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Provvedimento

Provvedimento del 14/12/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate accerta, per il mese di novembre 2015, le medie dei cambi delle valute estere da utilizzare ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR. È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale.

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere per novembre 2015

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere per novembre 2015

Il provvedimento della Direzione Centrale Normativa accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di novembre 2015, da assumere ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR. Il documento elenca i tassi di cambio per numerose valute e specifica il criterio speciale applicato alle valute contrassegnate con asterisco.

Presupposti normativi e amministrativi

Il provvedimento richiama il quadro normativo che attribuisce rilevanza fiscale ai cambi delle valute estere, in particolare:

  • il DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante approvazione del testo unico delle imposte sui redditi;
  • la legge 7 aprile 2003, n. 80, che ha delegato il Governo alla riforma del sistema fiscale statale;
  • il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, attuativo della riforma dell’imposizione sul reddito delle società;
  • gli articoli 56, comma 1, e 110, comma 9, del TUIR, che prevedono l’accertamento mensile dei cambi con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, su conforme parere della Banca d’Italia.

Sono inoltre richiamati:

  • il decreto direttoriale n. 1/6385/UDG del 5 agosto 1997, con cui è stata delegata l’adozione dei decreti mensili di accertamento dei cambi;
  • il decreto del 28 dicembre 2000, con l’attivazione delle Agenzie fiscali dal 1° gennaio 2001;
  • il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 7, comma 1;
  • il fatto che il 31 dicembre 1998 sono stati resi noti i tassi fissi di conversione delle valute degli 11 Paesi partecipanti all’Unione Monetaria Europea.

Oggetto del provvedimento

L’atto dispone che, agli effetti delle norme dei Titoli I e II del TUIR che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere calcolate a titolo indicativo dalla Banca d’Italia, sulla base di quotazioni di mercato, sono accertate per il mese di novembre 2015.

Per le sole valute evidenziate con asterisco, il documento precisa che le medie sono rilevate contro euro nell’ambito del SEBC.

Contenuto sostanziale: elenco delle valute e dei cambi

Il provvedimento contiene un ampio prospetto con:

  • il nome del Paese o dell’area valutaria;
  • la denominazione della valuta;
  • il relativo codice ISO;
  • un ulteriore valore numerico indicato nel prospetto;
  • la media del cambio accertata.

Il documento riporta i cambi per numerose valute internazionali, tra cui, a titolo esemplificativo, dollaro australiano, real brasiliano, dollaro canadese, renminbi cinese, corona danese, yen giapponese, sterlina britannica, dollaro statunitense, franco svizzero, zloty polacco, rublo russo, rand sudafricano, lira turca e molte altre valute di Paesi africani, asiatici, americani ed europei.

Valute contrassegnate da asterisco

Il documento segnala con asterisco alcune valute per le quali la media è calcolata sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC. Nel prospetto risultano marcate, tra le altre, valute come:

  • dollaro australiano;
  • real brasiliano;
  • lev bulgaro;
  • dollaro canadese;
  • renminbi cinese;
  • won sudcoreano;
  • corona ceca;
  • corona danese;
  • peso filippino;
  • yen giapponese;
  • dollaro di Hong Kong;
  • rupia indiana;
  • rupia indonesiana;
  • shekel israeliano;
  • ringgit malese;
  • peso messicano;
  • corona norvegese;
  • dollaro neozelandese;
  • zloty polacco;
  • sterlina britannica;
  • rublo russo;
  • dollaro singapore;
  • corona svedese;
  • franco svizzero;
  • baht thailandese;
  • forint ungherese;
  • dollaro statunitense.

Efficacia e pubblicazione

L’articolo 2 stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Dati finali del provvedimento

Il documento è datato Roma, 14/12/2015, ed è sottoscritto dal Direttore Centrale Annibale Dodero.

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