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Provvedimento

Provvedimento del 02/07/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento aggiorna il modello di comunicazione per aderire alla deroga ai limiti all’uso del contante nelle operazioni turistiche, introducendo l’indicazione del conto corrente e l’impegno a comunicare le operazioni effettuate. I soggetti che avevano già inviato la precedente versione devono trasmettere il modello aggiornato entro il 31 luglio 2012; viene inoltre ribadita la disciplina, i soggetti interessati, le modalità telematiche di invio e le istruzioni di compilazione.

Modifiche al modello di adesione alla deroga per trasferimenti di contante nel turismo

Modificazioni del modello di adesione alla deroga per il trasferimento di denaro contante

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 luglio 2012 modifica il modello di comunicazione già approvato il 23 marzo 2012 per aderire alla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante. L’aggiornamento recepisce le modifiche normative intervenute con la legge di conversione del decreto legge n. 16 del 2012 e sostituisce la precedente versione del modello, che non può più essere utilizzata.

Contenuto delle modifiche al modello

Le modifiche riguardano due elementi essenziali:

  • l’inserimento di una sezione dedicata alle coordinate del conto corrente bancario o postale intestato al cedente o al prestatore, utilizzato per il versamento del contante incassato;
  • l’aggiunta, tra le dichiarazioni di adesione, dell’impegno a comunicare le operazioni effettuate, come previsto dal comma 2-bis dell’art. 3 del decreto legge n. 16 del 2012, introdotto in sede di conversione.

Termini per l’adeguamento delle comunicazioni già inviate

I contribuenti che avevano trasmesso la comunicazione preventiva con la versione precedente del modello devono inviare il modello aggiornato, contenente gli estremi del conto corrente utilizzato, entro il 31 luglio 2012. La trasmissione deve avvenire tramite il prodotto informatico reso disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Variazioni dei dati del conto corrente

Se cambiano i dati del conto corrente già comunicati, il contribuente deve presentare preventivamente una nuova comunicazione con le informazioni aggiornate. Il modello aggiornato diventa quindi il riferimento obbligatorio per ogni successiva variazione.

Ambito della deroga e soggetti interessati

La disciplina di deroga riguarda i trasferimenti di denaro contante collegati a operazioni turistiche effettuate nei confronti di persone fisiche:

  • con cittadinanza al di fuori dell’Italia, dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo;
  • residenti al di fuori del territorio dello Stato.

La deroga si applica ai soggetti che svolgono attività di commercio al minuto e assimilate, nonché alle agenzie di viaggio e turismo.

Obblighi connessi all’utilizzo della deroga

Per fruire della deroga, i soggetti interessati devono rispettare specifici adempimenti previsti dall’art. 3 del decreto legge n. 16 del 2012:

  • acquisire, al momento dell’operazione, fotocopia del passaporto e autocertificazione del cliente sulla cittadinanza e sulla residenza;
  • versare il denaro contante, entro il giorno successivo, in un conto corrente intestato al cedente o prestatore acceso presso un istituto di credito;
  • consegnare al cliente copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione preventiva;
  • comunicare periodicamente all’Agenzia delle Entrate le transazioni in contanti di importo uguale o superiore a 1.000 euro, secondo modalità e termini che saranno stabiliti con separato provvedimento.

Limite di importo applicabile

La legge di conversione n. 44 del 2012 ha introdotto un limite di 15.000 euro per i trasferimenti di denaro contante soggetti alla deroga. Rimane ferma la regola generale del divieto di trasferimenti in contante per importi pari o superiori a 1.000 euro, salvo la deroga prevista per le operazioni turistiche disciplinate dal provvedimento.

Soggetti tenuti alla presentazione della comunicazione

La comunicazione deve essere presentata:

  • dalle imprese che esercitano attività di commercio al minuto o assimilate, come definite dall’art. 22 del DPR n. 633 del 1972, per le quali non sussiste obbligo di fattura salvo richiesta del cliente;
  • dalle agenzie di viaggio e turismo che organizzano pacchetti turistici, viaggi, vacanze, circuiti tutto compreso e servizi connessi, ai sensi dell’art. 74-ter del DPR n. 633 del 1972.

Modalità e termini di presentazione

La comunicazione deve essere inviata esclusivamente in via telematica:

  • direttamente dal soggetto firmatario, se in possesso del PIN per i servizi telematici;
  • oppure tramite un intermediario abilitato.

La presentazione avviene mediante il prodotto di compilazione e trasmissione disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il sistema rilascia una ricevuta telematica con l’esito dell’elaborazione; in assenza di errori, la ricevuta conferma l’avvenuta presentazione ed è consultabile nell’area "Ricevute" di Entratel o Fisconline.

La comunicazione deve essere presentata prima di effettuare le operazioni interessate dalla deroga.

Istruzioni di compilazione: dati identificativi del contribuente

Nel modello va indicato il codice corrispondente alla tipologia di soggetto:

  • "1" per l’impresa che esercita attività di commercio al minuto o assimilata;
  • "2" per l’agenzia di viaggio e turismo.

Devono poi essere riportati:

  • il codice fiscale;
  • il codice attività svolta, coerente con le attività ammesse dalla norma;
  • per le persone fisiche: cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita;
  • per i soggetti diversi dalle persone fisiche: denominazione o ragione sociale;
  • per i soggetti non residenti che operano in Italia tramite stabile organizzazione: Stato estero di residenza, codice Stato estero e codice di identificazione fiscale estero.

Istruzioni di compilazione: rappresentante firmatario

Devono essere indicati i dati del rappresentante legale del soggetto che presenta la comunicazione, o in sua assenza di chi ne ha l’amministrazione anche di fatto, oppure del rappresentante negoziale che sottoscrive il modello. Se il rappresentante legale è una società, va indicato anche il relativo codice fiscale. Il codice carica va desunto dalla tabella richiamata nelle istruzioni UNICO.

Istruzioni di compilazione: dichiarazioni e impegno

Nella sezione delle dichiarazioni il contribuente:

  • comunica di voler aderire alla deroga alle limitazioni al trasferimento di denaro contante;
  • si impegna a rispettare gli adempimenti previsti dall’art. 3, comma 1, lettere a) e b), e dal comma 2-bis.

Istruzioni di compilazione: conto corrente utilizzato

Devono essere riportate le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato al cedente o prestatore, che sarà utilizzato per versare il contante incassato. È richiesto l’inserimento completo del codice IBAN, composto da:

  • codice nazione;
  • codice CIN internazionale;
  • codice CIN;
  • codice ABI;
  • codice CAB;
  • numero di conto.

Deve essere indicato anche il codice BIC, obbligatorio per i conti correnti esteri. In caso di variazione dei dati del conto corrente, è necessaria una nuova comunicazione.

Sottoscrizione e invio telematico

La comunicazione deve essere sottoscritta, a pena di nullità, dal contribuente o dal suo rappresentante legale, con indicazione della data di firma. Se il modello è trasmesso tramite intermediario, il relativo riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall’intermediario stesso, indicando il codice fiscale, la data di assunzione dell’impegno e il codice identificativo dell’impegno alla presentazione telematica:

  • codice 1 se il modello è stato predisposto dal contribuente;
  • codice 2 se è stato predisposto dall’intermediario.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate e il Regolamento di amministrazione;
  • il DPR 26 ottobre 1972, n. 633, artt. 22 e 74-ter;
  • il DPR 22 luglio 1998, n. 322, art. 3;
  • il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, art. 49;
  • il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, art. 12;
  • il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, art. 3, convertito dalla legge 26 aprile 2012, n. 44;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 marzo 2012.

Informativa privacy contenuta nel modello

Il modello include un’informativa ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003. I dati personali sono trattati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Agenzia delle Entrate e dagli eventuali intermediari per le finalità connesse all’accertamento dei requisiti per usufruire della deroga.

L’informativa precisa che:

  • i dati sono necessari per fruire della deroga;
  • la mancata o incompleta indicazione può comportare sanzioni amministrative e/o penali;
  • il trattamento avviene prevalentemente con modalità informatizzate;
  • gli interessati possono esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del decreto legislativo n. 196 del 2003;
  • il consenso non è richiesto per il trattamento da parte dei soggetti pubblici e non è richiesto agli intermediari, poiché il conferimento è obbligatorio per legge.

Pubblicazione e efficacia

La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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