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Provvedimento

Provvedimento del 31/01/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione Unico 2011–SP per le società di persone ed equiparate, i modelli per i parametri 2010 e la comunicazione per gli indicatori di normalità economica 2010, disciplinandone composizione, modalità di compilazione, trasmissione telematica, reperibilità e stampa. Le istruzioni allegate illustrano in modo esteso la compilazione dei quadri reddituali, IVA e accessori, i criteri di determinazione del reddito e delle imposte, gli adempimenti telematici, le compensazioni/rimborsi e numerose fattispecie agevolative e dichiarative.

Approvazione del modello Unico 2011–SP e dei modelli/comunicazioni per parametri e indicatori di normalità economica

Unico 2011 – Società di persone: approvazione modelli e istruzioni

Il documento approva il modello di dichiarazione Unico 2011–SP per le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate, insieme ai modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei parametri per il periodo d’imposta 2010 e alla comunicazione dei dati per gli indicatori di normalità economica 2010. Le istruzioni allegate disciplinano compilazione, trasmissione telematica, stampa, quadri reddituali, IVA, crediti d’imposta, monitoraggio estero, compensazioni e rimborsi.

Oggetto del provvedimento e soggetti interessati

Il provvedimento riguarda le società di persone ed equiparate residenti che devono presentare nell’anno 2011 la dichiarazione dei redditi e, se dovuta, la dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2010. Sono altresì approvati:

  • i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri per il 2010;
  • la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica per il 2010.

I modelli approvati costituiscono parte integrante della dichiarazione Unico 2011–SP.

Composizione del modello Unico 2011–SP

Il modello è composto da:

  • frontespizio;
  • quadri EC, RF, RG, RE, RA, RB, RH, RL, RD, RJ, RT, RM, RQ, RV, RP, RN, RK, RO, RS, RU, FC, RX, AC;
  • modulo RW per investimenti all’estero e trasferimenti da/per l’estero;
  • quadri IVA/2011, con esclusione del frontespizio e del quadro VX;
  • modelli per parametri e studi di settore;
  • comunicazione sugli indicatori di normalità economica.

Modalità di compilazione, arrotondamenti e trasmissione

Gli importi vanno indicati in unità di euro, con arrotondamento:

  • per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi;
  • per difetto se inferiore.

La trasmissione dei dati contenuti nei modelli deve avvenire secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento. I soggetti abilitati alla trasmissione telematica devono comunque rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza a quella approvata.

Reperibilità dei modelli e autorizzazione alla stampa

I modelli sono disponibili gratuitamente in formato elettronico:

  • sul sito dell’Agenzia delle entrate;
  • sul sito del Ministero dell’economia e delle finanze.

Possono essere prelevati anche da altri siti, purché conformi alle caratteristiche tecniche e riportino l’indirizzo del sito di origine e gli estremi del provvedimento. L’allegato tecnico disciplina formato, carta, caratteristiche grafiche e colori di stampa.

Frontespizio: dati, tipologie di dichiarazione e rappresentante

Il frontespizio contiene l’informativa privacy e i dati identificativi del soggetto dichiarante. Devono essere barrate le caselle relative ai quadri e modelli compilati, tra cui:

  • Redditi;
  • IVA;
  • Quadro VO;
  • Modulo RW;
  • Quadro AC;
  • Studi di settore;
  • Parametri;
  • Indicatori.

Sono previste le caselle per:

  • dichiarazione correttiva nei termini;
  • dichiarazione integrativa a favore;
  • dichiarazione integrativa;
  • eventi eccezionali.

Sono disciplinati anche i dati del rappresentante firmatario, con indicazione del codice fiscale, della carica e della firma della dichiarazione. Il frontespizio contiene inoltre i riquadri per:

  • impegno alla presentazione telematica;
  • visto di conformità;
  • certificazione tributaria.

Soggetti obbligati alla presentazione del Modello Unico SP

Devono presentare il modello le società e associazioni residenti nel territorio dello Stato, tra cui:

  • società semplici;
  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società di armamento;
  • società di fatto o irregolari;
  • associazioni senza personalità giuridica tra persone fisiche per arti e professioni;
  • aziende coniugali esercitate in forma societaria;
  • GEIE.

Non devono presentarlo, tra gli altri:

  • aziende coniugali non gestite in forma societaria;
  • società di persone non residenti;
  • condomìni, che presentano il Mod. 770 Semplificato per le ritenute.

Presentazione telematica: soggetti, intermediari e società del gruppo

La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. La presentazione può avvenire:

  • direttamente;
  • tramite intermediari abilitati;
  • tramite società del gruppo.

Le istruzioni distinguono i canali Entratel e Fisconline e disciplinano:

  • soggetti obbligati all’uso di Entratel;
  • soggetti che possono usare Fisconline;
  • modalità per soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • obblighi dell’intermediario (impegno, rilascio ricevuta, conservazione);
  • responsabilità per omessa o tardiva trasmissione;
  • ricevute e comunicazioni di avvenuta presentazione;
  • casi di scarto del file o della singola dichiarazione;
  • annullamento e gestione di dichiarazioni duplicate.

Termini di presentazione e validità della dichiarazione

La dichiarazione dei redditi, anche unificata, va presentata entro il 30 settembre dell’anno successivo alla chiusura del periodo d’imposta. Le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza sono valide, salvo sanzioni; oltre tale termine si considerano omesse, pur costituendo titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.

Frontespizio: dati della società o associazione

Devono essere indicati:

  • ragione sociale;
  • codice fiscale;
  • partita IVA;
  • sede legale;
  • domicilio fiscale se diverso;
  • periodo d’imposta;
  • natura giuridica;
  • stato, situazione e altre informazioni statistiche.

Sono fornite tabelle per:

  • stato del soggetto;
  • natura giuridica;
  • situazione del periodo d’imposta;
  • codici di carica del rappresentante.

Quadro EC – prospetto per il riallineamento dei valori civili e fiscali

Il quadro EC rileva le eccedenze extracontabili pregresse in relazione a:

  • ammortamenti e canoni di leasing;
  • altre rettifiche di beni diversi da quelli ammortizzabili;
  • accantonamenti a fondi rischi e oneri.

È spiegato che il prospetto consente il recupero delle eccedenze risultanti al 31 dicembre 2007 e la loro eventuale riduzione tramite riassorbimenti/decrementi. Sono precisati:

  • struttura in quattro sezioni;
  • criteri di compilazione delle colonne;
  • collegamento con le imposte differite e con le riserve patrimoniali.

Quadro RF – reddito d’impresa in contabilità ordinaria

Il quadro RF si applica alle società di persone in contabilità ordinaria e a quelle che vi abbiano optato. Le istruzioni disciplinano:

  • soggetti che barrare caselle specifiche (artigiani, agriturismo, società agricola comma 1093, impresa agricola comma 1094);
  • indicazione del codice attività ATECO 2007;
  • effetti dei principi contabili IAS/IFRS;
  • detassazioni e variazioni in aumento/diminuzione;
  • riassorbimento delle eccedenze extracontabili del quadro EC;
  • calcolo del reddito d’impresa e del reddito/perdita da imputare ai soci.

Sono trattati in dettaglio numerosi componenti reddituali, tra cui:

  • plusvalenze e sopravvenienze rateizzabili;
  • contributi e liberalità;
  • redditi di immobili non strumentali;
  • ricavi non annotati e adeguamento a parametri/studi;
  • rimanenze;
  • compensi amministratori non corrisposti;
  • interessi passivi indeducibili;
  • imposte indeducibili;
  • erogazioni liberali;
  • spese di rappresentanza;
  • differenze su cambi;
  • operazioni con Paesi a fiscalità privilegiata;
  • componenti positivi/negativi IAS/IFRS;
  • Tremonti-ter, bonus capitalizzazione, Tremonti tessile;
  • redditi/minusvalenze di partecipazione;
  • perdite pregresse e reddito minimo.

Sono inoltre illustrate le sezioni dedicate a:

  • dati di bilancio;
  • crediti verso clienti e svalutazioni;
  • prospetto IAS/IFRS;
  • calcolo del reddito d’impresa lordo e del reddito d’impresa da imputare ai soci.

Quadro RG – reddito d’impresa in contabilità semplificata

Il quadro RG si applica alle società di persone in contabilità semplificata, con soglie di ricavi di riferimento pari a:

  • 309.874,14 euro per prestazioni di servizi;
  • 516.456,90 euro per altre attività.

Le istruzioni disciplinano:

  • codici per artigiani, agriturismo, società agricola e impresa agricola;
  • ricavi, plusvalenze, sopravvenienze, rimanenze, agriturismo e attività agricole connesse;
  • spese per lavoro dipendente, ammortamenti, leasing, manutenzioni, spese di rappresentanza, IRAP deducibile, oneri non documentati e altre deduzioni;
  • effetti del regime non operativo e del reddito minimo;
  • perdite pregresse e compensazioni.

Quadro RE – redditi di lavoro autonomo

Il quadro RE è destinato alle società semplici e associazioni tra artisti e professionisti. Le istruzioni regolano:

  • compensi professionali e altri proventi;
  • plusvalenze patrimoniali;
  • adeguamento ai parametri o agli studi di settore;
  • spese deducibili per beni strumentali, leasing, locazioni, immobili, lavoro dipendente, compensi a terzi, interessi passivi, consumi, spese alberghiere, rappresentanza, convegni, altre spese documentate e IRAP deducibile.

Quadro RA – redditi dei terreni

Il quadro RA riguarda i redditi dominicali e agrari dei terreni situati in Italia e posseduti da società semplici ed equiparate o affittuarie di fondi. Sono fornite regole dettagliate su:

  • redditi da dichiarare e rivalutazioni;
  • casi di non imponibilità;
  • compilazione dei righi per ogni terreno o gruppo catastale;
  • codici di possesso e di situazioni particolari;
  • calcolo del reddito dominicale e agrario imponibile;
  • terreni in affitto con regime vincolistico o legale;
  • terreni con colture diverse dal catasto;
  • terreni adibiti a serre o funghicoltura;
  • terreni in affitto e casi particolari.

Sono inoltre disciplinati:

  • riduzioni per mancata coltivazione o eventi naturali;
  • affitto a giovani agricoltori;
  • obblighi di denuncia delle variazioni colturali;
  • collegamento con il quadro RN.

Quadro RB – redditi dei fabbricati

Il quadro RB va compilato per i fabbricati posseduti in Italia. Le istruzioni precisano:

  • quali fabbricati non vanno dichiarati;
  • casi particolari di utilizzo e agevolazioni (locazione, canone convenzionale, immobili in Abruzzo colpiti dal sisma, fabbricati a disposizione, fabbricati inagibili, ecc.);
  • modalità di determinazione della rendita rivalutata, del canone e del reddito imponibile;
  • casi con più righi per lo stesso fabbricato;
  • determinazione dell’ICI dovuta;
  • sezione II per agevolazioni sui contratti di locazione e comodato.

Quadro RH – redditi di partecipazione in società di persone ed equiparate

Il quadro RH riguarda la quota di reddito o perdita imputata alla società dichiarante in qualità di socio o associato. Le istruzioni trattano:

  • codici delle società partecipate;
  • quote di reddito, perdite, ritenute e crediti d’imposta;
  • partecipazioni in società non operative e reddito minimo;
  • perdite in contabilità ordinaria e semplificata;
  • redditi di partecipazione in associazioni fra artisti e professionisti e in società semplici;
  • collegamento con il quadro RN.

Quadro RL – altri redditi

Il quadro RL è destinato ai redditi di capitale e ai redditi diversi. In particolare:

  • sezione I: utili e redditi di capitale, compresi utili da società residenti ed estere, redditi di fonte estera, utili da trust e da partecipazioni non qualificate;
  • sezione II: redditi diversi, inclusi corrispettivi da lottizzazione, cessioni di immobili, redditi fondiari esteri, usufrutto/sublocazione, redditi occasionali da attività agricole connesse e altri proventi.

Sono indicate le modalità di calcolo delle spese e l’importo netto da riportare al quadro RN.

Quadro RD – allevamento di animali, produzione vegetale e altre attività agricole

Il quadro RD si applica alle attività agricole eccedenti i limiti dell’art. 32 TUIR, con sezioni per:

  • allevamento di animali;
  • produzione di vegetali;
  • attività agricole connesse, inclusa l’agriturismo;
  • determinazione finale del reddito.

Sono riportati:

  • criteri per il numero di capi normalizzati e per il numero di capi allevabili;
  • formule per il reddito eccedente;
  • regole per la produzione vegetale eccedente;
  • aliquote forfetarie per agriturismo, manipolazione/trasformazione e servizi.

Quadro RJ – base imponibile per imprese marittime (tonnage tax)

Il quadro RJ disciplina il regime opzionale della tonnage tax per alcune imprese marittime. Le istruzioni regolano:

  • soggetti ammessi e navi interessate;
  • dati identificativi della nave;
  • formazione dei cadetti;
  • calcolo del reddito forfetario giornaliero in base alla stazza netta;
  • operazioni straordinarie che non fanno perdere efficacia all’opzione;
  • plusvalenze/minusvalenze da cessione di navi;
  • componenti positivi e negativi rinviati;
  • pro rata di deducibilità per attività diverse;
  • valori civili e fiscali degli elementi patrimoniali.

Quadro RT – plusvalenze di natura finanziaria

Il quadro RT è articolato in quattro sezioni:

  • plusvalenze su fondi immobiliari a ristretta base partecipativa/familiari, con imposta sostitutiva del 20%;
  • plusvalenze e redditi diversi finanziari con imposta sostitutiva del 12,50%;
  • plusvalenze da partecipazioni qualificate, distinte per cessioni ante 1° gennaio 2009 e dal 1° gennaio 2009;
  • plusvalenze su partecipazioni in società/enti residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato.

Sono dettagliati:

  • criteri di determinazione del costo e del corrispettivo;
  • compensazione di minusvalenze;
  • imposta sostitutiva dovuta;
  • rilevanza delle partecipazioni rivalutate;
  • riepilogo delle imposte a credito e dei residui riportabili.

Quadro RM – redditi soggetti a tassazione separata, imposizione sostitutiva e proventi esteri

Il quadro RM comprende:

  • indennità, plusvalenze e redditi soggetti a tassazione separata;
  • rimborsi di imposte/oneri;
  • redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • redditi imputati da imprese estere partecipate;
  • redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva;
  • proventi da depositi a garanzia;
  • rivalutazione dei terreni.

Per ciascuna sezione sono riportati i codici, le aliquote, i criteri di imputazione e le imposte estere detraibili o le imposte dovute direttamente dalla società.

Quadro RQ – imposte sostitutive e addizionali

Il quadro RQ comprende varie sezioni relative a imposte sostitutive e addizionali, tra cui:

  • conferimenti/cessioni a favore di CAF;
  • imposta sostitutiva per conferimenti in SIIQ/SIINQ;
  • deduzioni extracontabili (riallineamento ex art. 1, comma 48, L. 244/2007);
  • maggiori valori attribuiti in operazioni straordinarie;
  • rimanenze finali e loro riliquidazione;
  • tassa etica;
  • riliquidazione imposta sulle plusvalenze di metalli preziosi.

Sono illustrati aliquote, rateazioni, codici tributo e condizioni di compilazione per ciascuna sezione.

Quadro RV – riconciliazione dati di bilancio e fiscali e operazioni straordinarie

Il quadro RV serve a evidenziare:

  • differenze tra valori civili e fiscali per effetto di operazioni straordinarie o IAS/IFRS;
  • dati relativi a fusioni e scissioni.

Sono descritte in dettaglio:

  • la sezione I per i disallineamenti civilistico-fiscali;
  • la sezione II per operazioni straordinarie, con dati della beneficiaria/incorporante e della società scissa/incorporata/fusa;
  • gli effetti su patrimonio netto, avanzi/disavanzi, riserve sospese e partecipazioni annullate.

Quadro RP – spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio

Il quadro RP riguarda le spese sostenute nel 2010 per interventi di recupero del patrimonio edilizio, con detrazione IRPEF del 36% nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare. Sono incluse, tra l’altro:

  • interventi su parti comuni di edifici residenziali;
  • singole unità immobiliari residenziali;
  • prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti;
  • bonifica amianto;
  • interventi effettuati da imprese di costruzione e cooperative con successiva alienazione/assegnazione.

Quadro RN – redditi della società o associazione da imputare ai soci

Il quadro RN riepiloga i redditi e le perdite prodotti nei vari quadri e da imputare ai soci o associati. Le istruzioni disciplinano:

  • redditi da impresa ordinaria e semplificata, lavoro autonomo, terreni, fabbricati, plusvalenze, RD, partecipazioni, altri redditi, RJ;
  • reddito minimo dei soggetti non operativi;
  • perdite non compensate;
  • redditi derivanti da imprese estere partecipate;
  • oneri deducibili e detraibili;
  • crediti d’imposta e imposte pagate all’estero;
  • crediti per recupero patrimonio edilizio, riqualificazione energetica e sisma Abruzzo;
  • trust trasparenti o misti e altri crediti d’imposta.

Quadro RK – dati dei singoli soci o associati e ritenute riattribuite

Il quadro RK riporta:

  • dati anagrafici dei soci o associati;
  • quota di partecipazione agli utili;
  • qualifica e mesi di prevalenza;
  • credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti;
  • ritenute riattribuite alla società o associazione dai soci.

Quadro RO – elenco amministratori e rappresentanti

Il quadro RO contiene l’elenco degli amministratori e rappresentanti in carica alla data di presentazione della dichiarazione, con indicazione di:

  • codice fiscale;
  • dati anagrafici;
  • qualifica;
  • codice carica;
  • data di assunzione della carica;
  • residenza o domicilio fiscale.

Quadro RS – prospetti comuni ai quadri reddituali

Il quadro RS comprende numerosi prospetti, tra cui:

  • trasformazione da società IRES a società di persone;
  • plusvalenze e sopravvenienze attive;
  • verifica operatività e reddito minimo dei soggetti non operativi;
  • utili distribuiti da imprese estere partecipate;
  • Tremonti-ter;
  • ammortamento dei terreni;
  • spese di rappresentanza per imprese di nuova costituzione;
  • valori fiscali delle società agricole;
  • bonus capitalizzazione;
  • perdite istanza rimborso da IRAP;
  • adeguamento agli studi di settore ai fini IVA;
  • Tremonti tessile;
  • consorzi di imprese;
  • prezzi di trasferimento.

Le istruzioni spiegano in dettaglio ciascun prospetto e i relativi collegamenti con i quadri RF, RG, RD, RJ e RN.

Quadro RU – crediti d’imposta

Il quadro RU disciplina la gestione di numerosi crediti d’imposta, con sezioni dedicate a ciascuna agevolazione e una sezione sul limite annuale di utilizzo. Tra i punti principali:

  • gestione dei crediti residui, spettanti, compensati e riversati;
  • crediti ricevuti dai soci o da Trust;
  • crediti trasferiti ai soci;
  • verifica del limite di utilizzo (250.000 euro annui, con coordinamento col limite generale di 516.456,90 euro);
  • crediti non soggetti al limite;
  • sezione per eccedenze 2008 e 2009;
  • gestione delle compensazioni interne e in F24.

Sono elencati molti codici credito, tra cui teleriscaldamento, sale cinematografiche, incentivi occupazionali, editoria, taxi, autotrasporto, ricerca e sviluppo, aree svantaggiate, assunzione detenuti, cinema, veicoli ecologici, tassa automobilistica autotrasportatori, altri crediti e crediti plurimi.

Modulo RW – investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero

Il modulo RW si compila per:

  • investimenti e attività estere di natura finanziaria detenuti al 31 dicembre 2010;
  • trasferimenti superiori a 10.000 euro complessivi effettuati nel corso dell’anno.

Le istruzioni chiariscono:

  • obblighi di monitoraggio fiscale;
  • attività da indicare;
  • valorizzazione al costo storico o perizia;
  • esonero per attività affidate a intermediari residenti;
  • effetti dello scudo fiscale;
  • struttura delle tre sezioni del modulo:
    • Sezione I: trasferimenti per cause diverse dagli investimenti esteri;
    • Sezione II: consistenze delle attività/investimenti al 31/12/2010;
    • Sezione III: movimenti che hanno interessato tali attività nel corso del 2010.

Quadro AC – comunicazione dell’amministratore di condominio

Il quadro AC è utilizzato dall’amministratore di condominio in carica al 31 dicembre 2010 per comunicare all’Anagrafe Tributaria:

  • dati identificativi del condominio;
  • elenco dei fornitori;
  • importo complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare.

Sono esclusi, tra gli altri:

  • acqua, energia elettrica e gas;
  • acquisti fino a 258,23 euro per singolo fornitore;
  • servizi soggetti a ritenuta alla fonte.

Quadro FC – redditi di soggetti residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato

Il quadro FC riguarda le società estere controllate e collegate in Stati o territori a fiscalità privilegiata. Le istruzioni disciplinano:

  • soggetti obbligati alla compilazione;
  • dati identificativi della CFC o del soggetto estero collegato;
  • determinazione del reddito della CFC (sezione II-A);
  • perdite non compensate (sezione II-B);
  • determinazione del reddito del soggetto estero collegato (sezione III);
  • imputazione del reddito e delle imposte ai soggetti partecipanti residenti (sezione IV);
  • prospetto interessi passivi indeducibili (sezione V);
  • attestazioni sulla conformità o congruità dei valori di bilancio (sezione VI).

Sono richiamate le regole della disciplina CFC, dell’art. 168 TUIR e delle relative disposizioni attuative.

Quadro RX – compensazioni e rimborsi

Il quadro RX riepiloga:

  • crediti ed eccedenze risultanti dalla presente dichiarazione;
  • eccedenze dalla precedente dichiarazione;
  • saldo annuale IVA;
  • credito IRPEF da ritenute subite.

Le istruzioni precisano modalità di riparto tra:

  • rimborso;
  • compensazione;
  • detrazione sulle imposte successive.

Sono richiamati:

  • il limite massimo di 516.456,90 euro per compensazioni/rimborsi in conto fiscale;
  • le regole speciali per il credito IVA dei soggetti non operativi;
  • i limiti e le condizioni per l’utilizzo in compensazione del credito IVA annuale.

Criteri generali: versamenti, compensazione e rateazione

I versamenti a saldo devono essere eseguiti entro il 16 giugno ovvero entro il 18 luglio con maggiorazione dello 0,40%. Sono descritte le regole per:

  • saldo e primo acconto;
  • saldo IVA nella dichiarazione unificata;
  • compensazione tra crediti e debiti tramite F24;
  • importo minimo dei versamenti;
  • arrotondamenti;
  • rateazione fino a sei rate per i contribuenti con partita IVA e fino a sette per gli altri, con interessi al 4% annuo e regole di calendario specifiche.

Servizi telematici Entratel e Fisconline

Le istruzioni dedicano un’ampia parte al servizio telematico, distinguendo:

  • prodotti software gratuiti per compilazione, controllo e autenticazione;
  • utenti abilitabili a Entratel e Fisconline;
  • modalità di abilitazione;
  • utilizzo di gestori incaricati per soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • generazione dell’ambiente di sicurezza;
  • assistenza tecnica e telefonica;
  • gestione di file scartati, dichiarazioni duplicate, annullamenti e ricevute.

Istruzioni particolari per la dichiarazione IVA 2011 in forma unificata

Le istruzioni IVA chiariscono che, per la dichiarazione unificata:

  • si utilizzano i quadri IVA previsti dalla dichiarazione autonoma, ma con il frontespizio Unico 2011;
  • i dati del quadro VX sono riportati nel quadro RX del modello unificato;
  • i soggetti partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo non possono usare la dichiarazione unificata;
  • i contribuenti che chiedono il rimborso del credito IVA devono utilizzare il nuovo quadro VR.

Appendice: chiarimenti, tabelle e casi particolari

L’appendice contiene numerosi chiarimenti operativi e tabelle, tra cui:

  • accantonamenti ai fondi di previdenza;
  • attività agricole e attività agricole connesse;
  • beni la cui cessione non è considerata destinazione estranea all’impresa;
  • canone di locazione e casi particolari per i fabbricati;
  • cessione di diritti reali di godimento relativi a partecipazioni;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • contributi o liberalità;
  • crediti d’imposta per canoni di locazione abitativa non percepiti;
  • eventi eccezionali;
  • GEIE;
  • indeducibilità delle spese e componenti negativi sostenuti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato;
  • indennità di esproprio;
  • lottizzazione;
  • minusvalenze patrimoniali da cessioni di partecipazioni;
  • paesi e territori a regime fiscale privilegiato;
  • parametri presuntivi di ricavi e compensi;
  • plusvalenze e redditi diversi di natura finanziaria dei soggetti non residenti;
  • ravvedimento;
  • redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
  • sanzioni amministrative e penali;
  • spese di rappresentanza;
  • spese per prestazioni di lavoro e trasferte;
  • studi di settore;
  • terreni adibiti a colture in serra o funghicoltura;
  • terreni in affitto e casi particolari;
  • variazioni di coltura dei terreni;
  • versamenti relativi a imposte sostitutive e acconti.

Sanzioni e profili penali richiamati

L’appendice riepiloga le principali sanzioni e ipotesi penali, tra cui:

  • omessa o infedele dichiarazione;
  • omesso versamento;
  • errori in F24;
  • utilizzo di crediti inesistenti;
  • violazioni in materia di studi di settore;
  • sanzioni per investimenti esteri non dichiarati;
  • sanzioni per spese e componenti negativi non indicati.

Sono inoltre richiamate alcune fattispecie penali tributarie con le relative soglie di rilevanza.

Informazione conclusiva

La pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi della legge n. 244 del 2007.

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