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Provvedimento

Provvedimento del 31/01/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello Unico 2011 PF, i modelli collegati per parametri, indicatori e scheda 8/5 per mille, e contiene istruzioni dettagliate su compilazione, termini, versamenti, compensazioni e servizi telematici. Sono inoltre riportate le istruzioni dei fascicoli e dei quadri principali, con focus su redditi, oneri, detrazioni, crediti d’imposta e addizionali.

Approvazione Unico PF 2011 e relative istruzioni

Approvazione del modello Unico 2011 PF e dei modelli collegati

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione "Unico 2011–PF" per le persone fisiche da presentare nell’anno 2011 per il periodo d’imposta 2010, con le relative istruzioni. Sono inoltre approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei parametri e degli indicatori di normalità economica relativi al periodo d’imposta 2010, nonché la scheda per la destinazione dell’otto per mille e del cinque per mille dell’IRPEF per i soggetti esonerati.

Ambito dei modelli approvati

Il modello Unico PF 2011 è articolato in più fascicoli e include:

  • il Fascicolo 1, con frontespizio, familiari a carico e i quadri relativi ai principali redditi, oneri, imposta e crediti;
  • il Fascicolo 2, con i quadri aggiuntivi per redditi di partecipazione, altri redditi, tassazione separata, plusvalenze, contributi previdenziali, investimenti esteri e amministratori di condominio;
  • il Fascicolo 3, con i quadri per imprese, lavoro autonomo, studi di settore, crediti di imposta e regimi speciali.

Sono parte integrante della dichiarazione anche:

  • il modello IVA BASE/2011 e i quadri del modello IVA/2011 approvati separatamente;
  • i modelli per i parametri 2010;
  • la comunicazione per gli indicatori di normalità economica 2010;
  • la scheda per la scelta dell’8 e del 5 per mille da parte dei soggetti esonerati.

Modalità di compilazione, trasmissione e reperibilità

Gli importi vanno indicati in unità di euro, con arrotondamento per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi e per difetto negli altri casi. I soggetti obbligati alla presentazione telematica e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati secondo specifiche tecniche approvate successivamente.

I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e possono essere stampati nel rispetto delle caratteristiche tecniche. La stampa può avvenire anche in bianco e nero, purché conforme.

Soggetti tenuti alla dichiarazione e casi di esonero

Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione i contribuenti che hanno percepito redditi nel 2010 e non rientrano nei casi di esonero, nonché i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili anche se privi di redditi. Sono invece previste numerose ipotesi di esonero, ad esempio per chi possiede esclusivamente redditi di lavoro dipendente, pensione, redditi esenti, redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta, entro specifiche soglie e condizioni.

Il documento dettaglia anche i casi di esonero con limite di reddito, tra cui:

  • redditi di terreni e/o fabbricati fino a 500 euro;
  • lavoro dipendente o assimilato fino a 8.000 euro in presenza di determinate condizioni;
  • pensione fino a 7.500 euro o 7.750 euro per contribuenti di età pari o superiore a 75 anni, con regole specifiche per i giorni di pensione;
  • altri redditi assimilati fino a 4.800 euro;
  • compensi sportivi dilettantistici entro 28.158,28 euro.

Termini di presentazione e versamento

La dichiarazione Unico PF 2011 si presenta:

  • dal 2 maggio 2011 al 30 giugno 2011 se cartacea tramite ufficio postale;
  • entro il 30 settembre 2011 se telematica, direttamente o tramite intermediario/ufficio dell’Agenzia.

I versamenti a saldo, compresi il primo acconto, vanno effettuati entro il 16 giugno 2011 oppure entro il 18 luglio 2011 con la maggiorazione dello 0,40%. L’acconto IRPEF 2011 è dovuto se il rigo RN33 supera 51,65 euro ed è pari al 99% dell’importo, con versamento in unica soluzione o in due rate a seconda dell’ammontare.

L’acconto dell’addizionale comunale IRPEF per il 2011 è dovuto nella misura del 30% dell’imposta calcolata sul reddito imponibile 2010.

Compensazione e limiti

È consentita la compensazione tra crediti e debiti verso diversi enti impositori tramite modello F24. Il F24 deve essere presentato anche se il saldo finale è zero per effetto della compensazione.

Il documento specifica che:

  • i crediti IRPEF, addizionali regionale e comunale fino a 12 euro non sono né rimborsabili né compensabili;
  • i crediti IVA e imposte sostitutive fino a 10 euro non sono rimborsabili;
  • il limite massimo generale dei crediti rimborsabili o compensabili è 516.456,90 euro per anno solare;
  • per il credito IVA annuale oltre 10.000 euro e oltre 15.000 euro si applicano regole specifiche, incluso il visto di conformità oltre 15.000 euro.

Fascicolo 1: struttura e principali contenuti

Il Fascicolo 1 contiene le istruzioni per i quadri principali:

  • RA: redditi dei terreni;
  • RB: redditi dei fabbricati;
  • RC: redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • RP: oneri e spese;
  • RN: calcolo IRPEF;
  • RV: addizionali regionale e comunale;
  • CR: crediti d’imposta;
  • RX: compensazioni e rimborsi;
  • QR: rimborso per somme erogate a titolo di incremento della produttività 2008-2009.

Sono inoltre disciplinati frontespizio, familiari a carico, firma della dichiarazione, impegno alla trasmissione telematica, visto di conformità e certificazione tributaria.

Familiari a carico

Sono considerati fiscalmente a carico i familiari con reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Il prospetto distingue:

  • coniuge;
  • figli;
  • altri familiari.

Per i figli sono previste regole specifiche per:

  • primo figlio;
  • figli minori di tre anni;
  • figli disabili;
  • percentuale di detrazione tra i genitori;
  • ulteriore detrazione di 1.200 euro per famiglie con almeno quattro figli.

Il documento chiarisce anche i casi in cui il primo figlio può beneficiare della detrazione prevista per il coniuge a carico e le modalità di indicazione dei figli residenti all’estero per i quali non è disponibile il codice fiscale.

Terreni: soggetti obbligati, esclusioni e compilazione del quadro RA

Devono compilare il quadro RA i soggetti che possiedono, a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, terreni situati nel territorio dello Stato iscritti in catasto con attribuzione di rendita, nonché gli affittuari che esercitano attività agricola e gli associati in conduzione associata.

Non vanno dichiarati, perché non producono reddito dominicale e agrario:

  • pertinenze di fabbricati urbani;
  • terreni, parchi e giardini aperti al pubblico o di pubblico interesse, se non producono reddito per tutto il periodo d’imposta.

I redditi catastali vanno rivalutati:

  • del 80% per i redditi dominicali;
  • del 70% per i redditi agrari.

Sono previste regole particolari per:

  • terreni in affitto con canone vincolistico o libero;
  • mancata coltivazione;
  • perdita del prodotto per eventi naturali;
  • conduzione associata;
  • affitto a giovani agricoltori under 40;
  • impresa agricola individuale, familiare o coniugale.

Fabbricati: soggetti obbligati, esclusioni e compilazione del quadro RB

Il quadro RB va compilato da proprietari, usufruttuari o titolari di altri diritti reali su fabbricati situati in Italia iscritti in catasto con rendita. Non deve essere compilato dal nudo proprietario, né dal comodatario.

Sono previste numerose casistiche, tra cui:

  • abitazione principale e relative pertinenze;
  • immobili tenuti a disposizione;
  • immobili locati a canone libero o convenzionato;
  • immobili in uso gratuito a familiari;
  • immobili di proprietà condominiale;
  • immobili distrutti o inagibili;
  • immobili in Abruzzo e per il sisma del 6 aprile 2009;
  • cedolare secca del 20% per locazioni in provincia dell’Aquila.

Sono inoltre elencati gli immobili che non producono reddito di fabbricati, come costruzioni rurali, fabbricati strumentali agricoli, immobili adibiti a musei o culti, immobili in ristrutturazione e immobili adibiti esclusivamente all’esercizio di attività professionale o d’impresa.

Lavoro dipendente e assimilati: quadro RC

Il quadro RC raccoglie i redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati, oltre alle ritenute IRPEF e alle addizionali trattenute dal sostituto d’imposta. Sono disciplinati:

  • redditi di pensione;
  • redditi di lavoro dipendente a tempo indeterminato o determinato;
  • compensi per lavori socialmente utili;
  • assegni periodici del coniuge;
  • altri redditi assimilati.

Una parte specifica riguarda le somme erogate per incremento della produttività, con imposta sostitutiva del 10% entro il limite di 6.000 euro lordi. Il documento descrive i casi di compilazione obbligatoria e facoltativa, l’opzione tra tassazione ordinaria e imposta sostitutiva, e il trattamento delle eccedenze o delle imposte già trattenute dal sostituto.

È inoltre prevista una sezione dedicata al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso, con detrazione entro il limite di 149,50 euro.

Oneri e spese: quadro RP

Il quadro RP distingue tra oneri detraibili e oneri deducibili. Tra le principali detrazioni del 19% figurano:

  • spese sanitarie, compresi medicinali, prestazioni specialistiche e assistenza specifica;
  • spese per disabili e veicoli per disabili;
  • spese per cani guida;
  • interessi su mutui per abitazione principale, altri immobili, recupero edilizio e costruzione dell’abitazione principale;
  • spese di istruzione, funebri, assistenza personale, sport dei ragazzi, intermediazione immobiliare, locazioni per studenti fuori sede;
  • erogazioni liberali e altre spese particolari.

Tra gli oneri deducibili sono compresi:

  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • assegni periodici al coniuge;
  • contributi per addetti ai servizi domestici;
  • erogazioni liberali a istituzioni religiose, ONG, ONLUS, associazioni di promozione sociale, università ed enti di ricerca;
  • spese mediche e di assistenza specifica per disabili;
  • altri oneri residuali.

Sono poi disciplinate le sezioni per le detrazioni:

  • del 36%/41% per ristrutturazioni edilizie e immobili ristrutturati;
  • del 20% per frigoriferi, motori ad alta efficienza, variatori di velocità e mobili/elettrodomestici per immobili ristrutturati;
  • del 55% per risparmio energetico;
  • per canoni di locazione;
  • per altre detrazioni, come borse di studio regionali, donazioni agli Ospedali Galliera e mantenimento cani guida.

Calcolo dell’IRPEF: quadro RN

Il quadro RN determina l’IRPEF dovuta tenendo conto di redditi, deduzioni, detrazioni, crediti, ritenute e acconti. Il reddito complessivo deriva dalla somma dei redditi indicati nei quadri precedenti, al netto delle perdite e del reddito minimo di partecipazione in società non operative.

Il documento riporta la tabella delle aliquote IRPEF 2010:

  • fino a 15.000 euro: 23%;
  • oltre 15.000 fino a 28.000: 27%;
  • oltre 28.000 fino a 55.000: 38%;
  • oltre 55.000 fino a 75.000: 41%;
  • oltre 75.000: 43%.

Sono disciplinate in dettaglio le detrazioni per:

  • coniuge a carico;
  • figli a carico;
  • ulteriori detrazioni per famiglie numerose;
  • altri familiari a carico;
  • lavoro dipendente;
  • pensione;
  • redditi assimilati;
  • canoni di locazione;
  • oneri e spese detraibili;
  • personale sicurezza/difesa/soccorso.

Sono inoltre previsti i crediti d’imposta, tra cui:

  • credito per redditi prodotti all’estero;
  • credito per riacquisto prima casa;
  • credito per incremento dell’occupazione;
  • credito per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • credito per reintegro anticipazioni fondi pensione;
  • credito per mediazioni civili e commerciali.

Il quadro disciplina anche:

  • eccedenze di imposta della precedente dichiarazione;
  • acconti;
  • restituzione bonus incapienti e bonus famiglia;
  • imposta a debito o a credito finale;
  • residui delle detrazioni e dei crediti incapienti.

Addizionali regionale e comunale: quadro RV

Il quadro RV determina l’addizionale regionale e quella comunale IRPEF. L’addizionale regionale si applica in base al domicilio fiscale al 31 dicembre 2010; l’addizionale comunale è dovuta a saldo per il 2010 e in acconto per il 2011, con riferimento ai domicili fiscali del 1° gennaio 2010 e 1° gennaio 2011.

Il documento specifica le aliquote regionali e le eventuali soglie/esenzioni, tra cui il caso della Provincia autonoma di Bolzano, della Liguria, della Lombardia, delle Marche, del Piemonte e di altre regioni. Sono previste anche le modalità di calcolo dell’acconto comunale al 30% e la gestione di:

  • ritenute già trattenute dal sostituto;
  • eccedenze da precedente dichiarazione;
  • compensazioni F24;
  • crediti e debiti risultanti dal modello 730.

Crediti d’imposta: quadro CR

Il quadro CR è dedicato a vari crediti d’imposta, in particolare:

  • credito per redditi prodotti all’estero, con sezioni per la determinazione del credito teorico e del credito effettivo;
  • credito per riacquisto della prima casa;
  • credito per canoni di locazione non percepiti;
  • credito per incremento dell’occupazione;
  • crediti per immobili danneggiati dal sisma in Abruzzo;
  • credito per reintegro anticipazioni fondi pensione;
  • credito per mediazioni civili e commerciali;
  • altri crediti, tra cui euroritenuta e crediti per soci qualificati.

Per i redditi esteri il documento dettaglia la compilazione dei righi con riferimento a Stato estero, anno di produzione del reddito, reddito estero, imposta estera, reddito complessivo, imposta lorda, imposta netta, credito già utilizzato e quota d’imposta lorda.

Compensazioni e rimborsi: quadro RX

Il quadro RX serve a indicare come utilizzare i crediti e le eccedenze: rimborso, compensazione o detrazione in periodi successivi. Sono distinti:

  • i crediti ed eccedenze della presente dichiarazione;
  • le eccedenze della precedente dichiarazione non collocate altrove;
  • il saldo annuale IVA.

Sono fissati limiti e regole per la richiesta di rimborso e per la compensazione, inclusi i minimi di importo per IRPEF, addizionali e altre imposte, nonché il riferimento all’importo massimo di 516.456,90 euro per anno solare.

Rimborso per incremento di produttività 2008 e 2009: quadro QR

Il quadro QR consente ai lavoratori dipendenti di chiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate nel 2008 e/o 2009 su compensi per lavoro notturno o straordinario assoggettati a tassazione ordinaria anziché a imposta sostitutiva del 10%.

Il rimborso va calcolato separatamente per il 2008 e per il 2009, confrontando l’imposta originaria con quella riliquidata e sottraendo l’imposta sostitutiva dovuta. Sono previste regole specifiche per i casi con più sostituti d’imposta e per la documentazione da riportare nel rigo QR1 e QR2.

Servizio telematico: Entratel e Fisconline

La Parte III disciplina il servizio telematico per la presentazione delle dichiarazioni. L’Agenzia mette a disposizione gratuitamente software per:

  • compilazione dei modelli;
  • controllo formale delle dichiarazioni e dei versamenti;
  • autenticazione e invio dei file.

Sono descritte le caratteristiche di Entratel e Fisconline, i soggetti abilitabili, le modalità di pre-iscrizione, la generazione dell’ambiente di sicurezza, l’uso del codice PIN, l’invio e la gestione delle ricevute, nonché le situazioni anomale come:

  • file scartati;
  • dichiarazioni scartate;
  • dichiarazioni inesatte o incomplete;
  • dichiarazioni annullate;
  • dichiarazioni doppie.

Sono anche riportati i numeri di assistenza e le modalità di accesso ai servizi online e telefonici.

Appendice: chiarimenti, casi particolari e tabelle

L’appendice contiene numerosi approfondimenti interpretativi e tabelle, tra cui:

  • attività agricole rilevanti per il reddito agrario;
  • agevolazioni per imprenditoria giovanile in agricoltura;
  • compilazione della casella F1 del prospetto familiari a carico in casi particolari;
  • crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero;
  • comuni ad alta densità abitativa;
  • crediti non rimborsati dal sostituto d’imposta;
  • eventi eccezionali e sospensione degli adempimenti;
  • lavori socialmente utili agevolati;
  • immobili inagibili;
  • modello 730 e compilazione di alcuni quadri del modello Unico PF;
  • mutuo ipotecario per costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale;
  • oneri sostenuti dalle società semplici;
  • previdenza complementare e prospetto RP33;
  • periodo di lavoro - casi particolari;
  • redditi dei coniugi;
  • redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito;
  • ravvedimento;
  • sanzioni amministrative e penali;
  • scelta della compensazione;
  • spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • spese sanitarie per disabili;
  • documentazione da conservare per le spese sanitarie;
  • rinegoziazione di un contratto di mutuo;
  • variazioni di coltura dei terreni;
  • la tabella delle addizionali regionali IRPEF 2010;
  • gli elenchi dei paesi e territori esteri.

Fis2: quadro RH, RL e RM

Nel Fascicolo 2 sono presenti le istruzioni per i quadri aggiuntivi al modello base:

Quadro RH

Il quadro RH è dedicato ai redditi di partecipazione in società di persone, associazioni, imprese familiari, aziende coniugali e GEIE, nonché alle società trasparenti ex art. 116 TUIR. Il documento disciplina:

  • l’indicazione dei dati della società partecipata;
  • la quota di partecipazione;
  • la quota di reddito o perdita imputata;
  • il reddito minimo da società non operative;
  • ritenute, crediti e oneri imputati al socio;
  • la gestione delle perdite in contabilità ordinaria e semplificata;
  • il riepilogo finale dei redditi e delle ritenute.

Quadro RL

Il quadro RL è suddiviso in tre sezioni:

  • redditi di capitale;
  • redditi diversi;
  • altri redditi di lavoro autonomo.

Sono regolati, tra gli altri, i redditi da:

  • utili e proventi equiparati;
  • interessi e altri proventi di capitale;
  • plusvalenze e proventi finanziari;
  • redditi da locazione o cessione di immobili e aziende;
  • redditi esteri;
  • diritti d’autore e invenzioni;
  • attività commerciali e professionali occasionali;
  • collaborazioni sportive dilettantistiche e assimilate;
  • altri redditi di lavoro autonomo con deduzioni forfetarie.

Quadro RM

L’inizio delle istruzioni del quadro RM indica che vi devono essere riportati i redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva, ai sensi delle norme richiamate nel TUIR. Il documento fornito si interrompe all’avvio della sezione e non include oltre questa parte.

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