Decreto dirigenziale n. 457 del 20/12/2024
Decreto di approvazione della Convenzione sottoscritta in data 06.12.2024 fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Toscana e contestuale impegno delle relative risorse finanziarie (art.1, c. 140 della L.232/2016 e Art.1, c. 1072 della L.205/2017) – Registrazione Corte dei conti n. 272 del 28.01.2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva la convenzione sottoscritta il 6 dicembre 2024 tra MIT e Regione Toscana per l’utilizzo delle risorse statali destinate al rinnovo delle flotte del trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale. L’atto dà attuazione ai finanziamenti già assegnati con i DM n. 52/2018 e n. 397/2019, ricostruisce la copertura finanziaria complessiva pari a 38.427.491,75 euro e dispone i relativi impegni sul capitolo 7248, distinguendo tra residui e competenza per gli esercizi 2024-2030. Il decreto richiama inoltre la procedura di gara centralizzata tramite Capitanerie di porto e il CUP associato all’investimento.
Approvazione della convenzione con la Regione Toscana e impegno di risorse per il rinnovo delle flotte del TPL marittimo, lacuale, lagunare e fluviale
Approvazione della convenzione MIT - Regione Toscana per il rinnovo delle flotte del TPL nautico
Il decreto dirigenziale approva la convenzione sottoscritta il 6 dicembre 2024 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Toscana per l’erogazione delle risorse statali destinate al rinnovo delle flotte impiegate nel trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale. L’atto si colloca nell’attuazione dell’art. 1, comma 866, della legge n. 208/2015, del DM n. 52/2018 e del successivo DM n. 397/2019, nonché del quadro generale sugli investimenti pubblici e sulla riorganizzazione del Ministero.
Base normativa e finalità dell’intervento
La motivazione del provvedimento richiama la disciplina istitutiva del fondo per il rinnovo del parco mezzi del TPL, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone a mobilità ridotta e al miglioramento delle caratteristiche ambientali ed energetiche dei mezzi. In questo contesto, il Ministero rileva che i mezzi del TPL possono essere di diversa tipologia e, per la componente nautica, decide di destinare le risorse al rinnovo delle unità navali adibite ai servizi marittimi, lacuali, lagunari e fluviali.
Quadro finanziario di riferimento
Il decreto ricostruisce il quadro delle risorse assegnate alla Regione Toscana su due programmi di finanziamento:
- con DM n. 52 del 22 febbraio 2018, la Regione Toscana è stata inserita nella procedura di gara centralizzata per un importo di 21.735.811,00 euro; al netto dello 0,50% destinato alla copertura dei costi tecnici e di gara, l’importo utile è stato determinato in 21.627.132,00 euro;
- in applicazione del D.L. n. 61/2023, convertito in legge n. 100/2023, il MIT procede alla riduzione delle risorse non ancora impegnate per 3.900.000,00 euro complessivi, con una riduzione per la Toscana pari a 975.000,00 euro e un importo rimodulato di 20.652.132,00 euro;
- a seguito della ricognizione contabile al 15 novembre 2024, le disponibilità di bilancio effettivamente presenti per la Toscana sul DM n. 52/2018 risultano pari a 17.738.459,00 euro;
- con DM n. 397 del 28 agosto 2019, alla Regione Toscana sono stati assegnati ulteriori 20.689.032,75 euro per il periodo 2020-2030.
Il totale delle risorse considerate nella convenzione ammonta quindi a 38.427.491,75 euro.
Oggetto degli acquisti e modalità di attuazione
Le risorse possono essere utilizzate per l’acquisto di unità navali nuove e/o per il refitting di materiale esistente destinato ai servizi di trasporto pubblico locale o regionale. Sono ammesse al finanziamento le unità ro/ro passeggeri e passeggeri, comprese le unità veloci, purché conformi alla normativa internazionale, unionale e nazionale applicabile e ai limiti di emissione previsti dal 2020 dalla direttiva 2012/33/UE o dal regolamento (UE) n. 2016/1628.
La procedura di gara è gestita in forma centralizzata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, quale centrale unica di committenza, sulla base degli elementi tecnici trasmessi dalle Regioni beneficiarie. Il procedimento è articolato in due lotti, corrispondenti alle diverse tipologie di unità navali da acquistare, e prevede la stipula di accordi quadro con gli operatori economici selezionati, cui seguiranno appalti specifici commissionati dalle Regioni.
Istruttoria con la Regione Toscana e convenzione
Nel corso del 2024 il MIT ha acquisito dalla Capitaneria di porto la documentazione tecnico-amministrativa della gara centralizzata e ha chiesto alla Regione Toscana di indicare tipologia e numero delle unità navali da acquistare. La Regione ha comunicato l’intenzione di procedere all’acquisto di 3 unità navali veloci (HSC) classe B, per 10.700.000,00 euro ciascuna, IVA esclusa. Successivamente la documentazione di gara rimodulata è stata trasmessa alla Regione e, con decreto dirigenziale regionale n. 26546 del 3 dicembre 2024, è stato approvato lo schema di convenzione, poi sottoscritta il 6 dicembre 2024 tra MIT e Regione Toscana.
Copertura finanziaria e impegni autorizzati
L’articolato approva la convenzione e dispone gli impegni di spesa sul capitolo 7248, Missione 13, Programma 6, Azione 2, centro di responsabilità amministrativa 3.
Per il piano gestionale 3:
- 731.734,21 euro in conto residui, esercizio di provenienza 2023;
- 9.376.889,79 euro in conto competenza per gli esercizi finanziari 2024-2030, ripartiti così:
- 2024: 4.431.984,53 euro
- 2025: 680.186,57 euro
- 2026: 680.186,57 euro
- 2027: 872.573,73 euro
- 2028: 872.573,73 euro
- 2029: 872.573,73 euro
- 2030: 966.810,93 euro
Per il piano gestionale 5:
- 2.121.254,03 euro in conto residui, esercizio di provenienza 2023;
- 18.567.778,72 euro in conto competenza per gli esercizi finanziari 2024-2030, ripartiti così:
- 2024: 2.944.591,77 euro
- 2025: 6.977.891,75 euro
- 2026: 521.393,93 euro
- 2027: 2.261.031,91 euro
- 2028: 2.071.651,98 euro
- 2029: 459.488,71 euro
- 2030: 3.331.728,67 euro
CUP e validità dell’atto
Il decreto richiama l’obbligo di indicazione del CUP per gli atti di finanziamento pubblico e dà atto del codice CUP D69I24000500001 comunicato dal Comando Generale delle Capitanerie di porto. L’atto si conclude con l’approvazione della convenzione e con la formalizzazione degli impegni necessari all’attuazione del programma di rinnovo delle flotte della Regione Toscana.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il provvedimento si fonda sulle norme di organizzazione del MIT, sulla disciplina del fondo per il rinnovo del TPL e sulle previsioni relative al finanziamento degli investimenti infrastrutturali. La finalità è l’approvazione della convenzione con la Regione Toscana per l’utilizzo delle risorse destinate al rinnovo delle unità navali del TPL marittimo, lacuale, lagunare e fluviale.
Ricostruzione delle risorse assegnate alla Regione Toscana
La Regione Toscana risulta destinataria di risorse a valere su due distinti decreti ministeriali: DM n. 52/2018 per 21.735.811,00 euro lordi, ridotti a 21.627.132,00 euro al netto dello 0,50% per i costi di gara, poi ulteriormente ridotti di 975.000,00 euro per effetto della revoca di somme non impegnate, con disponibilità contabile residua di 17.738.459,00 euro; e DM n. 397/2019 per 20.689.032,75 euro. Il totale della convenzione è quindi pari a 38.427.491,75 euro.
Procedura di approvvigionamento e oggetto degli acquisti
Le risorse sono destinate all’acquisto di unità navali nuove e/o al refitting di materiale esistente per servizi di TPL regionale e locale. La procedura è centralizzata e articolata in due lotti, con accordi quadro conclusi dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto e successivi appalti specifici da parte delle Regioni. Per la Regione Toscana è indicata l’intenzione di acquistare 3 unità navali veloci (HSC) classe B da 10.700.000,00 euro ciascuna, IVA esclusa.
Impegni di spesa autorizzati
Il decreto autorizza l’impegno a favore della Regione Toscana sul capitolo 7248, Missione 13, Programma 6, Azione 2, centro di responsabilità amministrativa 3. Per il PG 3 sono impegnati 731.734,21 euro in residui 2023 e 9.376.889,79 euro in competenza 2024-2030; per il PG 5 sono impegnati 2.121.254,03 euro in residui 2023 e 18.567.778,72 euro in competenza 2024-2030.
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