Ordinanza del 14/01/2016 n. 30 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
MISURE CAUTELARI - Periculum in mora - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento afferma che ricorre un danno grave e irreparabile, rilevante ai fini delle misure cautelari, quando l’esecuzione di un atto per un importo elevato incide su una persona fisica affetta da patologia cardiaca, soggetta a cure costose e con condizioni economiche ristrette. La pensione costituisce l’unica fonte di sostentamento propria e del coniuge legalmente separato, beneficiario di un assegno di mantenimento.
Sussistenza del periculum in mora per la sospensione cautelare dell’esecuzione di un atto impositivo di importo ingente.
Sussistenza del periculum in mora in presenza di gravi difficoltà personali ed economiche
Il documento esamina il requisito del periculum in mora nell’ambito delle misure cautelari, riconoscendone la sussistenza quando l’esecuzione immediata di un atto comporta un pregiudizio grave e irreparabile per il destinatario.
Importo dell’atto e rischio di danno
Il pregiudizio cautelare deriva dall’esecuzione di un atto con il quale viene liquidato un importo ingente nei confronti di una persona fisica. L’entità della somma richiesta costituisce un elemento rilevante, poiché può compromettere in modo significativo la situazione patrimoniale del destinatario e rendere difficilmente reversibili gli effetti dell’esecuzione.
Condizioni di salute
La persona interessata è affetta da una patologia cardiaca che richiede cure assai dispendiose. Le spese sanitarie necessarie incidono ulteriormente sulle risorse disponibili e aggravano il rischio che l’esecuzione dell’atto determini un danno non adeguatamente riparabile.
Condizioni economiche e familiari
Il soggetto versa in condizioni economiche ristrette. La propria pensione rappresenta l’unica fonte di sostentamento sia per sé sia per il coniuge legalmente separato, titolare di un assegno di mantenimento. La limitata disponibilità economica e l’assenza di ulteriori fonti di reddito rafforzano la gravità del pregiudizio derivante dall’esecuzione dell’atto.
Valutazione complessiva del requisito cautelare
La combinazione tra l’importo ingente liquidato, la patologia cardiaca, il costo elevato delle cure, le ristrettezze economiche e la funzione della pensione quale unico mezzo di sostentamento consente di ritenere integrato il periculum in mora. L’esecuzione dell’atto, incidendo su risorse indispensabili per le esigenze di vita e di cura dell’interessato e del coniuge separato, è idonea a produrre un danno grave e irreparabile e giustifica l’adozione della misura cautelare.
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