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Legge

L.R. Basilicata 3/2016

LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2016

Normativa regionaleL.R. Basilicata 3/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce le misure finanziarie e di spesa della Regione Basilicata per il triennio 2016-2018 e introduce interventi in materia sociale, sanitaria, lavoro, infrastrutture, enti locali e governance territoriale. Molte disposizioni sono temporalmente limitate al 2016-2018 o a singole annualità; alcune risultano successivamente abrogate o comunque riferite a eventi conclusi, mentre altre restano disciplina di settore. È ancora formalmente vigente solo in parte, ma nel complesso è oggi largamente superata.

Legge di stabilità regionale Basilicata 2016

Legge di stabilità regionale Basilicata 2016

La legge di stabilità regionale per il 2016 della Basilicata disciplina la programmazione finanziaria, il rifinanziamento di interventi regionali e una serie di misure settoriali in ambito sociale, sanitario, lavoristico, infrastrutturale e di governo del territorio. Gran parte delle previsioni è riferita al triennio 2016-2018 o a singole annualità ed è quindi oggi in larga misura superata.

Disposizioni finanziarie e programmazione di bilancio

La Regione si adegua al d.lgs. 118/2011 sul piano della programmazione contabile, richiamando il principio della programmazione per l’esercizio 2015 e imponendo agli enti strumentali regionali l’approvazione del bilancio pluriennale 2016-2018 entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge regionale di bilancio, se non già approvato contestualmente. Gli enti strumentali devono inoltre approvare il rendiconto generale 2015 secondo le regole dell’armonizzazione contabile.

Per il triennio 2016-2018 sono fissate, nei limiti delle tabelle allegate:

  • le dotazioni per leggi regionali di spesa permanente e pluriennale;
  • gli stanziamenti per il rifinanziamento di leggi di sostegno all’economia in conto capitale;
  • il concorso finanziario regionale a programmi o interventi promossi e sostenuti dallo Stato.

Sono inoltre quantificati i limiti di impegno per investimenti pubblici e vengono stanziate le risorse per i Programmi Operativi FESR e FSE 2016-2018. I dirigenti generali dei Dipartimenti sono responsabili dell’attuazione dei programmi e del conseguimento degli obiettivi di avanzamento, nonché dell’acquisizione delle relative risorse nazionali e comunitarie.

Spending review, pareggio di bilancio e controlli finanziari

Per l’esercizio 2016 i dirigenti regionali sono tenuti a concorrere al contenimento di impegni e pagamenti entro i limiti del pareggio di bilancio previsto dalla normativa statale per le regioni a statuto ordinario. La Giunta può rideterminare nel corso del 2016 il livello degli impegni e dei pagamenti autorizzabili per rispettare tali limiti.

È vietata la sottoscrizione di contratti e convenzioni privi di copertura finanziaria; a ciascun contratto deve essere allegata una nota dell’ufficio competente attestante la copertura a bilancio. La violazione rileva ai fini della responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti.

Entro il 31 dicembre 2016 la Giunta deve inoltre ricognire:

  • mutui, prestiti e strumenti finanziari della Regione e degli organismi partecipati, per ridurne gli oneri anche tramite rinegoziazione;
  • gli oneri da contenzioso e sentenze sfavorevoli, per ridurli anche mediante rinegoziazione dei compensi dei legali esterni e strumenti deflattivi o conciliativi.

Interventi sociali, disabilità, formazione e lavoro

Viene istituito un programma straordinario triennale per la disabilità, con stanziamento di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, destinato a integrazione scolastica, sociale e lavorativa e all’autonomia personale. Le risorse possono anche sostenere progetti di inserimento lavorativo già avviati da enti pubblici. La Giunta doveva approvare il programma e il piano operativo annuale entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge; per gli anni successivi i piani vanno adottati entro 90 giorni dall’entrata in vigore delle rispettive leggi di bilancio.

Per il sistema regionale del lavoro sono stanziati nel 2016:

  • 2,5 milioni per l’attuazione della L.R. 30/2015 e per l’Agenzia regionale LAB;
  • 1,5 milioni per i servizi per l’impiego connessi al d.l. 78/2015 convertito nella l. 125/2015.

Disposizioni sanitarie e assistenza socio-sanitaria

La legge prevede il servizio di trasporto per i cittadini con gravi disabilità che accedono a strutture accreditate per prestazioni riabilitative. La Giunta doveva emanare entro il 31 marzo 2016 una direttiva per regolare il servizio a regime, con decorrenza dall’anno 2015, valutando come prioritaria l’attribuzione alle strutture accreditate dell’obbligo di organizzare il trasporto quale requisito ulteriore di accreditamento. Con interpretazione autentica del 2021 è stato chiarito che, per il solo servizio di trasporto, non è dovuta alcuna compartecipazione degli utenti.

Per gli assistiti affetti da insufficienza renale cronica in terapia conservativa è riconosciuta la fornitura di prodotti aproteici indipendentemente dall’ISEE, con stanziamento aggiuntivo di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018.

Per l’assistenza agli anziani nelle strutture residenziali, per il solo anno 2016 sono fissate quote giornaliere di rilievo sanitario pari a 24 euro per gli anziani non autosufficienti e 26 euro per gli allettati, riconosciute solo per gli ospiti già presenti al 31 dicembre 2014. Il contributo è subordinato a un piano di razionalizzazione della spesa da presentare entro il 30 aprile 2016 ed è erogato a consuntivo, verificata l’attuazione del piano; la spesa complessiva a carico delle ASL non può superare quella del 2015.

La Giunta deve inoltre definire le tariffe delle prestazioni sanitarie per il 2015 entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge e, successivamente, annualmente entro il 28 febbraio.

Indennità e disciplina di specifiche categorie professionali

Sono modificate le indennità spettanti ai farmacisti sulla base del numero di abitanti e del volume d’affari annuo lordo, con applicazione dal 1° gennaio 2016 e rivalutazione biennale delle indennità a partire dal 1° gennaio 2018.

Patrimonio regionale, trasferimenti immobiliari e operazioni straordinarie

Il complesso termale “La Calda” di Latronico è trasferito in proprietà al Comune di Latronico, previa intesa su modalità e tempi. Il trasferimento comprendeva originariamente anche opere di captazione, condotte, beni mobili e attrezzature; il periodo relativo alle opere di captazione e alle condotte è poi stato soppresso. Il Comune subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi relativi ai beni trasferiti, compreso il contratto di concessione in uso e gestione.

È trasferito senza oneri al Comune di Matera un immobile dell’ALSIA, con vincolo di destinazione ad attività sociali, anche tramite soggetti del privato sociale.

Fondazioni, enti e partecipazioni regionali

Per la Fondazione Matera-Basilicata 2019 è previsto per il 2016 uno stanziamento complessivo di 700.000 euro, di cui 200.000 per il programma di attività e 500.000 per spese di funzionamento. L’erogazione è subordinata alla presentazione del piano delle attività e delle relative previsioni di spesa; la quota per funzionamento è corrisposta in due tranche con rendicontazione intermedia e finale.

Infrastrutture, investimenti e interventi economici

Per l’avvio sperimentale del trasporto sull’aviosuperficie “Enrico Mattei” di Pisticci è autorizzata una spesa di 750.000 euro per il 2016 e di 1.250.000 euro per il 2017, con indirizzi attuativi da definire dalla Giunta entro 30 giorni.

È autorizzata la spesa di 14 milioni di euro per l’esercizio 2017 per la realizzazione di un immobile destinato a Comando regionale della Guardia di Finanza, con copertura tramite indebitamento.

Alla Fondazione/struttura regionale ARPAB è assegnato un contributo massimo di 10 milioni di euro per l’ammodernamento e l’ampliamento delle attrezzature tecnologiche, con copertura tramite indebitamento e definizione delle modalità attuative entro 30 giorni.

Sviluppo Basilicata S.p.A. vede incrementato il capitale sociale di 5 milioni di euro per rafforzarne il ruolo di intermediazione finanziaria e consentirne l’iscrizione all’Albo ex art. 106 TUB; dopo l’iscrizione, la programmazione annuale delle iniziative è sottoposta alla Giunta con parere consiliare.

Gestione di crisi locali e contributi straordinari

Sono assegnati contributi straordinari per far fronte a esigenze di enti territoriali:

  • Provincia di Matera: 1,5 milioni di euro;
  • Comune di Colobraro: 150.000 euro;
  • Comune di Maratea: 50.000 euro per il ripristino dell’impianto antincendio del porto.

È istituito un fondo per le Case della Salute, con 200.000 euro a favore del Comune di Avigliano per interventi su un immobile comunale destinato a struttura socio-sanitaria.

È inoltre istituito un fondo per la gestione di situazioni di crisi, destinato ai Comuni strutturalmente deficitari e ad emergenze temporanee di natura socio-economica; la Giunta deve disciplinarne accesso e riparto entro 60 giorni. Tale fondo è stato poi abrogato nel 2017.

Consorzi, bonifica e industria

Per il Consorzio di Bonifica Bradano e Metaponto è riconosciuto un contributo straordinario di 20.000 euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, in compensazione di minori entrate.

Per il Consorzio di Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza era previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro per il 2016 nelle more del riassetto della governance delle aree industriali regionali; la disposizione è stata successivamente abrogata.

Gestione liquidatoria delle ex UU.SS.LL. e aziende sanitarie

La legge disciplina in modo organico il completamento delle liquidazioni delle soppresse UU.SS.LL. e delle Aziende sanitarie UU.SS.LL., al fine di estinguere in modo omogeneo ed equo debiti e crediti, nel rispetto dei vincoli di bilancio. Le gestioni liquidatorie operano in continuità, con Commissari dotati di rappresentanza legale e legittimazione attiva e passiva nelle controversie.

Le Aziende sanitarie di Potenza e Matera possono individuare, in deroga alla disciplina generale, fino a tre commissari liquidatori ciascuna, scegliendoli tra persone di comprovata professionalità nel rispetto delle norme su inconferibilità e incompatibilità. Il provvedimento diviene efficace dopo presa d’atto del Presidente della Giunta regionale; i commissari si avvalgono delle strutture e risorse delle aziende sanitarie. È previsto anche un obbligo di relazione semestrale al Presidente della Giunta e alla Commissione consiliare.

La Regione trasferisce alle gestioni liquidatorie le risorse necessarie per i piani di liquidazione, con provvedimenti di spesa vincolati. Per queste finalità sono stanziati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. La previgente disposizione della legge di stabilità 2015 è stata abrogata.

Norme varie su personale e altre misure

La legge modifica la disciplina delle segreterie particolari del Presidente della Giunta e del Presidente del Consiglio regionale, consentendo l’assegnazione di personale esterno fino a due unità per il Presidente della Giunta e una per il Presidente del Consiglio, tramite contratto a tempo determinato o collaborazione coordinata e continuativa, con trattamento economico parametrato alla categoria di accesso e maggiorazione per reperibilità e disponibilità.

Copertura finanziaria e decorrenza

Le autorizzazioni di spesa per il 2016 trovano copertura nel bilancio di previsione 2016; quelle per il 2017 e 2018 nel bilancio pluriennale 2016-2018. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Obsolescenza complessiva

Molte disposizioni sono strettamente collegate al ciclo di bilancio 2016-2018, a stanziamenti una tantum o a adempimenti ormai esauriti; altre sono state abrogate o modificate successivamente. L’atto conserva interesse soprattutto per la ricostruzione storica della disciplina regionale e per gli effetti residui di norme ancora vigenti di settore.

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