L.R. Toscana 62/2008
Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2008.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge interviene in modo puntuale su numerose norme regionali toscane in materia ambientale, sviluppo economico, sanità, formazione, territorio, organizzazione e finanze. Aggiorna procedure, competenze, pubblicazioni sul BURT, sanzioni e alcuni regimi transitori; contiene anche alcune disposizioni oggi prive di utilità pratica perché riferite a discipline o articoli successivamente abrogati.
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale toscano 2008
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale toscano 2008
La legge regionale Toscana n. 62 del 21 novembre 2008 è un provvedimento di manutenzione normativa che coordina e aggiorna una pluralità di leggi regionali in diversi settori. La disciplina risultante riguarda esclusivamente il territorio della Regione Toscana e, per alcune previsioni, contiene regole transitorie o riferite a periodi ormai conclusi.
Valutazione di impatto ambientale e pubblicità istituzionale
In materia di VIA, viene esclusa la possibilità di procedere a valutazione di impatto ambientale in sanatoria per progetti già realizzati, salvo il caso di annullamento giurisdizionale o in autotutela di autorizzazioni o concessioni rilasciate previa VIA, oppure di annullamento della pronuncia di compatibilità ambientale. In tali ipotesi l’autorità competente opera secondo l’art. 29, comma 5, del d.lgs. 152/2006 nel testo vigente al tempo del richiamo.
Quanto al Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT), la sua articolazione viene ricondotta a tre parti. Nella parte terza sono pubblicati i bandi e gli avvisi di concorso, i bandi per borse di studio, contributi e benefici economici o finanziari, i relativi provvedimenti di approvazione delle graduatorie, nonché gli avvisi per incarichi esterni e collaborazioni coordinate e continuative, ove previsto. Sono inoltre pubblicati, ai soli fini di massima conoscibilità, anche i bandi e avvisi disciplinati dalla l.r. 38/2007 sui contratti pubblici, restando ferme le forme di pubblicazione e gli effetti previsti da tale legge.
Contratti pubblici, partecipazione e procedure connesse
Viene coordinata la disciplina della pubblicazione degli atti nel BURT con la normativa sugli appalti pubblici. In materia di partecipazione alle politiche regionali e locali, nei tre mesi antecedenti le elezioni degli enti locali interessati da processi partecipativi di cui al capo IV non possono essere avviati nuovi progetti partecipativi.
Bonifica e credito agevolato
In materia di bonifica, il Consiglio regionale può deliberare una proposta di nuova delimitazione, trasmessa alla Giunta regionale per l’avvio delle procedure previste dalla l.r. 34/1994.
Per Fidi Toscana S.p.A., le somme recuperate dall’attività di recupero crediti o dalla gestione/vendita delle partecipazioni, al netto delle spese per il compenso dovuto, vengono destinate alla dotazione finanziaria del fondo previsto dalla l.r. 41/1994. Sono abrogate alcune disposizioni precedenti sul medesimo tema.
Agricoltura e imprenditore agricolo professionale
In materia agricola, viene introdotto un termine di 120 giorni per la richiesta di cancellazione dall’iscrizione ARTEA da parte del soggetto riconosciuto IAP che perda definitivamente i requisiti. È inoltre previsto, fino al 31 dicembre 2008, un regime transitorio per il riconoscimento IAP di alcune persone fisiche già iscritte all’albo provinciale. Le aziende di enti pubblici che esercitano esclusivamente attività agricole sono equiparate allo IAP per l’accesso a provvidenze regionali e per l’applicazione delle norme edilizie sul territorio rurale.
Igiene e sanità pubblica, sport e strutture sanitarie
In materia sanitaria, il comune è individuato quale autorità competente per autorizzazioni, concessioni, riconoscimenti e ricezione delle dichiarazioni di inizio attività ai fini della registrazione prevista dai regolamenti CE n. 852/2004 e n. 853/2004, con possibilità di delega o avvalimento delle aziende USL. Sono attribuiti alle USL poteri di vigilanza e controllo più ampi sugli alimenti, inclusi prescrizioni, sequestro e distruzione, blocco ufficiale, sospensione attività e chiusura temporanea. Per i piccoli comuni e per i comuni montani o parzialmente montani è prevista la possibilità di una diversa configurazione organizzativa.
Le certificazioni di idoneità agonistica e non agonistica sono rilasciate dalle aziende USL o da strutture ambulatoriali private accreditate per la medicina dello sport.
Formazione, istruzione e tirocini estivi
Nel sistema regionale dell’istruzione e formazione, ai componenti del Consiglio spetta il rimborso delle spese di partecipazione alle sedute secondo modalità stabilite dal regolamento. Inoltre, il sistema provinciale per l’impiego, gli istituti scolastici e le università possono promuovere tirocini estivi di orientamento per studenti delle scuole secondarie superiori e universitari, secondo modalità annualmente definite dalla Giunta regionale.
Parchi, rifiuti, trasporti e territorio
Per i parchi regionali e le aree protette, il nulla osta espresso e non formato per decorrenza dei termini sostituisce l’autorizzazione per interventi in zone soggette a vincolo idrogeologico. Analoga disciplina è prevista per il Parco delle Alpi Apuane.
In materia di rifiuti, la Giunta regionale può stipulare accordi con l’Emilia-Romagna per l’inserimento di specifici comuni toscani nei limitrofi ambiti territoriali ottimali emiliano-romagnoli; la stessa Giunta fissa la data dalla quale tali comuni cessano di appartenere all’ATO Toscana Centro e detta eventuali misure per garantirne il funzionamento.
Sul trasporto pubblico locale, in caso di esercizio associato delle funzioni la Regione può trasferire direttamente le risorse al soggetto delegato o al consorzio individuato o istituito. Vengono inoltre aggiornati i riferimenti alla pianificazione territoriale comunale e al piano urbano del traffico/mobilità.
Difesa del suolo, risorsa idrica e sanzioni
La disciplina sulla difesa del suolo viene ampliata con una regolazione organica della riduzione e ottimizzazione dei consumi di acqua per usi diversi da quello idropotabile. La Regione promuove risparmio idrico, riserve idriche, riuso e usi plurimi; la Giunta, sentite province e autorità di bacino, emana regolamenti omogenei su concessioni, prelievi, canoni, misurazione dei volumi, trasmissione dei dati, riserve e riuso delle acque. Sono previste funzioni di vigilanza e controllo alle province e una sanzione amministrativa da 1.000 a 6.000 euro per le violazioni non diversamente sanzionate.
Sanzioni amministrative regionali
La legge ridefinisce i principi generali della l.r. 81/2000: le sanzioni per materie regionali sono applicate, di regola, dagli enti che esercitano le funzioni di amministrazione attiva; se tali funzioni sono statali, provvedono gli enti titolari di vigilanza e controllo. I proventi spettano all’ente competente e non sono vincolati. La Giunta regionale conserva alcune potestà sanzionatorie e i procedimenti già in corso al trentesimo giorno successivo alla delibera attuativa restano disciplinati dalla normativa previgente.
Nomine, iniziativa popolare e disposizioni finali
Vengono effettuati aggiustamenti tecnici alla disciplina delle nomine e designazioni regionali e all’iniziativa popolare delle leggi e degli atti amministrativi, riducendo da un mese a dieci giorni il termine per una richiesta procedurale e fissando un limite massimo al numero di fogli richiesti per la raccolta firme.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURT.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 14 nov 2008L.R. Toscana 61/2008
- Legge · 10 nov 2008L.R. Toscana 60/2008
- Legge · 2 dic 2008L.R. Toscana 63/2008
- Legge · 4 dic 2008L.R. Toscana 64/2008
- Legge · 3 nov 2008L.R. Toscana 58/2008
- Legge · 27 ott 2008L.R. Toscana 57/2008
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →