Salta al contenuto
Legge

L.R. Puglia 51/2018

Modifiche alla legge regionale 4 dicembre 2009, n. 32 (Norme per l’accoglienza, la convivenza civile e l’integrazione degli immigrati in Puglia).

Normativa regionaleL.R. Puglia 51/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna la l.r. Puglia n. 32/2009 su programmazione, Osservatorio regionale e piano regionale delle politiche per le migrazioni. Ridefinisce funzioni e denominazioni, rafforza il monitoraggio dei centri per stranieri e stabilisce che il piano abbia validità triennale con aggiornamento annuale ove necessario. Norma vigente dal 5 ottobre 2018.

Modifiche alla disciplina pugliese su accoglienza e integrazione degli immigrati

Modifiche alla disciplina regionale sull’accoglienza e l’integrazione degli immigrati in Puglia

La legge regionale interviene sulla l.r. Puglia 4 dicembre 2009, n. 32, aggiornando la programmazione regionale in materia di migrazioni, la disciplina dell’Osservatorio e il contenuto del piano regionale delle politiche per le migrazioni. La disciplina si applica esclusivamente nel territorio della Regione Puglia.

Programmazione regionale e piano delle politiche per le migrazioni

La Giunta regionale approva, d’intesa con gli enti locali, il piano regionale delle politiche per le migrazioni, che costituisce la linea guida di indirizzo regionale per la programmazione integrata in favore degli immigrati e per l’attuazione degli interventi previsti dal titolo III della legge.

Il piano:

  • definisce indirizzi e interventi idonei a perseguire obiettivi di accoglienza e inclusione sociale dei migranti nei settori disciplinati dalla legge;
  • è approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore competente in materia di politiche per le migrazioni, di concerto con gli altri assessori competenti;
  • ha durata triennale;
  • è aggiornato annualmente, ove necessario;
  • è adottato attraverso un percorso partecipato che coinvolge cittadini, sindaci e amministratori locali, organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, associazioni ed enti attivi in modo significativo nel settore dell’immigrazione sul territorio regionale;
  • è approvato previa intesa con ANCI e previo parere della commissione consiliare competente;
  • una volta approvato, è trasmesso alle istituzioni regionali e nazionali competenti.

Osservatorio regionale e monitoraggio dei fenomeni migratori

La Regione istituisce presso la Presidenza della Regione Puglia, Sezione sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni ed antimafia sociale, l’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio, poi denominato Osservatorio sull’immigrazione e il diritto d’asilo.

L’Osservatorio ha il compito di:

  • monitorare, rilevare e analizzare i flussi migratori;
  • valutare i bisogni degli immigrati;
  • esaminare condizioni di vita e di lavoro;
  • rilevare situazioni di discriminazione e razzismo, anche con attenzione alla prospettiva di genere;
  • verificare l’impatto delle politiche regionali in materia di immigrazione;
  • promuovere collaborazioni interistituzionali utili allo svolgimento delle attività.

La Regione svolge inoltre, anche in collaborazione con gli enti di tutela e in raccordo con le prefetture-UTG, attività costante di osservazione e monitoraggio del funzionamento delle strutture di trattenimento e accoglienza indicate dalla legge.

Controllo dei centri per stranieri

L’attività di osservazione e monitoraggio riguarda, per quanto di competenza regionale e in raccordo con le prefetture-UTG:

  • i centri di permanenza per i rimpatri (CPR) più vicini, tra quelli individuati o costituiti con decreto ministeriale;
  • i centri di permanenza temporanea e di assistenza (CPTA) presenti sul territorio regionale;
  • i centri di identificazione;
  • i centri di identificazione ed espulsione (CIE);
  • gli ex centri di identificazione, denominati centri di accoglienza per richiedenti asilo (CARA).

Il monitoraggio è finalizzato anche alla verifica del rispetto delle normative nazionali e internazionali e dei diritti umani fondamentali dei cittadini stranieri trattenuti.

Carattere temporale e vigenza

La legge è vigente dal 5 ottobre 2018 e non contiene una disciplina transitoria autonoma. L’oggetto delle modifiche è la legge regionale n. 32/2009, che resta la base normativa di riferimento per la materia in Puglia.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.