L.R. Molise 7/2004
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 27 gennaio 2003, n. 2, recante: "Disposizioni in favore delle piccole e medie imprese ad elevato rischio finanziario"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge modifica la L.R. Molise n. 2/2003 sui contributi ai Confidi: definisce requisiti dei fondi di garanzia, soggetti beneficiari, domanda, criteri di riparto e finanziamento, confermando il regime de minimis. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione e riguarda l’attuazione della disciplina 2003 nel territorio del Molise.
Modifiche alla disciplina regionale sui contributi ai Confidi per PMI molisane ad elevato rischio finanziario
Modifiche alla disciplina sui contributi ai Confidi per PMI ad elevato rischio finanziario
La legge regionale del Molise interviene sulla legge regionale 27 gennaio 2003, n. 2, riformulando aspetti sostanziali e procedurali del sostegno ai Confidi che operano a favore delle piccole e medie imprese ad elevato rischio finanziario presenti sul territorio regionale.
Ambito di applicazione e soggetti destinatari
I contributi sono destinati ai Confidi con sede operativa in Molise e con almeno il 60% dei soci o consorziati aventi sede operativa nella regione, iscritti nella sezione dell’elenco generale prevista dall’art. 155, comma 4, del d.lgs. n. 385/1993, oppure che abbiano presentato domanda di iscrizione.
I beneficiari finali, in via mediata, sono le PMI, anche costituite in forma cooperativa o consortile, con sede operativa in Molise e in possesso dei parametri dimensionali previsti dalla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alle PMI vigente al momento della domanda.
Fondo di garanzia e caratteristiche dei finanziamenti
La disciplina stabilisce che i contributi possano essere concessi ai Confidi solo se essi costituiscono speciali fondi di garanzia separati dai fondi rischi ordinari. Tali fondi devono garantire fino all’80% i finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari alle PMI molisane.
Sono ammessi finanziamenti a medio e lungo termine, di durata compresa tra 5 e 15 anni, e anche finanziamenti finalizzati a transazioni con istituti di credito. La garanzia del fondo speciale è subordinata anche al rilascio di una garanzia integrativa minima del 5% a valere sul fondo rischi ordinario dello stesso Confidi.
L’importo massimo dei finanziamenti agevolabili non può superare 1.000.000 euro per ciascun soggetto.
Presentazione delle domande e documentazione
La domanda di contributo da parte dei Confidi va presentata a FINMOLISE S.p.A. e deve indicare, tra l’altro, l’ammontare del contributo richiesto, il conto corrente per l’accredito e la dichiarazione del legale rappresentante circa l’iscrizione nell’elenco generale e la sussistenza dei requisiti del fondo per imprese ad elevato rischio finanziario.
Alla domanda devono essere allegati:
- le convenzioni in essere con le banche per la presentazione delle garanzie;
- il bilancio approvato dell’ultimo esercizio, o in mancanza quello dell’anno precedente, con relazione di accompagnamento;
- copia dell’atto costitutivo;
- ogni ulteriore documentazione richiesta da FINMOLISE S.p.A.
FINMOLISE S.p.A. eroga i contributi con cadenza annuale, previa pubblicazione di un apposito avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione e su un quotidiano a diffusione regionale.
Criteri di ripartizione del fondo
Per il primo anno di applicazione, la ripartizione del fondo tra i Confidi è effettuata da FINMOLISE S.p.A. secondo tre criteri:
- 50% dello stanziamento ripartito in parti uguali tra tutti i Confidi richiedenti e ammessi;
- 25% proporzionalmente al numero di consorziati e/o soci con sede operativa in Molise;
- 25% proporzionalmente al monte complessivo degli affidamenti attivati da ciascun Confidi in favore di imprese con sede operativa in Molise nel biennio precedente la domanda.
Per gli anni successivi, il riparto avviene per il 50% secondo i criteri del primo anno e per il restante 50% in base al volume delle garanzie rilasciate da ciascun Confidi ai sensi della legge nell’anno precedente.
Regime degli aiuti
Gli aiuti previsti sono concessi in regime de minimis, in applicazione del regolamento CE n. 69 del 12 gennaio 2001.
Rapporti tra Regione e FINMOLISE S.p.A.
È prevista una convenzione specifica, autorizzata dalla Giunta regionale, che disciplina i rapporti tra la Regione Molise e FINMOLISE S.p.A. per l’attuazione della legge.
Disposizioni finanziarie
Per gli anni successivi alla prima copertura finanziaria, gli stanziamenti si provvedono con le rispettive leggi di bilancio.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
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