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Legge

L.R. Sardegna 9/2023

Disposizioni di carattere istituzionale, ordinamentale e finanziario su varie materie

Normativa regionaleL.R. Sardegna 9/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 9/2023 contiene un’ampia variazione normativa e di bilancio su molte materie: istituzioni, agricoltura, pesca, cultura, sanità, ambiente, lavori pubblici, lavoro, assetto territoriale, trasporti, turismo e artigianato. Molti interventi sono limitati al 2023-2025 o a termini specifici; diversi articoli sono poi stati modificati o abrogati da leggi successive.

Disposizioni istituzionali, finanziarie, sanitarie, territoriali e settoriali della Sardegna per il 2023

Disposizioni istituzionali, finanziarie e settoriali della Regione Sardegna

La legge regionale 23 ottobre 2023, n. 9 interviene in modo esteso su organizzazione regionale, enti locali, agricoltura, pesca, cultura, sanità, ambiente, lavori pubblici, lavoro, assetto territoriale, trasporti, turismo, artigianato, ricerca e finanza pubblica. Molte misure hanno efficacia limitata al 2023 o al triennio 2023-2025; il testo contiene inoltre numerose norme poi modificate o abrogate da leggi successive.

Quadro generale e copertura finanziaria

La legge è una manovra multi-materia con numerose autorizzazioni di spesa, rimodulazioni di fondi, utilizzo di economie di bilancio e modifiche a leggi regionali previgenti. La copertura degli oneri è demandata alle risorse e alle riduzioni di spesa indicate negli allegati finanziari, con variazioni al bilancio di previsione 2023-2025. La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS.

Organizzazione istituzionale e ordinamentale

La legge interviene sulla composizione e sul funzionamento di diversi organi regionali e para-regionali, semplificando procedure e modificando competenze dirigenziali.

  • Vengono rimossi alcuni passaggi autorizzativi nella disciplina dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione.
  • È soppressa parte della disciplina introdotta dalla legge di stabilità 2023 sugli accordi di programma tra pubbliche amministrazioni.
  • È aumentato il trattamento economico del Garante regionale delle persone private della libertà e del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, con oneri posti a carico del bilancio del Consiglio regionale.
  • Sono ampliati i permessi per gli amministratori locali negli enti della Sardegna: i componenti degli organi esecutivi passano da 24 a 48 ore e i sindaci da 48 a 96 ore.
  • È disciplinata l’attività istituzionale dell’Autorità di gestione ENI CBC MED, destinando al 2023 le risorse residue del programma ENPI CBC MED 2007-2013 per spese correnti e di investimento coerenti con le finalità dell’Autorità.

Agricoltura, pesca e consorzi di bonifica

La legge contiene molte misure a sostegno del comparto agricolo e della pesca.

  • In materia agricola, si chiarisce un riferimento alla programmazione PSR e si ammette la rendicontazione di lavori eseguiti “in economia” dal soggetto danneggiato per i danni dell’alluvione del 10-11 ottobre 2018, con condizioni stringenti sulla specificità dei lavori e sull’assenza di imprese idonee reperibili nel territorio.
  • Si amplia il perimetro soggettivo degli aiuti previsti dalla legge regionale n. 22/2022, includendo tutti i settori agricoli che non abbiano già fruito degli aiuti previsti dalla legge regionale n. 3/2022.
  • Si autorizzano fino a 10 milioni di euro per la misura, con copertura tramite economie dell’Agenzia LAORE.
  • Sono stanziate risorse per gli aiuti ai premi assicurativi della campagna 2023 e si autorizza l’incremento della dotazione organica dell’Agenzia LAORE di 18 unità D e 18 unità C, da coprire mediante scorrimento della graduatoria LAORE.
  • È previsto il trasferimento ai consorzi di bonifica, con decreto del Presidente della Regione previa intesa e deliberazione della Giunta, dei comprensori irrigui gestiti da comuni e province, con ridelimitazione dei comprensori stessi.
  • La legge modifica il regime economico dei consorzi di bonifica: ai consiglieri dei delegati spetta un gettone di presenza parametrato a quello dei consiglieri comunali di comuni tra 5.001 e 10.000 abitanti; sono adeguati anche i parametri per presidenti e membri degli organi consortili.
  • Sono previsti ulteriori interventi per istituti agrari, manifestazioni fieristiche zootecniche e completamento delle misure SIGC delle annualità 2019-2020 del PSR Sardegna.

Usi civici, energie rinnovabili e tavolo tecnico

La disciplina sugli usi civici viene integrata con una norma specifica sui mutamenti di destinazione per impianti rinnovabili.

  • Non sono soggetti ad accertamento definitivo i terreni già utilizzati per piani di riordino fondiario, muniti di autorizzazione, se le opere di infrastrutturazione sono state realizzate prima del 5 luglio 2006.
  • Per l’installazione di impianti di produzione di energie rinnovabili è obbligatorio acquisire il parere del comune interessato, espresso dal consiglio comunale con maggioranza dei due terzi entro 20 giorni; decorso il termine, il parere si intende prescindibile.
  • È istituito un tavolo tecnico interassessoriale per la riforma organica degli usi civici in Sardegna, senza nuovi oneri, presieduto dall’Assessore all’agricoltura e composto da dirigenti degli assessorati, docenti universitari, rappresentanti degli ordini professionali e del sistema delle autonomie locali.

Cultura, editoria, cinema, biblioteche, spettacolo e istruzione

La legge ridisegna diversi settori culturali e di sostegno all’informazione.

  • Per lo sport, sono aggiornati gli organi consultivi, sostituito il riferimento all’Albo regionale delle società sportive con il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, ridefinita la competenza per i provvedimenti amministrativi e stabiliti contributi annui al CONI Sardegna e al CIP Sardegna. È inoltre introdotta la figura della guida professionale di pesca sportiva e ricreativa.
  • In materia cinematografica, sono riscritti gli articoli su produzione di lungometraggi, Commissione tecnico-artistica, graduatorie, Stati generali del cinema, monitoraggio e priorità delle risorse; è previsto anche lo scorrimento delle graduatorie 2022 per sceneggiature e cortometraggi e uno stanziamento per imprese cinematografiche, promozione e distribuzione.
  • È differito al 31 ottobre 2023 il termine per il completamento di alcuni progetti cinematografici, su istanza da presentare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.
  • Per editoria libraria e stampa periodica sono rivisti contributi, massimali, modalità di deposito delle opere, limiti “de minimis” e contributi ai giornali.
  • È disciplinata la cessazione del vecchio Regolamento dei servizi della Biblioteca regionale, sostituito da una deliberazione della Giunta.
  • È consentita la trasformazione dei consorzi per la pubblica lettura “Satta” e per gli studi universitari in fondazioni, nel rispetto del Codice civile.
  • Sono modificati termini e modalità di espressione del parere della Commissione consiliare in più procedimenti, anche con silenzio-assenso.
  • Si estendono e rifinanziano borse di studio universitarie, fondi per ITS, fondi per il Comitato Sardegna grandi eventi, festival letterari, la Società umanitaria-Cineteca sarda, il Padiglione Tavolara, la Fondazione Giorgio Asproni, il centro regionale di documentazione e altri interventi culturali e di istruzione.
  • È modificata la normativa sulla certificazione linguistica: fino al completamento della standardizzazione, la conoscenza richiesta può essere autocertificata.

Sanità e politiche sociali

È il settore più ampio della legge, con interventi su organizzazione sanitaria, personale, prestazioni, esenzioni e sostegni sociali.

  • Vengono ridefinite funzioni di ARES, tra cui centrale di committenza per aziende sanitarie e gestione delle selezioni del personale del SSR; sono fissati indici di sofferenza e di carenza delle discipline.
  • È confermato che l’ATS è in liquidazione e ne sono ridefiniti organi, compiti e modalità di gestione transitoria.
  • Fino al completamento delle procedure ordinarie, i direttori sanitari e amministrativi sono nominati secondo criteri transitori e con retribuzione già determinata dalla Giunta.
  • In attesa della razionalizzazione organizzativa, le strutture di oncoematologia pediatrica e centro trapianti midollo osseo sono attribuite all’ARNAS Brotzu.
  • Per il nulla osta alle esposizioni a radiazioni ionizzanti di categoria B in ambito medico e di ricerca, la competenza è attribuita alla ASL territorialmente competente.
  • Per sopperire alla carenza di personale sanitario, la tariffa delle prestazioni aggiuntive può essere aumentata fino a 100 euro lordi per i medici e a 60 euro lordi per il comparto, fino al 30 giugno 2024; la disciplina è temporanea e collegata allo stato emergenziale.
  • Le aziende del SSR devono prioritariamente usare mobilità, stabilizzazioni e graduatorie valide prima di avviare nuovi concorsi.
  • La Regione può stipulare accordi con altri Paesi per acquisire personale medico e destina 6 milioni di euro nel 2023 a servizi accessori e complementari.
  • È semplificata la disciplina delle certificazioni sanitarie scolastiche: il certificato del medico curante oltre i cinque giorni resta richiesto solo in casi di profilassi internazionale/nazionale o se necessario in altre regioni.
  • Sono destinati 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 all’integrazione dell’Accordo integrativo regionale per i medici di medicina generale.
  • Sono finanziati servizi per l’emergenza-urgenza, dispositivi protesici extra LEA, esenzioni per screening oncologici e cardiopatie congenite, screening polmonare, test prenatali NIPT per due anni, test neonatali genetici estesi, assistenza ai pazienti con sclerosi multipla, fibromialgia, nefropatici e altre patologie, potenziamento della rete di emergenza-urgenza e dei servizi sanitari nelle aree a disagio demografico.
  • È soppresso dal 1° gennaio 2024 il Prontuario terapeutico regionale.
  • È disciplinato il riconoscimento di acconti tariffari per strutture per tossicodipendenza, in attesa dell’adeguamento tariffario.
  • È ampliata la formazione sanitaria: borse di studio per specializzazioni non mediche, borse integrative per medicina generale, estensione delle convenzioni universitarie fino al 2037, finanziamento di master per infermieri di comunità e cabina di regia per la formazione sulla sanità territoriale.
  • Sono previsti e finanziati il potenziamento della rete di assistenza ai nefropatici, la riconversione di strutture psichiatriche, il trasporto verso i centri dialisi, e nuovi fondi per la riabilitazione.

Politiche sociali, famiglia, minori e inclusione

La legge introduce misure di sostegno sociale e di riprogrammazione delle economie REIS.

  • Le economie REIS maturate fino al 2021, entro il limite di 7,8 milioni, sono destinate prioritariamente ai comuni che abbiano anticipato fondi propri per coprire il bonus povertà, e per quote a comuni, PLUS e servizi di supporto all’area delle povertà.
  • Le economie successive possono essere ridestinate a finalità analoghe secondo criteri della Giunta.
  • Sono aggiornate disposizioni su sostegno alle responsabilità genitoriali, uffici interventi civili presso i tribunali per i minorenni, attività di reinserimento sociale e lavorativo per soggetti in trattamento residenziale per dipendenze, e interventi per infanzia e adolescenza.
  • È autorizzato il finanziamento del Centro “Dimmi ti ascolto”.
  • È prevista l’alienazione agevolata di immobili regionali a favore di enti del Terzo settore che svolgano attività sociali, giovanili, infantili o per la terza età, con vincolo ventennale di destinazione d’uso e prezzo pari al 15 per cento del valore OMI.

Ambiente, incendi, protezione civile e bonifiche

La legge rafforza il sistema regionale di protezione civile e interviene sul contrasto agli incendi e sulla gestione ambientale.

  • È incrementato il fondo per i danni provocati dagli incendi; sono previste anche risorse straordinarie per gli incendi boschivi e di interfaccia del 2023.
  • È istituita la Scuola regionale di protezione civile e salvaguardia del territorio, con compiti formativi e di aggiornamento.
  • Sono riorganizzati i livelli di pianificazione di protezione civile: regionale, provinciale, di ambito territoriale e comunale, con validità, efficacia e procedure di approvazione differenziate.
  • Sono assegnate risorse per il sistema integrato di salvamento a mare, per gli ambiti territoriali ottimali di protezione civile e per il rafforzamento operativo antincendio.
  • È ridefinito il ruolo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale come corpo di polizia regionale specializzato e struttura operativa di protezione civile.
  • È istituita la Rete regionale dei centri di recupero e soccorso della fauna marina.
  • È disciplinata la perimetrazione del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu, estendendo il parco a nuovi territori comunali.
  • È riformata la ripartizione delle competenze in materia di bonifiche ambientali tra comuni, province e città metropolitane per i siti contaminati nel territorio di competenza.
  • Sono previsti interventi sui bacini di accumulo regionali, sul sistema informativo ambientale SIRA, sui contributi per il patrimonio boschivo e su progetti paesaggistici.

Lavori pubblici, edilizia, urbanistica e patrimonio

La legge contiene numerosi interventi di riordino edilizio e patrimoniale.

  • È riformata la disciplina delle anticipazioni per l’acquisto della prima casa dei dipendenti regionali e del Consiglio regionale: importo massimo 7.200 euro, requisiti ISEE, cause di esclusione, procedure, tempi di rimborso e interessi/penali in caso di ritardo.
  • È ridefinita la programmazione regionale delle opere pubbliche, con programma triennale dei lavori e nuove regole per delegazioni amministrative, accantonamenti e supporto tecnico.
  • È riformata la disciplina dell’unità tecnica regionale ed è ampliato il regime degli esperti esterni.
  • Sono disciplinati gli interventi per sottotetti, seminterrati, piani pilotis, spazi di grande altezza, verande e tettoie di strutture ricettive, disabili gravi e altre ipotesi di recupero del patrimonio edilizio esistente.
  • Sono previste condizioni, limiti di altezza, destinazioni d’uso ammesse, esclusioni per aree a rischio idrogeologico o edifici vincolati, procedure semplificate e regole sugli standard urbanistici.
  • Sono introdotte modifiche alla legge sulla demolizione e ricostruzione, all’edilizia libera, ai piani di risanamento, alle zone costiere e agli alberghi nelle zone F, con incrementi volumetrici limitati e vincolati alla riqualificazione.
  • È valorizzata la borgata di Marceddì tramite Programma integrato di riordino urbano.
  • Sono ampliate le misure per il recupero dei centri storici e per i programmi integrati per il paesaggio.
  • È modificata la disciplina sulla vendita di fabbricati regionali ad uso diverso da abitazione, riconoscendo al conduttore il rimborso o lo scomputo delle spese di manutenzione straordinaria documentate.
  • È autorizzata la cessione agevolata di immobili regionali a soggetti senza fini di lucro per attività sociali e assistenziali.

Trasporti, mobilità e infrastrutture

La legge sostiene il trasporto pubblico e il traffico aereo, e disciplina specifici assetti infrastrutturali.

  • È istituita una disciplina regionale di aiuti per il potenziamento del traffico aereo da e verso gli aeroporti sardi, con aiuti fino al 50 per cento dei costi ammissibili, a favore di vettori europei, nel quadro degli orientamenti UE sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.
  • Per questa finalità sono stanziati 5 milioni nel 2023 e 10 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con rifinanziamento oltre il 2025 nei limiti del bilancio.
  • È autorizzata la realizzazione di aviosuperfici e campi di volo anche in zona E, con vincoli su strutture amovibili, indice fondiario e sicurezza; in emergenza sanitaria, di soccorso o antincendio, l’uso è prioritario.
  • È autorizzata la costituzione della Fondazione “Trenino verde storico della Sardegna” da parte di ARST, con finalità turistiche, culturali e di valorizzazione delle linee storiche.
  • È prorogata al 31 dicembre 2026 la scadenza dei contratti di servizio del trasporto pubblico locale su gomma e metrotranvia.
  • È prevista l’integrazione tariffaria tramite sistema di bigliettazione mobile ABT.

Turismo, commercio e artigianato

La legge aggiorna il quadro regionale del turismo, del commercio e dell’artigianato.

  • È rifinanziata la promozione turistica tramite contributi a Dinamo Women e Dinamo Lab per un programma triennale di attività con finalità di promozione del territorio, inclusione sociale e valorizzazione dell’immagine della Sardegna.
  • È ridefinita la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggio, i requisiti di abilitazione, le modalità di sospensione/cancellazione e il regime per gli iscritti già abilitati.
  • È istituito il Registro regionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni occasionali a fini ricettivi, con attribuzione dell’Identificativo univoco numerico (IUN) e obbligo di esposizione anche online.
  • È riscritta la disciplina del bed and breakfast, distinguendo forma imprenditoriale e non imprenditoriale.
  • Sono previsti nuovi requisiti per il riconoscimento delle strutture “ecosostenibili” e delle “residenze d’epoca”.
  • È riformata la disciplina dei punti vendita esclusivi di stampa quotidiana e periodica, con estensione dei prodotti vendibili e delle possibilità pubblicitarie.
  • È riformata la disciplina del commercio al dettaglio su aree private, dei beni ingombranti e delle sanzioni.
  • È riordinato il sistema degli organi di tutela dell’artigianato: le funzioni passano all’Assessorato al turismo, artigianato e commercio tramite un esperto di artigianato; è ripristinato l’albo delle imprese artigiane e sono previste convenzioni con le camere di commercio.
  • È istituito un fondo per la promozione del consumo di prodotti 100 per cento sardi nella ristorazione.

Lavoro, formazione professionale e occupazione

La legge contiene misure occupazionali e formative, con particolare attenzione ai territori in crisi.

  • Gli interventi a favore dei lavoratori provenienti da crisi occupazionali possono essere attuati coinvolgendo enti locali, enti regionali, aziende sanitarie, consorzi e tribunali.
  • Sono autorizzati cantieri di lavoro in aree di forte crisi occupazionale.
  • È garantita la prosecuzione, fino al 30 giugno 2024, delle sole attività di manutenzione nel Parco geominerario, nelle more della rimodulazione complessiva.
  • Sono previste risorse per servizi di assistenza tecnica e supporto amministrativo alle attività dell’Assessorato al lavoro.
  • Sono finanziati interventi di estensione territoriale di misure occupazionali già previste, progetti regionali sull’emigrazione sarda e cantieri occupazionali sperimentali per giovani laureati in materie giuridiche presso gli uffici giudiziari di Cagliari.
  • È confermata la prosecuzione di piani formativi straordinari per il personale del sistema Regione e di corsi gratuiti per OSS.
  • È riconosciuta la compatibilità, con il mantenimento dei benefici, dell’assunzione a tempo determinato di lavoratori storicamente impiegati nel Parco geominerario.

Organizzazione regionale, personale e FITQ

La legge interviene profondamente sull’organizzazione interna della Regione e sul personale.

  • È disciplinata la sostituzione del segretario generale in caso di vacanza, assenza o impedimento.
  • Sono ridefiniti ruolo e funzioni dei dipartimenti e delle direzioni generali, nonché le regole di supplenza dei direttori di servizio.
  • È ampliata la disciplina dell’Avvocatura regionale e degli avvocati degli enti del sistema Regione.
  • È inserito il Centro regionale di programmazione tra le direzioni generali dell’Amministrazione regionale, pur con peculiarità organizzative.
  • AREA ed ENAS sono autorizzati ad adeguare la propria dotazione organica e ad assumere sino all’attuazione della dotazione organica approvata.
  • Sono previsti reclutamenti e stabilizzazioni per il personale della protezione civile, per il personale in avvalimento presso il Commissario per il dissesto idrogeologico, per FoReSTAS, per ESAF, per l’Istituto zooprofilattico e per EGAS.
  • È disposto lo scorrimento delle graduatorie vigenti di LAORE.
  • È rafforzata la disciplina del FITQ, qualificato come organismo strumentale della Regione, con Comitato paritetico, regole di funzionamento, norme transitorie e nuove prestazioni di riscatto e anticipazione di fine rapporto.
  • È disciplinata l’iscrizione al FITQ di nuovo personale e del personale già assunto, con termini di domanda e copertura degli oneri.

Assetto territoriale, province e città metropolitane

La legge aggiorna la riforma territoriale regionale e la fase transitoria degli enti locali.

  • È modificata la denominazione della Provincia del Nord-Est Sardegna in Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.
  • È confermata la circoscrizione territoriale della Provincia di Oristano, con elenco puntuale dei comuni.
  • È ridefinita la successione degli enti territoriali nella fase transitoria, inclusi la Città metropolitana di Sassari, le nuove province e la liquidazione degli enti preesistenti.
  • Sono disciplinati commissari straordinari, trasferimenti di personale, beni, funzioni, risorse e procedimenti.
  • Entro il 30 giugno 2024 devono essere indette le elezioni dei consigli provinciali e metropolitani.
  • Fino al subentro effettivo degli enti nuovi, restano in capo ai soggetti attuatori gli adempimenti relativi alla programmazione territoriale.
  • È previsto un programma di interventi per riequilibrare l’area metropolitana sassarese nel nuovo ciclo di programmazione.
  • È disciplinata, in via transitoria, la costituzione delle unioni di comuni e comunità montane tra enti della medesima provincia o città metropolitana.

Altre disposizioni finanziarie e fiscali

La legge contiene varie norme finanziarie residuali.

  • È previsto l’acquisto di crediti fiscali da parte di enti partecipati e società partecipate individuati dalla Giunta, nei limiti della normativa statale.
  • È mantenuta l’esenzione IRAP per talune ONLUS e, in casi specifici, per gli enti del Terzo settore che conservino i requisiti di ente non commerciale.
  • È prevista la definizione delle vertenze fiscali collegate ai rimborsi temporanei Covid-19 tramite SFIRS.
  • Sono aggiornate le tabelle A, B, D ed E della legge regionale n. 1 del 2023.

Obsolescenza complessiva

L’atto non è da considerarsi integralmente deprecato, perché contiene molte norme strutturali ancora idonee a incidere sull’ordinamento regionale sardo. Tuttavia diverse singole disposizioni hanno efficacia temporanea, sono già state modificate o sono state successivamente abrogate; tali elementi non incidono sulla validità complessiva della legge, ma ne riducono la portata pratica su alcuni profili specifici.

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