Circolare numero 121 del 22-10-2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare dispone che, dal 31 ottobre 2007, la Sede provinciale di Terni subentri alla sede di Roma EUR nella gestione delle attività relative al Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle Confessioni religiose diverse dalla cattolica. Il trasferimento riguarda riscossione contributi, gestione delle posizioni assicurative, liquidazione e ricostituzione delle prestazioni pensionistiche, oltre alla trattazione delle pratiche ancora pendenti a Roma. Restano attive le strutture territoriali per la ricezione delle domande e il servizio informativo, mentre per i ricorsi amministrativi resta competente la Direzione Regionale dell’Umbria secondo le regole della circolare n. 13/2006. Sono inoltre adeguate le procedure informatiche per rendere Terni la nuova sede polo.
Costituzione a Terni di un polo specializzato per il Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto non cattolici
Costituzione del polo specializzato di Terni per il Fondo clero e ministri di culto
La circolare disciplina il trasferimento a Terni delle funzioni gestionali relative al Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle Confessioni religiose diverse dalla cattolica. L’intervento si inserisce nel progetto di decentramento dei fondi speciali e mira a concentrare in un unico polo specializzato le attività di riscossione, gestione assicurativa e prestazioni pensionistiche.
Finalità e presupposti dell’intervento
La costituzione del polo presso la Sede provinciale di Terni decorre dal 31 ottobre 2007 ed è preceduta da una fase sperimentale, avviata con il messaggio n. 20022 del 3 agosto 2007, e da un’attività di formazione del personale. La sperimentazione, svolta con la Direzione Regionale dell’Umbria, ha consentito di verificare la presenza dei presupposti organizzativi e professionali per assicurare un servizio più efficace e aderente alle esigenze dell’utenza.
Assetto organizzativo e competenze trasferite
Dal 31 ottobre 2007 la Sede provinciale di Terni subentra alla sede di Roma EUR nello svolgimento di tutte le attività connesse:
- alla gestione del conto assicurativo;
- alla riscossione dei contributi;
- alla liquidazione delle prestazioni pensionistiche;
- alla ricostituzione delle prestazioni pensionistiche.
La competenza di Terni comprende anche la trattazione delle domande ancora pendenti presso Roma EUR e l’acquisizione dei bollettini non definiti. Gli archivi relativi ai lavoratori attivi, inclusi fascicoli personali e schede assicurative, risultano già trasferiti.
Ruolo delle strutture territoriali
Le strutture territoriali continuano a svolgere funzioni di front office e di supporto all’utenza. In particolare:
- ricevono le domande relative alla posizione assicurativa, comprese quelle di autorizzazione ai versamenti volontari;
- ricevono le domande relative alla posizione pensionistica degli iscritti al Fondo;
- inoltrano le domande alla sede di Terni, che provvede a presa in carico, istruttoria e definizione;
- garantiscono il servizio di informazione all’utenza;
- mantengono le attività relative alle pensioni in pagamento, incluse le riduzioni di un terzo nei casi di titolarità di pensioni a carico di altri ordinamenti;
- continuano a gestire le ricostituzioni documentali.
Pensioni di invalidità
Per le domande di riconoscimento delle pensioni di invalidità la circolare non introduce una disciplina operativa immediata. Viene infatti espressamente riservata l’emanazione di specifiche disposizioni, in ragione della peculiarità della normativa applicabile.
Possibile costituzione di un’Unità di Processo
Qualora il carico di lavoro e le risorse impegnate lo rendano opportuno, e in presenza dei parametri previsti dall’allegato 4 della circolare n. 2/2001, potrà essere istituita un’apposita Unità di Processo (UdP). La costituzione richiede una previa autorizzazione formale della Direzione centrale Organizzazione e della Direzione centrale Sviluppo e gestione risorse umane.
Ricorsi amministrativi
Per i ricorsi amministrativi si applica l’assetto delineato dalla circolare n. 13 del 2 febbraio 2006 e dalla presente riorganizzazione. I ricorsi devono essere:
- inseriti in procedura DICA dalla struttura territoriale competente in base alla residenza dell’interessato;
- trasmessi alla Direzione Regionale dell’Umbria per l’istruttoria.
La Direzione Regionale dell’Umbria può, se necessario, contattare la sede di Terni per acquisire ulteriori elementi istruttori. La sua competenza si estende anche ai provvedimenti adottati prima del 31 ottobre 2007.
Adeguamento delle procedure informatiche
Per consentire alla sede di Terni di operare come unica "Sede Polo", sono state realizzate le necessarie modifiche alle procedure informatiche di calcolo delle pensioni. In questo modo viene definitivamente sostituito il precedente ruolo svolto dalla sede di Roma EUR.
Divulgazione delle disposizioni
La circolare conclude disponendo la massima diffusione delle nuove istruzioni attraverso i consueti canali informativi interni.
Punti principali
Istituzione del polo specializzato a Terni
A partire dal 31 ottobre 2007 viene costituito presso la Sede provinciale di Terni un polo specializzato per le attività del Fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle Confessioni religiose diverse dalla cattolica. La decisione segue una fase sperimentale avviata con il messaggio n. 20022 del 3 agosto 2007 e una contestuale formazione del personale, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficace e fondato su specifiche professionalità.
Trasferimento delle competenze da Roma EUR a Terni
Dal 31 ottobre 2007 la Sede provinciale di Terni subentra alla sede di Roma EUR in tutte le attività connesse alla gestione del conto assicurativo, alla riscossione dei contributi, alla liquidazione e alla ricostituzione delle prestazioni pensionistiche. La competenza di Terni si estende anche alle domande ancora non definite presso Roma EUR e all’acquisizione dei bollettini non ancora lavorati. Sono già stati trasferiti gli archivi dei lavoratori attivi, compresi fascicoli personali e schede assicurative.
Ruolo delle strutture territoriali
Le strutture territoriali continuano a ricevere le domande relative alla posizione assicurativa, comprese quelle di autorizzazione ai versamenti volontari, e quelle relative alla posizione pensionistica degli iscritti al Fondo. Tali domande devono essere inoltrate alla sede di Terni, che cura presa in carico, istruttoria e definizione. Le strutture territoriali mantengono inoltre il servizio di informazione all’utenza e tutte le attività connesse alle pensioni in pagamento, incluse le riduzioni di un terzo in caso di titolarità di pensioni a carico di altri ordinamenti e le ricostituzioni documentali.
Domande di pensione di invalidità
Per le domande di riconoscimento delle pensioni di invalidità la circolare non detta una disciplina specifica, ma rinvia a successive disposizioni, tenuto conto della particolarità della normativa di settore.
Possibile istituzione di una UdP
Se necessario, in relazione al carico di lavoro, alle risorse impegnate e ai parametri di istituzione previsti dall’allegato 4 della circolare n. 2/2001, può essere costituita un’apposita Unità di Processo (UdP), previa autorizzazione formale della DC Organizzazione e della DC Sviluppo e gestione risorse umane.
Ricorsi amministrativi
I ricorsi amministrativi devono essere inseriti in procedura DICA dalla struttura territoriale competente in base alla residenza dell’interessato e inviati alla Direzione Regionale dell’Umbria per l’istruttoria. La Direzione Regionale può eventualmente contattare la sede di Terni per acquisire ulteriori elementi istruttori. La competenza della Direzione Regionale riguarda anche i provvedimenti adottati prima del 31 ottobre 2007.
Aggiornamento delle procedure informatiche
Sono state apportate modifiche alle procedure informatiche di calcolo delle pensioni per consentire alla sede di Terni di operare come unica "Sede Polo", funzione prima svolta dalla sede di Roma EUR.
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