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Legge

L.R. Marche 20/2007

Bilancio di previsione per l'anno 2008 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010

Normativa regionaleL.R. Marche 20/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il 2008 e il bilancio pluriennale 2008-2010, fissando entrate, spese, fondi di riserva e autorizzazioni al ricorso al debito. Disciplina anche variazioni di bilancio, gestione di cassa e procedure semplificate, con efficacia limitata all’esercizio 2008 e al triennio 2008-2010.

Bilancio regionale Marche 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010

Bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Marche

La legge definisce il bilancio annuale della Regione Marche per il 2008 e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010. Il provvedimento quantifica entrate e spese, autorizza la gestione del bilancio, disciplina i fondi speciali e regola il ricorso all’indebitamento e alle variazioni di bilancio.

Stato di previsione dell’entrata

Per il 2008 sono approvate le previsioni di entrata suddivise per titoli, con importi distinti in competenza e cassa. In particolare, sono considerate:

  • le entrate da tributi propri regionali e da quote di tributi erariali devolute alla Regione;
  • i contributi e trasferimenti correnti da UE, Stato e altri soggetti;
  • le entrate extratributarie;
  • le entrate da alienazioni, trasformazioni di capitale, riscossione crediti e trasferimenti in conto capitale;
  • le entrate da mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
  • le contabilità speciali.

Sono inoltre autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche, il versamento in cassa di ogni altra somma dovuta per il 2008 e l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi regionali.

Stato di previsione della spesa

La legge approva lo stato di previsione della spesa della Regione per il 2008 e ne autorizza l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza e i pagamenti entro i limiti degli stanziamenti di cassa, secondo la disciplina contabile regionale.

Le spese sono ripartite per aree di intervento, tra cui:

  • assetto istituzionale e organizzativo;
  • programmazione e bilancio;
  • sviluppo economico;
  • territorio e ambiente;
  • servizi alla persona e alla comunità;
  • contabilità speciali.

Per ciascuna area vengono fissati i relativi stanziamenti di competenza e cassa, con distinzione tra parte corrente e conto capitale.

Quadri riepilogativi e fondi speciali

Sono approvati i quadri generali riassuntivi delle previsioni di competenza e di cassa del bilancio 2008.

La legge iscrive inoltre i principali fondi speciali previsti dalla normativa contabile regionale:

  • fondo globale per nuovi provvedimenti legislativi di parte corrente;
  • fondo globale per nuovi provvedimenti legislativi di investimento;
  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
  • fondo di riserva per spese impreviste;
  • fondo di riserva di cassa.

Sono dichiarate obbligatorie le spese indicate in apposito elenco allegato.

Ricorso all’indebitamento e gestione del debito

Per assicurare l’equilibrio del bilancio 2008 è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per una determinata somma complessiva. Il ricavato è iscritto nella corrispondente unità previsionale di entrata.

Sono rinnovate anche le autorizzazioni alla contrazione dei mutui già previsti negli anni precedenti per la copertura dei disavanzi dei bilanci 2000-2007 e per il programma di investimento delle aziende sanitarie locali e ospedaliere delle Marche per il 2002.

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere buoni obbligazionari regionali e ricorrere a forme similari di finanziamento, entro un importo massimo complessivo e con durata non superiore a 40 anni. È inoltre consentita la ristrutturazione del debito, anche tramite strumenti derivati, estinzione anticipata e rinegoziazione dei contratti collegati, nel rispetto del limite del 25% previsto dalla normativa richiamata.

Variazioni di bilancio e iscrizione di fondi vincolati

La Giunta regionale può apportare, con deliberazioni da trasmettere al Consiglio entro 10 giorni, le variazioni necessarie per iscrivere in bilancio:

  • fondi statali vincolati a specifici scopi;
  • fondi dell’Unione europea;
  • fondi di enti e soggetti terzi;
  • le corrispondenti spese.

Può inoltre effettuare variazioni compensative tra unità previsionale di base strettamente collegate, anche tra UPB diverse quando necessarie per interventi previsti da intese istituzionali di programma o altri strumenti di programmazione negoziata.

Semplificazioni gestionali e recupero di disponibilità

La legge consente la liquidazione di somme dovute in virtù di sentenze, giroconti e regolazioni contabili anche in assenza dei relativi stanziamenti. Sono previste modalità di adeguamento degli stanziamenti di competenza e cassa tramite provvedimento dirigenziale e ulteriori variazioni compensative di cassa per esigenze di gestione.

Le economie di spesa provenienti da residui perenti, anche se riferite a stanziamenti finanziati con risorse a destinazione vincolata, confluiscono tra le disponibilità concorrenti all’avanzo libero se inferiori a una soglia minima.

Bilancio pluriennale 2008/2010 e entrata in vigore

È adottato il bilancio pluriennale della Regione Marche per il triennio 2008/2010.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.

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