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Legge

L.R. Campania 28/2018

Misure per l'attuazione degli obiettivi fissati dal DEFR 2018-2020 - Collegato alla legge di stabilità regionale per l'anno 2018 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 28/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge campana detta misure per attuare il DEFR 2018-2020 e disciplina interventi in trasporti, ambiente, casa, ricerca, cultura, welfare, tributi auto e razionalizzazione di enti e società regionali. Molte previsioni hanno copertura solo per gli esercizi 2018-2020 o termini puntuali già scaduti; alcune norme su tasse auto sono state poi modificate fino al 2026.

Misure attuative del DEFR Campania 2018-2020 e interventi settoriali vari

Misure attuative del DEFR 2018-2020

La legge regionale della Campania reca un insieme eterogeneo di disposizioni collegate alla programmazione economico-finanziaria 2018-2020. Interviene su trasporti, ambiente, edilizia residenziale, ricerca, cultura, tributi automobilistici, assetto di enti e società partecipate, con numerose misure finanziate solo per esercizi ormai conclusi.

Trasporto merci ferroviario e risorse dedicate

Per promuovere il trasporto ferroviario delle merci con origine o destinazione nei nodi logistici e portuali campani, è istituito un Fondo per il sostegno di azioni per il trasporto ferroviario delle merci. Il Fondo opera in coerenza con gli incentivi statali previsti dalla legge n. 208/2015 e dal decreto ministeriale 14 luglio 2017, n. 125; la Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, ne definisce criteri e modalità di utilizzo nel rispetto della disciplina nazionale ed europea.

La copertura è prevista per il triennio 2018-2020, fino a 1 milione di euro annui, a valere sulla Missione 10, Programma 6, Titolo 2.

Edilizia residenziale agevolata-convenzionata e trasferimento alloggi

Per gli alloggi di edilizia agevolata-convenzionata previsti da bandi pubblicati prima dell’entrata in vigore del decreto ministeriale 22 aprile 2008, n. 32438, il trasferimento può avvenire anche oltre il termine di trenta mesi dalla ultimazione dei lavori, se il ritardo non è imputabile ai soggetti attuatori.

Il soggetto attuatore deve presentare istanza motivata entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge; la struttura competente decide entro i successivi 60 giorni. Se il parere è favorevole, non si applica la revoca del contributo per il mancato rispetto del termine.

Riordino degli IACP e ACER

La legge modifica la disciplina regionale sul riordino degli IACP, chiarendo che il riordino può avvenire anche mediante liquidazione degli istituti. La Giunta regionale, entro 60 giorni, adegua il regolamento regionale n. 4/2016 alle modifiche legislative, sentite le parti sociali.

Cavità sotterranee e mitigazione del rischio di crollo

I Comuni devono censire e monitorare le cavità sotterranee presenti nelle aree urbanizzate e predisporre piani di intervento per mitigare il rischio di crollo. I piani sono trasmessi alla struttura regionale competente, che finanzia gli interventi secondo criteri di priorità fissati dalla Giunta e nei limiti delle risorse disponibili.

In caso di crolli con danni alle infrastrutture edilizie sovrastanti, la Regione interviene prioritariamente a supporto dei Comuni per gestione dell’emergenza, monitoraggio e valutazione degli interventi necessari alla mitigazione ed eliminazione del rischio.

Gli oneri per questa linea di intervento sono quantificati in 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, con copertura sulla Missione 9, Programma 1, Titolo 1.

ARPAC, qualità dell’aria e piano regionale

La legge sostituisce la disciplina delle attività ispettive, di controllo e vigilanza dell’ARPAC: il direttore generale individua il personale ispettivo, nomina tra esso gli ufficiali di polizia giudiziaria e in ogni dipartimento provinciale è istituita una sezione di polizia giudiziaria ambientale.

Per la qualità dell’aria, la Regione avvia una ricognizione dello stato dell’aria nei Comuni campani in collaborazione con gli enti preposti al controllo. Nell’ambito del censimento delle emissioni, individua le principali sorgenti comunali o di zona per rendere più mirati i monitoraggi e gli interventi di riduzione previsti dal Piano regionale.

All’esito della ricognizione, la Giunta adotta senza nuovi oneri il piano regionale per la qualità dell’aria, fondato su criteri quali zone a traffico limitato, inibizioni del traffico in orari e aree specifiche, piani energetici comunali, controlli periodici agli impianti, lavaggi stradali e misure sugli impianti di combustione domestici.

Interventi agricoli, fuoco prescritto e canapa

Per l’anno 2018 è disposto un incremento di 3 milioni di euro per le spese connesse all’agricoltura e allo sviluppo delle aree rurali dei settori agricolo, agroindustriale, alimentare, forestale e zootecnico, con corrispondente riduzione sul fondo di riserva della Missione 20.

In materia di fuoco prescritto viene ampliata la figura professionale che può essere indicata nel comma modificato, includendo anche il Direttore Operazioni Spegnimenti (DOS).

La disciplina regionale sulla coltura della canapa viene modificata sopprimendo riferimenti alla fitodepurazione dei siti inquinati e ai terreni inquinati.

Turismo, prodotti tipici e valorizzazione territoriale

La Regione, attraverso gli Enti parco e i Centri Assistenza Tecnica, promuove la valorizzazione dei prodotti tipici locali e il turismo eco-sostenibile.

Ricerca, innovazione e sostegno a centri di eccellenza

Per il 2018 è previsto un contributo straordinario di 800.000 euro a favore di Biogem e di 500.000 euro a favore di Ceinge-Biotecnologie Avanzate, per sostenere ricerca, innovazione e formazione di giovani ricercatori.

La Fondazione IDIS Città della Scienza riceve un contributo ordinario di 1 milione di euro nel 2018 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020; l’erogazione è subordinata all’approvazione del piano di ristrutturazione e del nuovo statuto.

La Regione individua inoltre nei distretti di alta tecnologia e nei laboratori pubblico-privati gli strumenti operativi di innovazione e trasferimento tecnologico coerenti con la strategia RIS3, assegnando loro funzioni di divulgazione tecnologica, intelligence economica, relazioni tra imprese e ricerca, attività a favore delle PMI e realizzazione di dimostratori tecnologici.

Si applica poi sul territorio regionale il decreto ministeriale sull’equiparazione delle lauree in biotecnologie ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici in ambito medico-sanitario.

Sostegno alle Province per musei, biblioteche e pinacoteche

Il fondo speciale per gli oneri relativi alle spese correnti, destinato a sostenere le attività e i servizi provinciali nella funzione non fondamentale “Musei, biblioteche e pinacoteche”, è assestato a 4 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020.

Fondo per attività e iniziative istituzionali

È istituito un Fondo per attività e iniziative istituzionali con dotazione di 3,8 milioni di euro per il 2018, destinato a iniziative di supporto alla domanda culturale, alla memoria e conservazione di pratiche e saperi, ad eventi e contenitori culturali di interesse regionale e a iniziative per decoro, sicurezza, vivibilità urbana e ambientale, nonché fruizione e valorizzazione del patrimonio e degli spazi pubblici.

Interventi per donne con alopecia da chemioterapia

La Regione promuove progetti sperimentali di sostegno alle donne con alopecia da chemioterapia e alle loro famiglie residenti in Campania, anche mediante un contributo per l’acquisto della parrucca. La Giunta definisce le modalità attuative entro 60 giorni; la spesa è di 70.000 euro per ciascuno degli anni 2018-2020.

Osservatorio sull’economia civile

È istituito presso il Consiglio regionale, senza nuovi oneri, l’Osservatorio per lo studio, la ricerca e la promozione dell’economia civile. L’organismo svolge attività di studio, analisi e impulso e può formulare proposte per reti di collaborazione e coordinamento delle risorse. L’Ufficio di Presidenza ne disciplina composizione e funzionamento; la partecipazione è gratuita.

Mutui degli enti locali e contributi regionali pluriennali

Viene riscritta la disciplina sull’utilizzo delle economie sui mutui contratti dagli enti locali con Cassa depositi e prestiti o altri istituti di credito, per opere pubbliche già autorizzate da specifiche leggi regionali. Sono ammesse le economie sui mutui antecedenti all’articolo 27 della legge regionale 1/2008, con esclusione dei mutui in scadenza prima del 1° gennaio 2020.

L’utilizzo richiede la sola comunicazione alla Regione. Le economie possono essere usate prioritariamente per ulteriori lavori sui progetti originari oppure per un nuovo progetto con finalità diverse, purché gli investimenti siano conclusi entro tre anni dall’entrata in vigore della disposizione.

Gli enti beneficiari dei contributi pluriennali decadono se al 31 dicembre 2019 non risulta affidato il lavoro.

Tassa automobilistica regionale

La disciplina delle tasse automobilistiche regionali viene ridefinita con riferimento ai soggetti passivi, individuati negli intestatari del veicolo alla scadenza del termine utile per il pagamento e nei proprietari o titolari di diritto reale risultanti dai registri competenti. È previsto l’obbligo di trascrizione o annotazione degli atti costitutivi, modificativi o estintivi del presupposto d’imposta; in mancanza, resta dovuta la tassa.

Sono inoltre disciplinati l’annullamento delle pretese tributarie in base alle risultanze dei registri e la responsabilità solidale, nei casi di prima immatricolazione e successivi cambi di titolarità, dell’intestatario della carta di circolazione che non adempie alle formalità PRA.

Dal 1° gennaio 2019 è riconosciuto il rimborso pro quota della tassa per perdita di possesso del veicolo per furto, se il periodo di mancato possesso è almeno quadrimestrale. Questa disciplina è stata successivamente modificata da leggi regionali fino al 2026; il contenuto vigente va letto alla luce di tali interventi.

Razionalizzazione della spesa per assicurazioni degli immobili regionali

La Regione, previa ricognizione dello stato degli immobili, provvede alla razionalizzazione della spesa per i servizi assicurativi relativi agli stessi, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica.

Difesa del territorio dal rischio sismico

La composizione della commissione tecnica prevista nella disciplina regionale sulla difesa del territorio dal rischio sismico viene ampliata a cinque professionisti tecnici, con specificazione delle qualifiche e dei requisiti professionali, e con regole differenziate per le competenze esprimibili dai componenti.

Alienazione degli immobili della disciolta Opera Nazionale Combattenti

Per gli immobili della disciolta Opera Nazionale Combattenti, l’alienazione è subordinata alla previa mancata accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto notificata all’occupante. L’accettazione deve avvenire entro 30 giorni, con caparra del 20% del prezzo di stima e saldo entro 8 mesi.

Premio “Massimo Troisi” e rifinanziamento

La disciplina relativa al Premio “Massimo Troisi” viene aggiornata sostituendo il riferimento all’Istituzione comunale con il Comune di San Giorgio a Cremano quale soggetto attuatore. La legge regionale n. 14/2002 è inoltre rifinanziata per gli anni 2018, 2019 e 2020, con 300.000 euro per ciascun anno.

Garante delle persone sottoposte a misure restrittive e Garante disabilità

Sono modificate le regole di votazione per il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e per il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, precisando che si considerano validi anche i voti con schede bianche.

Consorzi ASI e programmazione contabile regionale

Nella disciplina dei Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale viene soppressa la parola “maggioritaria” in una delle condizioni di composizione/decisione degli organi o delle quote previste. In materia di programmazione contabile regionale, vengono inseriti tra i beni oggetto di disciplina anche i beni mobili e i magazzini regionali.

Servizio idrico integrato e ricollocazione del personale

La disciplina del servizio idrico integrato viene integrata con un sistema di monitoraggio annuale, entro il 30 settembre, dello stato di collocazione del personale già ricognito al 1° giugno 2011. Il monitoraggio è articolato per distretto e il personale non ricollocato viene inserito in apposito elenco allegato agli atti di monitoraggio.

Per nuove esigenze occupazionali legate a subentri o nuove gestioni, è prevista la prioritaria ricollocazione di tale personale, in attuazione di accordi sindacali. Il personale può inoltre essere utilizzato in appalti o affidamenti mediante clausole sociali, e, per le stesse finalità, anche tramite distacco temporaneo o accordi tra gestori.

Società regionale unica del polo ambientale e Campania Ambiente e Servizi

In attuazione del piano operativo previsto dal d.lgs. 175/2016, la Giunta deve istituire entro il 31 dicembre 2018 la società regionale unica del polo ambientale.

La società subentra nelle attività svolte dalle società regionali operanti in campo ambientale e può svolgere attività connesse o similari. La Giunta approva atto costitutivo, statuto e piano industriale triennale, fissando un capitale sociale non inferiore a 200.000 euro e prevedendo misure di sostenibilità economico-finanziaria, salvaguardia occupazionale e, se necessario, esodi volontari incentivati.

La Giunta definisce anche le modalità di liquidazione delle società partecipate in materia ambientale, con attenzione alla conservazione del valore d’impresa ed eventuale esercizio provvisorio. Fino alla costituzione della nuova società proseguono le attività delle società esistenti per garantire i servizi di pubblico interesse e i livelli occupazionali.

È inoltre disposto un intervento finanziario fino a 6.750.000 euro per la ricapitalizzazione di Campania Ambiente e Servizi S.p.A., a copertura delle perdite e per la ricostituzione del capitale minimo di legge, in attuazione del piano di ristrutturazione aziendale.

Ulteriori modifiche normative di coordinamento

La legge apporta varie modifiche puntuali ad altre leggi regionali, tra cui: adeguamenti lessicali nella disciplina dei beni regionali; precisazioni sulle procedure di votazione del Garante per la disabilità; aggiornamenti della normativa sul riordino del servizio idrico integrato; e altre correzioni tecniche in materia di contabilità, enti regionali e consulte.

Disposizioni finanziarie e decorrenza

Numerose misure sono finanziate mediante prelievi dal fondo di riserva della Missione 20 e incrementi di specifiche missioni, programmi e titoli del bilancio regionale 2018-2020. Molte previsioni sono espressamente riferite agli esercizi 2018, 2019 e 2020, oppure a termini procedimentali brevi decorrenti dall’entrata in vigore della legge.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

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