Salta al contenuto
Legge

L.R. Molise 10/2004

Istituzione del Museo regionale dell'emigrazione "Arturo Giovannitti"

Normativa regionaleL.R. Molise 10/2004

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce a Campobasso il Museo regionale dell’emigrazione "Arturo Giovannitti" come ente permanente regionale, con autonomia amministrativa e contabile, organi propri e funzioni di ricerca, raccolta testimonianze, didattica e sostegno alle iniziative sui molisani nel mondo. Disciplina anche composizione e compiti degli organi, finanziamenti e copertura per il 2004, con effetti non limitati temporalmente se non per le specifiche spese di bilancio.

Istituzione del Museo regionale dell'emigrazione "Arturo Giovannitti"

Istituzione del Museo regionale dell’emigrazione "Arturo Giovannitti"

La legge della Regione Molise istituisce a Campobasso il Museo regionale dell’emigrazione "Arturo Giovannitti" come ente regionale permanente dedicato allo studio e alla valorizzazione del fenomeno migratorio molisano, con particolare attenzione alle comunità molisane in Italia e all’estero.

Finalità e funzioni

Il Museo è preposto alla ricerca, allo studio, all’elaborazione e alla realizzazione di iniziative sulle problematiche dell’emigrazione molisana e dell’immigrazione verso il Molise. La sua funzione generale è recuperare la memoria storica ed etnografica della comunità regionale e promuovere l’integrazione tra le comunità nazionali e quelle molisane nel mondo attraverso esposizioni permanenti e attività di ricerca e didattica.

Il Museo, nei limiti del bilancio:

  • finanzia e sostiene i musei comunali dell’emigrazione;
  • può concedere contributi all’Università degli studi del Molise e ad altri istituti di ricerca scientifica molisana per progetti di scambio di studenti con atenei e centri di ricerca esteri, quando sia documentata la presenza dell’emigrazione molisana.

Autonomia, organizzazione e strumenti di collaborazione

Il Museo è un ente regionale con autonomia amministrativa e contabile. Il suo funzionamento è disciplinato da uno Statuto approvato dalla Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, e da un regolamento che disciplina patrimonio, personale e contabilità.

Il regolamento può anche prevedere modalità di sostegno:

  • ai musei comunali;
  • al "Museo itinerante";
  • all’istituzione del "Premio internazionale Arturo Giovannitti".

Il Museo dispone di personale regionale e mezzi tecnici, finanziari e gestionali adeguati ai propri fini. Può ricevere donazioni da enti e privati e concordare interventi con soggetti pubblici e privati, inclusi istituti finanziari, imprese, associazioni, fondazioni e università.

Organi del Museo

Gli organi del Museo sono il Direttore e il Comitato scientifico.

Direttore

Il Direttore è nominato dal Consiglio regionale secondo le procedure previste dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 16, tra personalità distintesi nello studio e nella ricerca sull’emigrazione, nella ricerca storica, nell’etnografia e nelle attività culturali. Dura in carica per l’intera legislatura ed è riconfermabile; il trattamento economico è determinato dalla Giunta regionale.

Il Direttore:

  • ha la rappresentanza legale dell’ente;
  • adotta gli atti necessari alla gestione;
  • firma gli accordi di programma;
  • risponde della corretta ed economica gestione delle risorse;
  • garantisce imparzialità e buon andamento;
  • presenta alla Giunta lo schema di Statuto e le sue modifiche.

Può essere revocato dalla Giunta, previa diffida formale, per gravi violazioni di legge, statuto o regolamento, persistenti inadempienze, gravi irregolarità o risultati negativi nella gestione. In caso di assenza, impedimento, decadenza o cessazione, è sostituito temporaneamente dal dirigente o funzionario più alto in grado in servizio presso il Museo.

Comitato scientifico

Il Comitato scientifico è istituito entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge e resta in carica per l’intera legislatura. È composto da rappresentanti regionali, istituzionali e scientifici: Assessore ai "Molisani nel mondo", tre consiglieri regionali eletti, il Direttore del Museo, tre membri della Consulta regionale dell’emigrazione, un membro dell’Istituto regionale di Studi storici del Molise e un membro dell’Università del Molise.

Il Comitato è presieduto dall’Assessore regionale ai "Molisani nel mondo" o, in sua assenza, dal membro più anziano tra i consiglieri eletti.

Le sue funzioni riguardano:

  • parere sullo Statuto e sulle sue modifiche;
  • elaborazione di proposte e programmi di attività;
  • parere sulle proposte del Direttore e, se richiesto, su ogni altra proposta;
  • promozione della conferenza programmatica annuale per i piani annuale e triennale, da sottoporre alla Giunta regionale, sentita la Commissione permanente competente.

Alle riunioni possono essere invitati esperti e rappresentanti di enti locali e di amministrazioni o enti pubblici e privati, nazionali e internazionali. Ai membri spetta un’indennità di euro 100 per seduta, entro il limite massimo di 15 sedute annue, oltre ai rimborsi di viaggio ed eventuale missione secondo le misure previste per i dirigenti regionali.

Adempimenti amministrativi e controlli

I bilanci e i consuntivi dell’ente sono approvati dal Consiglio regionale, salvo diverse competenze previste dallo Statuto regionale.

Sono invece sottoposti all’approvazione della Giunta regionale solo alcuni atti fondamentali:

  • pianta organica e sue variazioni;
  • regolamenti di organizzazione e contabilità;
  • altri regolamenti dell’ente;
  • status giuridico ed economico del Direttore.

Per la pianta organica, il controllo si esercita con approvazione o diniego entro 45 giorni dal ricevimento dell’atto; decorso il termine senza decisione, l’atto si intende approvato.

Al Museo è assegnato personale dipendente della Regione. Per specifici progetti possono inoltre essere stipulati contratti d’opera e instaurati rapporti di consulenza professionale di diritto privato.

Finanziamento e copertura finanziaria

Le entrate del Museo sono costituite da:

  • un fondo annuale assegnato dalla Regione per il funzionamento e da eventuali altri stanziamenti;
  • contributi e donazioni;
  • introiti derivanti dall’eventuale vendita di servizi.

Gli oneri di attuazione sono coperti, per l’esercizio finanziario 2004, dalla U.P.B. 302 "Rapporti con i molisani nel mondo"; per gli esercizi successivi si provvede con le leggi di bilancio, mediante istituzione di apposita U.P.B.

Rilevanza temporale

La disciplina organizzativa del Museo e delle sue funzioni ha carattere generale e non è limitata a un periodo specifico. Hanno invece rilievo limitato all’esercizio 2004 le disposizioni di copertura finanziaria richiamate dalla legge.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.