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Provvedimento

Provvedimento del 17/12/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento dispone che, dal 1° gennaio 2016, gli Uffici Provinciali-Territorio diventino articolazioni interne delle corrispondenti Direzioni provinciali, con esclusione di Roma, Milano, Napoli e Torino. Vengono inoltre soppressi i reparti e i settori di staff, rideterminati alcuni livelli di graduazione e riclassificati come strutture non dirigenziali gli Uffici di Trento e Bolzano, con conseguente riduzione di posizioni dirigenziali e organizzative.

Nuova articolazione interna delle Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate

Nuova articolazione interna delle Direzioni provinciali

Il documento disciplina la riorganizzazione interna delle Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate in attuazione della delibera del Comitato di gestione n. 28 del 21 settembre 2015. L’intervento produce effetti dal 1° gennaio 2016 e riguarda principalmente l’integrazione degli Uffici Provinciali-Territorio nelle strutture provinciali competenti, con alcune eccezioni e conseguenti modifiche organizzative e di inquadramento.

Decorrenza e ambito di applicazione

Dal 1° gennaio 2016 gli Uffici Provinciali-Territorio costituiscono articolazione interna delle corrispondenti Direzioni provinciali, con esclusione degli uffici di Roma, Milano, Napoli e Torino. Per tali eccezioni, gli Uffici Provinciali-Territorio continuano a operare come strutture autonome nell’assetto vigente, in ragione della presenza di più Direzioni provinciali nelle medesime sedi e della conseguente irrazionalità di una ripartizione delle competenze tra diverse strutture.

Effetti organizzativi sulla struttura degli uffici

Con la nuova articolazione interna, nelle aree di staff delle Direzioni provinciali confluiscono per materia le funzioni svolte in precedenza dalle analoghe articolazioni degli Uffici Provinciali-Territorio. Di conseguenza, vengono soppressi:

  • 94 reparti;
  • 3 settori di staff;
  • tutte le articolazioni di staff interessate, tutte di livello non dirigenziale.

Revisione dei livelli di graduazione e riclassificazione

Il provvedimento interviene anche sulla classificazione di alcuni uffici e posizioni:

  • gli Uffici Provinciali-Territorio di Cagliari e Foggia sono graduati al secondo livello di posizione;
  • gli Uffici Provinciali-Territorio di L’Aquila e Catanzaro sono graduati al terzo livello di posizione;
  • gli Uffici Provinciali-Territorio di Trento e Bolzano sono riclassificati come strutture di livello non dirigenziale.

Per Trento e Bolzano, la direzione dell’ufficio non è più configurata come incarico dirigenziale, ma come incarico di responsabilità ai sensi dell’art. 18 del Contratto Collettivo Nazionale di Integrativo di Agenzia. La motivazione addotta è la limitatezza dei carichi di lavoro, legata al regime del c.d. Catasto tavolare, in base al quale i servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare sono svolti dalle province autonome, residuando per gli Uffici Provinciali-Territorio soltanto i servizi estimativi e l’osservatorio del mercato immobiliare.

Impatto sulle dotazioni organiche

Le misure adottate comportano una riduzione complessiva delle posizioni apicali e organizzative, quantificata come segue:

  • riduzione di due posizioni dirigenziali, da 989 a 987;
  • riduzione di tre posizioni organizzative speciali, da 338 a 335.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama, a fondamento delle competenze del Direttore dell’Agenzia e dell’organizzazione interna dell’Ente, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 66, 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione, articolo 5 sugli uffici periferici;
  • atto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 191630 del 24 dicembre 2008;
  • disposizione organizzativa dell’Agenza del Territorio n. 82 del 10 marzo 2010;
  • atto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 5191 del 30 aprile 2013;
  • delibera del Comitato di gestione n. 28 del 21 settembre 2015.

Il documento è datato Roma, 17 dicembre 2015, ed è sottoscritto dal Direttore Rossella Orlandi.

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