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Legge

L.R. Sicilia 3/2025

Disposizioni finanziarie varie

Normativa regionaleL.R. Sicilia 3/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana n. 3/2025 reca una vasta manovra finanziaria per il 2025-2027 con numerosi contributi straordinari a comuni, enti, fondazioni, parrocchie e organismi pubblici/privati in settori come infrastrutture, trasporti, scuola, cultura, sociale, sanità, ambiente, energia e sviluppo economico. Prevede anche modifiche normative e rifinanziamenti di spesa, con efficacia dal giorno della pubblicazione in GURS.

Disposizioni finanziarie varie per il 2025 della Regione Siciliana

Disposizioni finanziarie varie per il 2025 della Regione Siciliana

La legge disciplina una manovra finanziaria regionale ampia e selettiva, riferita alla Regione Siciliana e prevalentemente limitata all’esercizio finanziario 2025, con alcune misure estese al triennio 2025-2027. Il provvedimento finanzia numerosi interventi puntuali, modifica norme regionali vigenti e introduce alcune misure strutturali o transitorie in materia di trasporti, servizi locali, cultura, sociale, ambiente, energia, sanità ed economia.

Contributi per infrastrutture, riqualificazione urbana e investimento

Per il 2025 il dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti è autorizzato a erogare contributi e finanziamenti per interventi di riqualificazione urbana, manutenzione straordinaria, rigenerazione urbana e investimento per complessivi 63,33 milioni di euro. Le modalità di erogazione sono demandate a un decreto del dirigente generale da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Trasporti e agevolazioni di mobilità

La legge incrementa per il 2025 di 1,6 milioni di euro l’autorizzazione di spesa prevista dalla normativa regionale sui trasporti. Inoltre autorizza 2 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2026 e 2027 per la gratuità, nei limiti delle risorse disponibili, del biglietto tra Sicilia e isole minori, nei collegamenti interni agli arcipelaghi, per i dipendenti pubblici che prestano servizio nelle isole minori e per i dipendenti residenti nelle isole minori che lavorano in Sicilia. Le modalità attuative sono rinviate a decreto assessorile.

Interventi per scuola, università e istruzione

L’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale è autorizzato, per il 2025, a erogare 4,69 milioni di euro di contributi straordinari a favore di comuni, istituti scolastici, consorzi universitari, fondazioni e altri soggetti. Le finalità comprendono acquisto di scuolabus, arredi, attrezzature, manutenzioni di edifici e palestre scolastiche, interventi di edilizia scolastica, progetti educativi e culturali, supporto a CPIA, Scuola in ospedale, eventi culturali e strutture universitarie. È prevista anche una specifica modifica alla disciplina del Parco archeologico di Naxos Taormina, con esclusione del tetto di 600 mila euro per il parco archeologico e con previsione, per il concessionario, del versamento del 50% dei proventi da sbigliettamento quando dovuto.

Contributi per finalità istituzionali degli enti locali

L’Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica è autorizzato a erogare, per il 2025, 4,535 milioni di euro per contributi straordinari a comuni, unioni di comuni, libretti consorzi, parrocchie e altri soggetti. Le somme finanziano, tra l’altro, acquisti di mezzi e arredi, trasporto scolastico, sale consiliari, servizi locali, canili, videosorveglianza, sostegno ai bilanci, digitalizzazione, sicurezza pubblica, manutenzioni e iniziative istituzionali, incluse celebrazioni e attività associative. La norma modifica inoltre il regime economico del Parco archeologico di Naxos Taormina e stabilisce l’esenzione da oneri per i comuni che richiedano l’utilizzo gratuito del parco.

Promozione turistica, sportiva, culturale e attività di marketing

L’Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo è autorizzato, per il 2025, ad erogare 15,979 milioni di euro, di cui 14,794 milioni destinati a soggetti pubblici per promozione turistica, sportiva, culturale e marketing territoriale, eventi, feste patronali, rassegne, manifestazioni sportive e iniziative di valorizzazione territoriale. Una ulteriore quota di 1,185 milioni è destinata a soggetti diversi dai comuni, tra cui fondazioni, parrocchie, enti culturali, federazioni sportive e GAL, sempre per finalità di promozione, attività statutarie, programmi artistici e inclusione sportiva. L’intervento è ampio ma limitato al 2025, salvo alcuni contributi pluriennali specificamente indicati in altre disposizioni.

Settore agricolo, agroalimentare e infrastrutture rurali

L’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea è autorizzato a erogare, per il 2025, 2,289 milioni di euro per contributi straordinari a sostegno di filiere, consorzi di tutela, iniziative enogastronomiche, fiere, strade interpoderali, infrastrutture rurali, sistemi di videosorveglianza in aree agricole, recupero di opere idrauliche e promozione di prodotti tipici. Parte delle somme è destinata a interventi diretti dell’amministrazione su canali e opere di presa nel fiume Anapo.

Beni culturali, restauro e valorizzazione del patrimonio

Per il settore dei beni culturali è autorizzata una spesa di 8,2 milioni di euro per il 2025. Le risorse finanziano scavi archeologici, restauri di chiese, basiliche, opere d’arte, palazzi storici, musei, acquisizioni di immobili e beni culturali, interventi su complessi religiosi, manifestazioni culturali e recuperi architettonici in numerosi comuni siciliani. Sono previste modalità attuative tramite decreto dirigenziale entro 30 giorni dall’entrata in vigore.

Sanità, assistenza e prevenzione

L’Assessorato della salute è autorizzato a erogare 2,175 milioni di euro nel 2025 per interventi di natura sanitaria: liste d’attesa, elisoccorso, “Culle per la vita”, sperimentazione clinica, prevenzione del randagismo, ecografie per i distretti sanitari, scuola di training chirurgico, screening della popolazione, potenziamento dei PTE e altre finalità sanitarie. Alcune somme sono destinate a soggetti pubblici del sistema sanitario, altre a enti locali o soggetti del terzo settore con finalità sociali e sanitarie.

Politiche sociali, inclusione e sostegno alle fragilità

L’Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro riceve 4,105 milioni di euro per il 2025 per contributi a comuni, fondazioni, parrocchie e altri enti impegnati in servizi sociali, centri di aggregazione, parchi inclusivi, sostegno a disabili, contrasto alla marginalità, povertà, autismo, inserimento sociale e iniziative per anziani, minori e famiglie fragili. Molti interventi riguardano strutture o progetti di inclusione sociale e socioeducativa.

Ambiente, territorio, energia, acqua e rifiuti

Sono previsti 710 mila euro per il 2025 per interventi di tutela ambientale e riqualificazione, inclusa la costituzione del fondo Ecodigital presso il dipartimento dell’ambiente. Inoltre la legge autorizza 2,56 milioni di euro per il settore energia-acqua-rifiuti, 7 milioni per adeguamenti di impianti di depurazione e riuso delle acque, 10 milioni per cofinanziare impianti di dissalazione nell’area metropolitana di Palermo e 2 milioni per sedi antincendio dei Vigili del fuoco nelle aree a più alto rischio. Sono previste anche misure per aree AERCA, dissesto idrogeologico, raccolta rifiuti e videosorveglianza anti-abbandono.

Infrastrutture sportive, teatri e protezione civile

Per il 2025 sono stanziati 6,166 milioni di euro per infrastrutture sportive, sicurezza nei luoghi pubblici e teatri, destinati a campi sportivi, palazzetti, piscine, tribune, spogliatoi, campetti parrocchiali e teatri. Altri 300 mila euro finanziano interventi comunali di protezione civile, compresi dotazioni e locali. La legge prevede inoltre risorse per sicurezza stradale, defibrillatori per piccoli comuni, continuità territoriale e altre misure settoriali.

Misure economiche, lavoro, imprese e partecipate

La legge istituisce o rifinanzia diversi strumenti economici: un plafond IRFIS per aggregazioni aziendali e PMI, un fondo per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo per beni durevoli destinato a residenti con ISEE sotto 30 mila euro, misure per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, contributi per piccole emittenti televisive locali, aiuti al sistema fieristico, sostegno alla crescita economica e tutoraggio delle imprese. Modifica inoltre la disciplina delle società partecipate, proroga e aggiorna misure per comandati salute e altre voci di spesa pluriennali.

Cultura, ricorrenze e grandi eventi

Sono finanziate iniziative per il centenario di Andrea Camilleri, la Settimana Santa nei comuni siciliani per il solo 2025, le celebrazioni di Agrigento capitale italiana della cultura 2025, Gibellina capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026, l’80° anniversario della Liberazione e altre ricorrenze culturali. Sono inoltre previsti contributi per l’aeroporto di Comiso, il sistema fieristico, la promozione di eventi nazionali e internazionali e il sostegno a fondazioni e teatri.

Disposizioni su enti locali in dissesto e riequilibrio

La legge introduce o rifinanzia varie misure in favore dei comuni in dissesto o in piano di riequilibrio: contributi per sostenere i piani, compensare minori assegnazioni statali, coprire disavanzi e oneri del personale in soprannumero, proroga dei collegi dei revisori, interventi a favore di comuni fino a 100 mila abitanti, ristori per i comuni interessati da opere ferroviarie e altre misure specifiche. Sono previste anche norme per la gestione finanziaria dei comuni in dissesto e per l’utilizzo di avanzi di contributi.

Norme finanziarie finali e decorrenza

La legge quantifica gli oneri complessivi in 245,189 milioni di euro per il 2025, 41,512 milioni per il 2026 e 25,212 milioni per il 2027, coperti tramite variazioni di bilancio in aumento e in riduzione sulle missioni e programmi indicati nelle tabelle allegate. La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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