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Provvedimento

Provvedimento del 17/12/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale, le istruzioni e le specifiche tecniche per l’invio telematico. Il modello va usato per la dichiarazione annuale e per la rinuncia all’autorizzazione, con presentazione esclusivamente telematica tramite i servizi dell’Agenzia o intermediari abilitati.

Approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo dovuta in modo virtuale e relative specifiche tecniche

Approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione dell’imposta di bollo dovuta in modo virtuale, unitamente alle istruzioni per la compilazione e alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Il documento chiarisce inoltre ambito di utilizzo, modalità di presentazione e criteri di reperibilità del modello.

Contenuto del modello

Il modello approvato è composto da:

  • frontespizio, che include l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati generali, gli estremi dell’autorizzazione al pagamento in modo virtuale, i dati del contribuente e del rappresentante firmatario, nonché la sezione relativa all’impegno alla presentazione telematica da parte dell’intermediario;
  • quadro A, denominato "Atti e documenti soggetti a imposta fissa", per indicare le fattispecie ammesse al pagamento in misura fissa;
  • quadro B, denominato "Atti e documenti soggetti a imposta proporzionale", per indicare le fattispecie ammesse al pagamento in misura proporzionale;
  • quadro C, denominato "Versamenti effettuati", per indicare i dati dei versamenti eseguiti in conformità alla liquidazione provvisoria riferita all’anno oggetto di dichiarazione.

Il provvedimento precisa che eventuali aggiornamenti delle istruzioni saranno pubblicati nella specifica sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate e comunicati con le modalità previste.

Ambito di applicazione

Il modello deve essere utilizzato per la dichiarazione ai fini dell’imposta di bollo in modo virtuale relativa agli atti e documenti emessi nell’anno precedente. In caso di rinuncia all’autorizzazione, il modello è utilizzabile anche per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il giorno da cui la rinuncia produce effetto.

Lo stesso modello sostituisce la comunicazione scritta all’ufficio territoriale competente quando il contribuente intende esprimere la volontà di rinunciare all’autorizzazione.

Reperibilità del modello e modalità di stampa

Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico sul sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it. Può essere utilizzato e stampato nel rispetto delle caratteristiche tecniche indicate nell’Allegato A.

È consentito il prelievo del modello anche da altri siti internet, purché:

  • il modello sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato;
  • rechi l’indirizzo del sito da cui è stato prelevato;
  • riporti gli estremi del presente provvedimento.

La riproduzione è ammessa in stampa monocromatica, in colore nero, mediante stampanti laser o altri dispositivi che garantiscano nel tempo chiarezza e intelligibilità del modello.

Modalità di presentazione

La presentazione del modello è esclusivamente telematica. Può avvenire:

  • direttamente, da parte dei contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline), in base ai requisiti posseduti per la presentazione delle dichiarazioni ai sensi del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
  • tramite uno dei soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni di cui all’art. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica

Gli utenti del servizio telematico devono trasmettere i dati contenuti nel modello secondo le specifiche tecniche riportate nell’Allegato B. Anche per tali specifiche il provvedimento prevede che eventuali correzioni saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate e comunicate con le relative modalità ufficiali.

Motivazioni del provvedimento

Il documento richiama l’art. 1, comma 597, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha modificato l’art. 15, comma 5, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, imponendo che la dichiarazione sia redatta, a pena di nullità, su un modello conforme a quello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento approva quindi il modello di "Dichiarazione dell’imposta di bollo dovuta in modo virtuale", le istruzioni e le specifiche tecniche. La versione approvata costituisce un aggiornamento del modello già approvato con provvedimento del 14 novembre 2014 e introduce la possibilità di scomputare l’acconto effettivamente versato nell’anno di riferimento sia sulle rate bimestrali sia sull’acconto dovuto per l’anno successivo, in linea con la Circolare n. 16/E del 14 aprile 2015.

Riferimenti normativi richiamati

Tra le fonti richiamate figurano, in particolare:

  • D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, artt. 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lett. a), e 73, comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in G.U. n. 42 del 20 febbraio 2001, artt. 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2001, art. 2, comma 1;
  • Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642;
  • Decreto 7 giugno 1973;
  • D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni;
  • Decreto dirigenziale 31 luglio 1998, e successive modificazioni;
  • D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
  • legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 597.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 17 dicembre 2015.

Testo integrale

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