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Legge

L.R. Basilicata 4/2016

“BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016-2018”.

Normativa regionaleL.R. Basilicata 4/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2016-2018 della Regione Basilicata, fissando stanziamenti di entrata e spesa, autorizzazioni a impegni, pagamenti, variazioni di bilancio e ricorso all’indebitamento per investimenti. Contiene anche la disciplina della rinuncia ai crediti di importo minimo. Si applica al triennio 2016-2018 e, per molte previsioni, ai soli esercizi 2016, 2017 e 2018.

Bilancio di previsione pluriennale della Regione Basilicata 2016-2018

Bilancio di previsione pluriennale 2016-2018 della Regione Basilicata

La legge approva il bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Basilicata per il triennio 2016-2018. Definisce gli stanziamenti, le autorizzazioni contabili e finanziarie, le variazioni consentite e il quadro dell’indebitamento regionale per il finanziamento degli investimenti.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per l’esercizio finanziario 2016 sono approvati gli stanziamenti di competenza e di cassa delle entrate e delle spese regionali; per il 2017 e il 2018 sono approvati gli stanziamenti di competenza. La disciplina ha quindi portata strettamente collegata al triennio 2016-2018.

Accertamento, riscossione e rinuncia ai crediti di modesto importo

Sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e altre entrate dovute alla Regione e riferite all’esercizio 2016. La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito di importo non superiore a 12 euro per imposte e tasse regionali, sanzioni amministrative e somme dovute a qualsiasi titolo. La regola si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.

Impegni, pagamenti e limiti di spesa

Per il 2016 sono autorizzati impegni e pagamenti nei limiti dello stanziamento di cassa previsto nel bilancio. La Giunta può rideterminare nel corso dell’anno il livello di impegni e pagamenti per rispettare i vincoli nazionali di tutela dell’unità economica. Per il 2017 e 2018 sono autorizzati impegni di spesa entro i rispettivi stanziamenti.

Allegati al bilancio

La legge rinvia a numerosi allegati tecnici: prospetti delle entrate e delle spese, riepiloghi per titoli e missioni, equilibri di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, mutui e prestiti, elenco delle spese obbligatorie, risorse vincolate, nota integrativa e prospetti per macroaggregati.

Variazioni di bilancio e competenze della Giunta

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare varie tipologie di variazioni al bilancio 2016-2018, tra cui quelle compensative tra missioni e programmi per il personale, quelle connesse al fondo pluriennale vincolato, ai versamenti di tesoreria e ai depositi bancari, alle partite di giro, all’uso di quote accantonate del risultato di amministrazione, alle entrate vincolate e ai programmi cofinanziati da risorse comunitarie o nazionali. In alcuni casi il responsabile finanziario può intervenire con proprio provvedimento.

Ricorso al mercato finanziario e gestione del debito

Per gli investimenti del 2016 e per quelli del 2017-2018 è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di prestito entro importi predeterminati. Le risorse sono destinate a investimenti sanitari, altri investimenti, cofinanziamento PO FESR 2014-2020 e prevenzione del rischio idrogeologico. Sono previsti limiti di durata, tasso massimo, possibilità di prestiti obbligazionari, rinegoziazione, estinzione anticipata e copertura degli oneri di ammortamento nel bilancio pluriennale.

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