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Decreto dirigenziale n. 646 del 20/12/2024

FONDO SALVA OPERE - Terzo piano di riparto.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti646

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il terzo piano di riparto del Fondo salva-opere, destinando integralmente le risorse disponibili a 23 beneficiari ammessi all’esito dell’istruttoria. L’importo complessivo riconosciuto è pari a 4.081.868,95 euro, corrispondente al 70% dei crediti certificati, e viene impegnato a valere sul capitolo 7011/pg 01 e pg 02. Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’art. 47 del decreto-legge n. 34/2019 e del regolamento attuativo del Fondo, con efficacia subordinata alla registrazione degli organi di controllo e successiva pubblicazione in Amministrazione Trasparente.

Terzo piano di riparto del Fondo salva-opere - annualità 2023 e 2024

Terzo piano di riparto del Fondo salva-opere - annualità 2023 e 2024

Il decreto approva il terzo piano di riparto del Fondo salva-opere, nell’ambito della disciplina introdotta dall’art. 47 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e del relativo regolamento attuativo adottato con decreto interministeriale 12 novembre 2019, n. 492. L’atto individua i beneficiari ammessi all’esito dell’istruttoria e dispone il relativo impegno di spesa a valere sulle risorse di bilancio del MIT.

Quadro normativo e finalità del Fondo

Il provvedimento ricostruisce l’evoluzione normativa del Fondo salva-opere, istituito per garantire il rapido completamento delle opere pubbliche e tutelare i lavoratori, attraverso il pagamento di crediti insoddisfatti di sub-appaltatori, sub-affidatari e sub-fornitori nei limiti previsti dalla legge.

Sono richiamati, in particolare:

  • l’art. 47, commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies e 1-septies, del decreto-legge n. 34/2019;
  • il decreto interministeriale MIT-MEF 12 novembre 2019, n. 492, recante criteri di assegnazione delle risorse e modalità operative del Fondo;
  • il decreto direttoriale prot. n. 16864 del 19 dicembre 2019, con istruzioni operative e rimodulazione delle scadenze;
  • l’art. 201 del decreto-legge n. 34/2020, che ha incrementato il Fondo di ulteriori 40 milioni di euro per il 2020;
  • l’art. 30-quater del decreto-legge n. 41/2021, che ha incrementato il Fondo di ulteriori 6 milioni di euro per il 2021 e ha esteso le modalità istruttorie;
  • la riorganizzazione ministeriale di cui al D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, e al decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173.

Istruttoria e perimetro dei crediti ammessi

Il decreto dà atto della relazione finale consegnata il 19 dicembre 2024, prot. n. 50543, con la quale la struttura competente ha concluso l’istruttoria sui crediti presentati dai soggetti legittimati ai sensi dell’art. 47, comma 1-bis, del decreto-legge n. 34/2019.

L’ammissione al piano di riparto avviene sulla base delle certificazioni rilasciate dai soggetti indicati dall’art. 3, comma 4, del decreto interministeriale n. 492/2019, relative a istanze di accesso al Fondo risultate positive all’esito dei controlli amministrativi.

Importi riconosciuti e terzo piano di riparto

L’importo complessivo ammesso al Fondo è pari a 4.081.868,95 euro, corrispondente al 70% del credito certificato, per 23 beneficiari.

Il decreto precisa che:

  • l’importo riconosciuto a ciascun beneficiario è quello indicato nella colonna 14 dell’Allegato 1;
  • il terzo piano di riparto è approvato per l’intero importo ammesso;
  • la ripartizione avviene in misura proporzionale rispetto all’importo ammesso spettante a ciascun beneficiario, ma, poiché le risorse disponibili sono sufficienti, viene riconosciuto il 100% dell’importo ammesso per ciascuna posizione.

Copertura finanziaria e impegno di spesa

Il decreto assume l’impegno di spesa complessivo di 4.081.868,95 euro sul capitolo 7011/pg 01 e pg 02.

La copertura è indicata come segue:

  • 2.083,88 euro in conto residui annualità 2022;
  • 3.282.314,54 euro in conto residui annualità 2023;
  • 797.470,53 euro in conto competenza annualità 2024.

In premessa è inoltre indicato che le disponibilità complessive sul capitolo ammontano a 8.966.719,08 euro, mentre le risorse effettivamente disponibili al momento risultano pari a 8.768.167,42 euro, importo comunque superiore al fabbisogno approvato con il presente piano.

Esito dell’istruttoria e allegati

Il decreto richiama l’allegato alla relazione istruttoria, che contiene l’elenco dei crediti certificati e ammessi al Fondo salva-opere. L’Allegato 1 costituisce parte integrante del decreto e riporta la ripartizione puntuale tra i 23 beneficiari.

Efficacia, controlli e pubblicazione

Il provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza e la sua efficacia è espressamente subordinata alla registrazione.

È inoltre prevista la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella sezione "Amministrazione Trasparente" - "Normativa" - "Fondo Salva Opere", in conformità al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Punti principali

Base normativa del Fondo salva-opere

Il decreto richiama l’art. 47 del decreto-legge n. 34/2019, come modificato, e il decreto interministeriale 12 novembre 2019, n. 492, che disciplina criteri, modalità operative, istruttoria e piani di riparto del Fondo. Sono richiamate inoltre le successive modifiche normative e gli stanziamenti integrativi disposti per gli anni 2020 e 2021.

Istruttoria e platea dei beneficiari

La relazione finale prot. n. 50543 del 19 dicembre 2024 attesta l’istruttoria positiva delle certificazioni rilasciate ai sensi dell’art. 3, comma 4, del decreto interministeriale n. 492/2019. L’allegato alla relazione individua i crediti ammessi al Fondo in relazione alle istanze presentate dai soggetti di cui all’art. 47, comma 1-bis, del decreto-legge n. 34/2019.

Importo ammesso e criterio di riparto

L’importo complessivo ammesso al Fondo è pari a 4.081.868,95 euro, corrispondente al 70% del credito certificato, per 23 beneficiari. Poiché le risorse disponibili sono sufficienti, il riparto avviene nella misura del 100% dell’importo ammesso per ciascun beneficiario, secondo quanto indicato nell’Allegato 1.

Copertura finanziaria e impegno di spesa

L’impegno di spesa complessivo di 4.081.868,95 euro è posto a carico del capitolo 7011/pg 01 e pg 02, con copertura indicata su residui 2022 per 2.083,88 euro, residui 2023 per 3.282.314,54 euro e competenza 2024 per 797.470,53 euro.

Efficacia e pubblicità

Il decreto è trasmesso agli organi di controllo e acquista efficacia solo dopo la registrazione. È inoltre prevista la pubblicazione sul sito del MIT nella sezione Amministrazione Trasparente, area Normativa - Fondo Salva Opere.

Come è indicizzato

Materiefinanziamenti e contributiappalti pubbliciopere pubbliche e infrastruttureediliziatrasparenza amministrativa

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