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Provvedimento

Provvedimento Interdirigenziale del 26/06/12

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina la presentazione telematica dell’atto di surrogazione ex art. 120-quater TUB, definendone ambito soggettivo, modalità operative per i notai, richiamo alle specifiche tecniche già vigenti e decorrenza dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Modalità telematica di presentazione dell’atto di surrogazione

Modalità di presentazione telematica dell’atto di surrogazione

Il provvedimento interdirigenziale del 26 giugno 2012 stabilisce le modalità di presentazione, per via telematica, dell’atto di surrogazione previsto dall’art. 120-quater del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. L’intervento si inserisce nel quadro normativo già esistente in materia di procedure telematiche per gli adempimenti immobiliari e si coordina con la disciplina sulla portabilità dei finanziamenti.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama una serie di fonti normative e amministrative che costituiscono il contesto applicativo della disciplina:

  • art. 1202 del codice civile;
  • legge 27 febbraio 1985, n. 52;
  • art. 120-quater del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, come modificato dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
  • articoli 3-bis, 3-ter e 3-sexies del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463;
  • DPR 18 agosto 2000, n. 308;
  • decreto 13 dicembre 2000 sulle procedure telematiche per gli atti immobiliari;
  • decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali;
  • decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, codice dell’amministrazione digitale;
  • art. 1, comma 3, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito dalla legge 11 marzo 2006, n. 81;
  • provvedimenti interdirigenziali del 6 dicembre 2006, del 30 aprile 2008, del 21 dicembre 2010 e dell’8 settembre 2011;
  • decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 2009;
  • decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 110.

Definizioni rilevanti

Ai fini del provvedimento sono definite le principali figure e gli atti coinvolti:

  • intermediario originario: banca o intermediario finanziario con il quale è in essere il finanziamento oggetto di surroga;
  • intermediario subentrante: banca o intermediario finanziario che concede un mutuo destinato a estinguere il finanziamento originario;
  • debitore: soggetto finanziato che esercita la facoltà di surrogazione;
  • atto di mutuo: atto con cui l’intermediario subentrante eroga il mutuo e in cui è indicata la specifica destinazione della somma;
  • quietanza: quietanza rilasciata dall’intermediario originario, nella quale è menzionata la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento;
  • atto di surrogazione: atto con cui il debitore dichiara di voler surrogare l’intermediario subentrante nei diritti dell’intermediario originario.

Ambito di applicazione

Le disposizioni si applicano, ai sensi dell’art. 120-quater del d.lgs. n. 385/1993, ai contratti di finanziamento conclusi da:

  • banche;
  • intermediari finanziari;
  • persone fisiche;
  • micro-imprese, come definite dall’art. 1, comma 1, lettera t), del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11;
  • enti di previdenza obbligatoria nei confronti dei propri iscritti.

Modalità di presentazione telematica

Il provvedimento consente ai notai di avvalersi delle procedure telematiche previste dagli articoli 3-bis, 3-ter e 3-sexies del d.lgs. n. 463/1997, secondo le modalità già stabilite dal provvedimento interdirigenziale 21 dicembre 2010, per presentare al conservatore dei registri immobiliari l’atto di surrogazione presso gli Uffici provinciali nei quali la trasmissione telematica del titolo è attiva.

Quando l’atto di surrogazione è stipulato per atto pubblico, il notaio rogante può attestare che si sono verificate le condizioni relative al mutuo e all’intervenuta quietanza necessarie affinché la surrogazione produca effetto.

La trasmissione telematica riguarda:

  • la copia autentica dell’atto;
  • l’atto integralmente predisposto con strumenti informatici;
  • l’impiego della firma digitale prevista dall’art. 23-bis della legge 16 febbraio 1913, n. 89.

Resta comunque ferma la possibilità di richiedere l’annotazione di surrogazione con le modalità ordinarie.

Specifiche tecniche applicabili

Per la trasmissione telematica dei titoli disciplinati dal provvedimento si applicano le specifiche tecniche già contenute nell’allegato al provvedimento interdirigenziale 30 aprile 2008. Il documento, dunque, non introduce nuove specifiche, ma estende l’utilizzo di quelle esistenti alla trasmissione dell’atto di surrogazione.

Entrata in vigore

Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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