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Provvedimento

Provvedimento del 17/12/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva un nuovo modello telematico per comunicare opzioni e variazioni relative ai regimi di tonnage tax, consolidato fiscale, trasparenza fiscale e all’opzione IRAP, con relative istruzioni e specifiche tecniche. Stabilisce modalità di presentazione, strumenti telematici utilizzabili e casi in cui il modello va impiegato, sostituendo precedenti provvedimenti.

Approvazione del modello di comunicazioni per tonnage tax, consolidato, trasparenza e opzione IRAP

Approvazione del modello di comunicazione per regimi opzionali fiscali

Il provvedimento approva il modello denominato "COMUNICAZIONI PER I REGIMI DI TONNAGE TAX, CONSOLIDATO, TRASPARENZA E PER L’OPZIONE IRAP", insieme alle relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Il documento disciplina anche le modalità di utilizzo del modello e chiarisce che esso sostituisce precedenti provvedimenti dell’Agenzia delle entrate.

Oggetto e contenuto del modello

Il modello approvato è composto da un frontespizio contenente:

  • i dati del soggetto che effettua la comunicazione;
  • i dati del rappresentante firmatario;
  • le informazioni relative ai regimi di tonnage tax, consolidato fiscale, trasparenza fiscale e opzione IRAP;
  • la firma della comunicazione;
  • l’impegno alla presentazione telematica da parte dell’intermediario incaricato.

Il provvedimento precisa inoltre che eventuali aggiornamenti o correzioni alle istruzioni e alle specifiche tecniche saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Modalità di presentazione e trasmissione

La comunicazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente oppure tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. I canali utilizzabili sono:

  • Entratel;
  • Fisconline.

La prova della presentazione è costituita dalla ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, che attesta l’avvenuto ricevimento della comunicazione.

I dati del modello devono essere trasmessi secondo le specifiche tecniche dell’allegato B. La trasmissione può essere effettuata anche mediante il software gratuito denominato "Regimi opzionali", disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Gli intermediari incaricati hanno comunque l’obbligo di rilasciare al contribuente la comunicazione redatta su un modello conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato.

Ambito applicativo e casi di utilizzo

Il provvedimento spiega che, a seguito delle modifiche normative intervenute, le opzioni per alcuni regimi sono normalmente comunicate con le dichiarazioni dei redditi o con la dichiarazione IRAP. Il nuovo modello è quindi destinato ai casi in cui tali comunicazioni non possono essere effettuate con tali dichiarazioni.

Il modello deve essere utilizzato nelle seguenti ipotesi:

  • variazioni del gruppo di imprese che hanno aderito al regime di tonnage tax, ai sensi dell’articolo 5 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 giugno 2005;
  • interruzione della tassazione di gruppo o mancato rinnovo dell’opzione, ai sensi degli articoli 13 e 14 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 9 giugno 2004;
  • perdita di efficacia o conferma dell’opzione per la trasparenza fiscale, ai sensi degli articoli 4 e 10 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 aprile 2004;
  • opzione per la determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP secondo l’articolo 5 del d.lgs. n. 446/1997 da parte di imprenditori individuali e società di persone che non possono comunicarla con la dichiarazione IRAP perché non tenuti a presentarla nel periodo d’imposta precedente a quello di decorrenza dell’opzione, come nel primo periodo d’imposta di attività;
  • opzione per il regime di tassazione di gruppo, per il regime di tonnage tax o per il regime di trasparenza fiscale da parte di società che non possono comunicarla con il modello Unico perché nel primo anno di attività oppure perché devono usare un diverso modello Unico in ragione della forma societaria dell’annualità precedente.

Quadro normativo richiamato

Nelle motivazioni il provvedimento richiama i principali regimi previsti dal TUIR e dal d.lgs. n. 446/1997:

  • gli articoli 115 e 116 del TUIR per la trasparenza fiscale nelle società di capitali;
  • gli articoli da 155 a 161 del TUIR per la tonnage tax;
  • gli articoli da 117 a 142 del TUIR per il consolidato fiscale;
  • l’articolo 5-bis, comma 2, del d.lgs. n. 446/1997 per l’opzione IRAP di società di persone e imprenditori individuali.

Viene evidenziato che, per effetto dell’articolo 16 del d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175, le comunicazioni dell’opzione sono effettuate con il quadro OP della dichiarazione dei redditi e con il quadro IS della dichiarazione IRAP, nel periodo d’imposta dal quale si intende esercitare, rinnovare o confermare il regime.

Sostituzione di precedenti atti e pubblicazione

Il provvedimento sostituisce espressamente:

  • il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 26 novembre 2008;
  • il provvedimento del 2 agosto 2004;
  • il provvedimento del 4 agosto 2004;
  • i provvedimenti del 31 marzo 2008 e del 24 luglio 2008.

Infine, stabilisce che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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