Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 30220/2026 del 07/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (tribunale)

La controversia

La persona in esecuzione pena aveva chiesto l'ammissione alla misura alternativa della detenzione domiciliare in relazione a una pena da espiare per più reati, tra cui maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Il tribunale ha respinto la richiesta ritenendo la misura non idonea, perché nonostante circa un anno e mezzo di detenzione non risultavano progressi nella revisione critica delle condotte né una volontà di aderire a un percorso risocializzante; inoltre il rientro nella famiglia di origine, senza lavoro o attività trattamentale/risocializzante, non era considerato sufficiente. Il ricorrente ha proposto cassazione deducendo, con il primo motivo, violazione dell'art. 47-ter ord. pen. e degli artt. 133 e 133-bis c.p.; con il secondo motivo, vizio di motivazione, lamentando in sostanza l'erroneità e l'insufficienza del diniego della misura alternativa.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto i motivi inammissibili perché sostanzialmente diretti a sollecitare una rivalutazione in fatto non consentita in sede di legittimità. Ha inoltre escluso il denunciato difetto di motivazione, ritenendo la decisione del tribunale immune da illogicità manifesta e adeguatamente fondata sull'assenza di elementi indicativi di una reale rieducazione o di adesione a un percorso risocializzante. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 47-ter ord. pen.

    Richiamato quale norma sulla detenzione domiciliare; la censura difensiva è stata ritenuta inammissibile perché volta a contestare apprezzamenti di fatto del giudice di merito sulla idoneità della misura.

  • art. 133 c.p.

    Invocato dal ricorrente in relazione ai criteri di commisurazione e valutazione; la Corte non ha ravvisato un vizio rilevante in cassazione.

  • art. 133-bis c.p.

    Richiamato dal ricorrente tra le norme asseritamente violate; il motivo è stato comunque ritenuto inammissibile per natura fattuale della doglianza.

  • art. 52 d.lgs. 196/03

    Richiamato per l'oscuramento dei dati sensibili in caso di diffusione del provvedimento.

Massime di principio

  • In materia di misure alternative alla detenzione, la valutazione sulla idoneità della misura e sulla presenza di un effettivo percorso trattamentale o risocializzante è rimessa al giudice di merito e non può essere sostituita in cassazione da una nuova lettura dei fatti.
  • Il vizio di motivazione è deducibile in cassazione solo quando la decisione sia affetta da mancanza, apparente illogicità manifesta o contraddittorietà rilevante; non è invece configurabile quando il giudice abbia esposto una motivazione congrua e coerente sul mancato ravvedimento o sull'assenza di progressi trattamentali.
  • La mera durata della detenzione già sofferta non è, da sola, sufficiente a fondare l'ammissione alla detenzione domiciliare se non emergono elementi positivi di revisione critica delle condotte e di concreta adesione a un progetto di recupero.
  • Quando la causa di inammissibilità del ricorso è ascrivibile a colpa del ricorrente, il giudice può applicare la sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieMisure alternativeImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.