L.R. Toscana 51/2016
Misure in materia di semplificazione amministrativa per il sostegno di attività economiche. Modifiche alle leggi regionali 28/2005, 31/2005, 55/2008, 40/2009.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge introduce, per la Toscana, misure di semplificazione per le attività economiche: disciplina il commercio elettronico tramite SCIA telematica, rafforza tutela del contribuente, valutazione preventiva per le MPMI, sessione annuale sulla semplificazione, riordino degli organi collegiali, banca dati dei pareri e agenda dei controlli sulle imprese. Alcune disposizioni sono abrogate dal 23 novembre 2018.
Misure di semplificazione amministrativa e sostegno alle attività economiche, con modifiche a varie leggi regionali toscane
Misure regionali di semplificazione amministrativa e sostegno alle attività economiche
La legge regionale toscana interviene su più testi normativi per semplificare i procedimenti amministrativi, migliorare la qualità della normazione e rendere più efficienti i controlli e i rapporti tra amministrazione, imprese e contribuenti. Alcune disposizioni originarie risultano oggi non più applicabili perché abrogate.
Commercio elettronico
La disciplina regionale definisce il commercio elettronico come l’insieme delle operazioni commerciali svolte online, rinviando alla normativa statale in materia di servizi della società dell’informazione e tutela dei consumatori. Per avviare l’attività è richiesta la SCIA, da presentare esclusivamente in via telematica allo SUAP competente per il territorio in cui si intende iniziare l’attività.
Tutela dell’affidamento e della buona fede nei tributi regionali
Nei rapporti tra contribuente e amministrazione regionale vale il principio di collaborazione e buona fede. Non possono essere irrogate sanzioni amministrative pecuniarie né richiesti interessi moratori quando il contribuente si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione, anche se successivamente modificate, oppure quando il suo comportamento sia dipeso da ritardi, omissioni o errori dell’amministrazione stessa.
Qualità della normazione per micro, piccole e medie imprese
La Regione deve predisporre strumenti specifici per migliorare la qualità della normazione in materia di micro, piccole e medie imprese, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico, rendere più comprensibili i testi normativi, ridurre gli oneri amministrativi e garantire la partecipazione alla formazione delle norme. È previsto un Test MPMI per valutare preventivamente gli effetti di leggi, regolamenti, atti di programmazione e amministrativi, nonché degli avvisi pubblici, con consultazione delle organizzazioni più rappresentative e pubblicazione dei risultati sul sito istituzionale.
Sessione annuale per la semplificazione
Il Consiglio regionale deve riunirsi entro il 30 giugno di ogni anno in una sessione dedicata alla semplificazione, per verificare lo stato della semplificazione normativa e amministrativa e valutare interventi migliorativi. La Giunta regionale presenta una relazione sullo stato di efficienza dell’amministrazione regionale alla luce degli obiettivi di semplificazione.
Riordino degli organi collegiali
La Giunta regionale, entro il 30 giugno di ogni anno, individua comitati, commissioni e altri organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili. Gli organi non individuati come indispensabili sono soppressi dal mese successivo alla deliberazione e le relative funzioni passano all’ufficio competente per materia. Le deliberazioni sono comunicate al Consiglio regionale.
Banca dati dei pareri regionali
È istituita una banca dati dei pareri regionali, articolata in sezioni dedicate, con l’obiettivo di favorire interpretazione uniforme delle leggi regionali e rapidità dei procedimenti. I pareri sono pubblicati sul sito istituzionale della Regione Toscana e la Giunta deve definire entro 90 giorni le modalità di implementazione e funzionamento.
Riduzione dei termini dei procedimenti
Con regolamento regionale possono essere ridotti i termini dei procedimenti necessari per la localizzazione, progettazione e realizzazione di opere di competenza regionale e di impianti produttivi, purché non vi sia un preminente interesse nazionale alla loro realizzazione.
Controlli sulle imprese e Agenda regionale
La Regione razionalizza la disciplina dei controlli sulle imprese per eliminare controlli non necessari, ridurre duplicazioni e sovrapposizioni e favorire il riuso degli esiti dei controlli tra amministrazioni. A tal fine istituisce l’Agenda regionale dei controlli sulle imprese, archivio informatizzato condiviso tra amministrazioni, contenente dati identificativi dell’impresa, controlli svolti, esiti, verbali e programmazioni future. Un regolamento regionale, da approvare entro 60 giorni, disciplina organizzazione, implementazione e accreditamento; resta ferma la disciplina del registro unico dei controlli in agricoltura.
Clausola valutativa sullo sportello unico e sulla semplificazione
La Giunta regionale deve riferire al Consiglio sullo stato di applicazione delle procedure di semplificazione amministrativa, con particolare attenzione a termini procedimentali, conferenza di servizi e tecnologie informatiche nei rapporti con i privati. Deve inoltre riferire sull’operatività del sistema degli sportelli unici per le attività produttive, con focus sui procedimenti telematici, sul sistema toscano dei servizi per le imprese e sui procedimenti edilizi per impianti produttivi. Ogni anno, entro il 31 marzo, va trasmessa una relazione riferita all’anno precedente.
Abrogazioni e attualità
La disposizione originaria sulla distribuzione di carburanti eco-compatibili è stata abrogata dal 23 novembre 2018. Nel complesso, la legge conserva rilievo soprattutto per la disciplina di semplificazione e organizzazione amministrativa regionale, mentre la parte abrogata non è più applicabile.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 3 ago 2016L.R. Toscana 52/2016
- Legge · 2 ago 2016L.R. Toscana 49/2016
- Legge · 2 ago 2016L.R. Toscana 50/2016
- Legge · 1 ago 2016L.R. Toscana 46/2016
- Legge · 1 ago 2016L.R. Toscana 47/2016
- Legge · 1 ago 2016L.R. Toscana 48/2016
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →