Circolare numero 70 del 9-5-2006
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare trasmette l'elenco dei Comuni ricompresi nei provvedimenti ministeriali che hanno riconosciuto il carattere eccezionale di calamità naturali e avversità atmosferiche verificatesi nel 2005. Tali indicazioni sono rilevanti ai fini dei benefici previdenziali e assistenziali per gli operai agricoli a tempo determinato rimasti privi di occupazione a causa degli eventi. La circolare chiarisce anche i limiti derivanti dal D.lgs. 102/2004, segnala che potrebbero seguire ulteriori istruzioni per i casi privi di decreto ministeriale e fissa il termine del 19 maggio 2006 per completare l'acquisizione.
Elenco dei Comuni colpiti da calamità o avversità atmosferiche nel 2005
Elenco dei Comuni colpiti da calamità o avversità atmosferiche nell'anno 2005
La circolare trasmette l'elenco dei Comuni interessati da calamità naturali e avversità atmosferiche verificatesi nel corso del 2005, rilevanti ai fini del riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali previsti per gli operai agricoli a tempo determinato. Il documento si colloca nel quadro della normativa di settore e richiama le modalità operative già in vigore, precisando alcuni profili applicativi connessi alla delimitazione dei territori e alla presenza dei relativi decreti ministeriali.
Quadro normativo e finalità dell'intervento
L'istanza previdenziale richiamata dalla circolare discende dall'articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223, che riconosce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, quando la perdita dell'occupazione sia conseguenza diretta degli eventi. La circolare ricorda inoltre che le direttive applicative erano già state aggiornate con la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, in relazione alle innovazioni introdotte dalla legge 28 novembre 1996, n. 608 in tema di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.
Elenco dei Comuni interessati e fonte dei provvedimenti
Per il 2005 l'Istituto conferma che, negli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici, si applicano le stesse direttive dell'anno precedente e allega l'elenco dei Comuni inseriti nei provvedimenti ministeriali che hanno dichiarato il carattere eccezionale degli eventi. L'elenco è costruito sulla base dei decreti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e, per completezza, può riportare più volte uno stesso Comune quando la medesima calamità sia stata oggetto di diversi decreti. La circolare segnala che il monitoraggio comprende i decreti pubblicati fino al 2 maggio 2006.
Precisazioni sul D.lgs. 102/2004 e sui casi non delimitati
Un passaggio centrale riguarda il D.lgs. 29 marzo 2004, n. 102. La circolare richiama l'art. 6, secondo cui le Regioni delimitano i territori solo quando le aziende hanno diritto alle provvidenze compensative previste dal decreto; restano quindi esclusi i territori in cui produzioni e strutture agricole sono ammesse all'assicurazione agevolata. Proprio per chiarire il trattamento dei territori colpiti ma non delimitati per tale motivo, l'INPS comunica di aver sottoposto un quesito ai competenti Dicasteri. Fino a nuove determinazioni, viene espressa una riserva di ulteriori istruzioni per i casi in cui manchi il decreto ministeriale richiesto dall'art. 21 della legge n. 223/1991.
Aggiornamenti successivi e scadenze operative
La circolare avverte che l'elenco potrà essere aggiornato con successiva circolare qualora vi siano altri Comuni interessati da calamità del 2005 per i quali i decreti siano ancora in corso di pubblicazione. In ogni caso, l'acquisizione delle informazioni deve essere completata entro e non oltre il 19 maggio 2006, termine indicato come scadenza operativa per gli adempimenti connessi.
Principali eventi e territori richiamati nell'allegato
L'allegato elenca, regione per regione, i Comuni colpiti e la tipologia di evento atmosferico o calamitoso, con indicazione della Gazzetta Ufficiale di riferimento. Tra i casi richiamati figurano, a titolo esemplificativo, nevicate eccezionali in Abruzzo, Basilicata, Marche e Umbria; piogge alluvionali in Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Puglia, Sicilia e altre regioni; siccità in Piemonte, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Veneto; gelate in Liguria, Sicilia e Puglia; venti impetuosi e trombe d'aria in numerose province del Centro-Sud e del Nord. L'allegato costituisce quindi la base operativa per l'individuazione dei Comuni ammessi ai benefici previsti dalla normativa richiamata.
Punti principali
Benefici previdenziali per gli operai agricoli a tempo determinato
L'articolo 21, comma 6, della legge 23 luglio 1991, n. 223 riconosce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, purché siano rimasti privi di occupazione in conseguenza degli eventi.
Aggiornamento della disciplina e utilizzo delle direttive già vigenti
Per l'anno 2005 la circolare conferma che, negli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici, continuano ad applicarsi le stesse direttive dell'anno precedente. Richiama inoltre la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, con la quale erano state aggiornate le istruzioni in seguito alle innovazioni introdotte dalla legge n. 608 del 28 novembre 1996 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.
Elenco dei Comuni e decreti ministeriali
È allegato l'elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ha dichiarato l'esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2005. La circolare precisa che uno stesso Comune può comparire più volte nell'elenco quando la medesima calamità sia stata dichiarata da diversi decreti ministeriali.
Limiti derivanti dal D.lgs. 102/2004
Si evidenzia che l'art. 6 del D.lgs. 29 marzo 2004, n. 102 prevede la delimitazione dei territori solo nel caso in cui le aziende abbiano diritto alle provvidenze compensative previste dallo stesso decreto. Restano invece esclusi i territori in cui produzioni e strutture agricole sono ammesse all'assicurazione agevolata. Per questo motivo l'INPS ha formulato un quesito ai competenti Dicasteri per individuare i territori colpiti da calamità ma non delimitati dalle Regioni perché rientranti nell'assicurazione agevolata.
Possibili ulteriori istruzioni e aggiornamenti
La circolare annuncia una riserva di ulteriori istruzioni per l'individuazione dei territori colpiti da calamità nei casi in cui manchi il decreto ministeriale richiesto dall'art. 21 della legge n. 223/1991. Viene anche precisato che il monitoraggio riguarda i decreti pubblicati fino al 2 maggio 2006 e che l'elenco potrà essere aggiornato con successiva circolare per gli eventuali altri Comuni interessati da calamità del 2005 i cui decreti siano ancora in corso di pubblicazione.
Termine operativo per l'acquisizione
La circolare stabilisce che l'acquisizione deve essere completata entro e non oltre il 19 maggio 2006.
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