nel primo periodo utile di trasmissione del DMAG successivo alla data di autorizzazione. L’importo da conguagliare è calcolato direttamente dall’Istituto.
Se l’autorizzazione è già disponibile entro il termine utile per la trasmissione del flusso di competenza, i dati dell’evento vanno inseriti in quel flusso. Se invece l’autorizzazione arriva dopo la scadenza del trimestre di competenza, l’azienda deve inviare un DMAG di tipo V (variazione) indicando i dati dell’evento. In sede di tariffazione, gli importi anticipati saranno conguagliati con i contributi del trimestre corrente.
Tipo Retribuzione "0" nei flussi di variazione
Per la generalità delle dichiarazioni di tipo V non è necessaria la compilazione dei righi con “Tipo Retribuzione” “0”.
Retribuzione Teorica Giornaliera e criteri di calcolo
La Retribuzione Teorica Giornaliera (RTG) non può essere inferiore al minimale di legge; se l’importo dichiarato è inferiore, il flusso viene scartato.
La RTG è definita come la retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito, adeguata al minimale se necessario, in assenza di eventi tutelati o non tutelati. Deve essere rapportata alle giornate.
Nel calcolo della RTG devono essere esclusi:
- retribuzioni ultramensili, come 13ª e 14ª mensilità e altre gratificazioni annuali e periodiche già computate tramite le giornate effettivamente lavorate con tipo “O”;
- premi di produzione;
- importi per ferie e festività non godute;
- arretrati dovuti per legge o contratto relativi ad anni precedenti;
- voci collegate all’effettiva prestazione lavorativa, come il lavoro straordinario.
Devono invece essere incluse le competenze ricorrenti normalmente presenti nella retribuzione mensile, tra cui indennità di turno, straordinario contrattualizzato e valori soggetti a ordinaria contribuzione riferiti a fringe benefits ricorrenti.
Per gli operai a tempo determinato (OTD), nella RTG va computato anche l’importo del terzo elemento previsto dai contratti.
Retribuzione Persa Giornaliera
La Retribuzione Persa Giornaliera (RPG) deve essere minore o uguale alla RTG.
Essa rappresenta la retribuzione persa dal lavoratore per effetto di assenze dovute a eventi tutelati con possibile accredito figurativo e deve essere rapportata alle giornate. Anche per la RPG valgono le stesse esclusioni previste per la RTG, quindi non vanno considerate retribuzioni ultramensili, premi di produzione, importi per ferie e festività non godute, arretrati di anni precedenti e voci legate alla prestazione effettiva, mentre restano incluse le competenze ricorrenti ordinarie.
RTG per lavoratori part-time
Per i lavoratori part-time, la RTG non può essere inferiore al minimale orario di legge dell’anno di competenza della denuncia. Inoltre, anche nelle dichiarazioni con tipo retribuzione “S”, “T”, “N”, “C”, “R”, “B”, “D”, nel campo part-time deve essere riportato il relativo codice “2” oppure “3”.
Compilazione dei campi DAL e AL per sospensioni a cavallo di più mesi
Quando la data finale dell’evento di sospensione rientra in un mese successivo rispetto a quello di inizio, il numero di giornate deve essere ripartito mese per mese.
In ciascun mese devono essere indicati:
- il campo “DAL” con la data di inizio dell’evento nel mese considerato;
- il campo “AL” con la data di fine mese nel primo mese e con la data di fine evento nel mese successivo;
- il numero di giornate effettivamente ricadenti nel mese denunciato.
L’esempio riportato riguarda una malattia a carico INPS di sei giorni dal 29 luglio al 3 agosto 2017: per luglio vanno indicati DAL 29 AL 31 con 3 giornate, e per agosto DAL 01 AL 03 con 3 giornate.
Retribuzioni arretrate per rapporti cessati
Se, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, l’azienda deve denunciare retribuzioni imponibili ai fini contributivi per periodi già scaduti rispetto ai termini di trasmissione della dichiarazione, deve inviare un DMAG di tipo V.
In tale flusso deve essere esposto l’imponibile del lavoratore interessato, assumendo come competenza il trimestre in cui è compreso l’ultimo mese del rapporto di lavoro. Inoltre, devono essere riportate la data di inizio e di fine del rapporto di lavoro.
Aggiornamento del flusso per codici fiscali numerici provvisori
Il documento segnala infine che, dal IV trimestre 2017, il flusso DMAG/Unico è stato aggiornato per accogliere i codici fiscali numerici attribuiti in via provvisoria ai lavoratori stranieri richiedenti protezione internazionale.
Grazie a tale modifica, i datori di lavoro agricolo possono trasmettere:
- i DMAG relativi alla manodopera occupata nel quarto trimestre 2017;
- i DMAG di variazione per competenze pregresse; utilizzando direttamente il codice fiscale numerico provvisorio.
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