Messaggio numero 4099 del 08-11-2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina la domanda, la misura dell’agevolazione e le modalità di esposizione del beneficio per datori di lavoro, aziende agricole e gestioni pubbliche, oltre ai conti contabili. Vengono indicati i codici da usare, i periodi di recupero da aprile a ottobre 2019, i controlli INPS/ANPAL/INL e la ripartizione dell’incentivo con l’Ente formatore nei casi di percorso formativo coerente.
Istruzioni operative per l’incentivo all’assunzione di percettori del Reddito di cittadinanza
Incentivo all’assunzione di percettori del Reddito di cittadinanza
Il documento fornisce le istruzioni operative per la fruizione dell’incentivo previsto dall’articolo 8 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, già disciplinato dalla circolare n. 104 del 19 luglio 2019. L’intervento riguarda la presentazione della domanda, i controlli preventivi, la determinazione dell’importo spettante e le modalità di esposizione nelle denunce contributive.
Compilazione della domanda e controlli preliminari
Entro il 15 novembre 2019 sarà reso disponibile nel sito INPS, sezione "Portale delle Agevolazioni" (ex DiResCo), il modulo di richiesta denominato "SRDC - Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019". Il datore di lavoro interessato deve trasmettere la domanda telematica per ottenere il riconoscimento dell’agevolazione e la determinazione di importo e durata.
Ricevuta la domanda, l’INPS verifica tramite i propri sistemi informativi:
- la preventiva comunicazione della vacancy alla piattaforma digitale dedicata al Reddito di cittadinanza presso ANPAL;
- la spettanza del Reddito di cittadinanza in capo al lavoratore;
- la disponibilità di capienza de minimis per il datore di lavoro, quando ricorrano le condizioni del Regolamento (UE) n. 1407/2013;
- l’importo e la durata del beneficio sulla base dei dati sul Reddito di cittadinanza e dei contributi previdenziali e assistenziali dichiarati.
L’accoglimento della domanda e il piano di fruizione sono elaborati solo se risultano congiuntamente presenti i presupposti richiesti, ossia vacancy comunicata, lavoratore percettore del Rdc e capienza de minimis sufficiente.
Determinazione dell’importo e casi particolari
L’importo dell’incentivo riconosciuto dalle procedure telematiche costituisce il massimale fruibile nelle denunce contributive. Lo sgravio è determinato in base al minore tra:
- il beneficio mensile del Rdc spettante al nucleo familiare;
- il limite mensile di 780 euro;
- i contributi previdenziali e assistenziali a carico di datore di lavoro e lavoratore, calcolati con riferimento a un rapporto di lavoro a tempo pieno.
In caso di assunzione a tempo pieno seguita da trasformazione in part-time per le causali dell’articolo 8 del D.lgs. n. 81/2015, il datore di lavoro deve riparametrare l’incentivo in base ai contributi effettivamente dovuti e fruire dell’importo ridotto.
Per i datori di lavoro che versano contribuzione agricola, il calcolo considera la contribuzione dovuta da datore e lavoratore al netto degli esoneri per zone montane e svantaggiate e della quota dello 0,30% prevista dall’articolo 1, comma 62, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, destinata alla formazione continua dei lavoratori dipendenti del settore agricolo.
Aiuti de minimis e rapporto con l’Ente di formazione
Per gli aiuti de minimis, una volta completata l’implementazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’articolo 52 della legge n. 234/2012, l’INPS riconoscerà l’incentivo solo dopo la consultazione del registro e la verifica della disponibilità, nel limite del regime de minimis, dell’intero importo massimo concedibile. Fino al completamento di tali attività, fa fede la dichiarazione sostitutiva resa dal datore di lavoro o dal suo intermediario.
Se l’assunzione del beneficiario del Rdc riguarda un’attività coerente con il percorso formativo seguito in base al patto di formazione, il datore di lavoro fruisce del beneficio in misura ridotta. In tal caso una quota dell’incentivo, pari all’importo mensile già riconosciuto al datore di lavoro secondo le regole ordinarie e comunque non superiore alla metà del Rdc spettante, è riconosciuta anche all’Ente di formazione che ha qualificato o riqualificato il lavoratore, sempre sotto forma di sgravio contributivo.
L’Ente di formazione potrà verificare l’ammontare dello sgravio tramite una specifica utility resa disponibile dall’Istituto, con successivo messaggio di rilascio.
Condizioni generali per la fruizione
Anche dopo l’autorizzazione, INPS, ANPAL e INL effettuano i controlli di competenza sulla sussistenza dei presupposti di legge. La fruizione del beneficio da parte del datore di lavoro e dell’Ente di formazione accreditato avviene mediante conguaglio o compensazione nelle denunce contributive.
Per l’Ente formatore il diritto allo sgravio è subordinato al rispetto delle condizioni di cui ai commi 1175 e 1176 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e quindi:
- regolarità contributiva;
- osservanza delle norme a tutela delle condizioni di lavoro;
- rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, se sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
Datori di lavoro con sistema UniEmens
Per i datori di lavoro che operano con UniEmens, la fruizione dell’incentivo in misura piena decorre dal flusso di competenza novembre 2019. Nel flusso devono essere valorizzati gli elementi con:
- codice causale "RDCP", per l’"Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019";
- elemento "H00" come Stato;
- importo posto a conguaglio per il mese corrente.
Il recupero dell’incentivo relativo ai mesi da aprile 2019 a ottobre 2019 deve essere effettuato tramite procedura di regolarizzazione. I dati esposti in UniEmens sono riportati dall’Istituto nel DM2013 "VIRTUALE" con codice "L522".
Fruizione in misura ridotta per assunzione successiva all’intervento dell’Ente formatore
Nel caso di agevolazione ridotta, i datori di lavoro autorizzati espongono il beneficio dal flusso UniEmens di competenza novembre 2019 con:
- codice "RDCD", per l’"Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 ridotto";
- elemento "H00";
- importo a conguaglio del mese corrente.
Anche in questo caso il recupero per i mesi da aprile 2019 a ottobre 2019 avviene con procedura di regolarizzazione. I dati confluiscono nel DM2013 "VIRTUALE" con codice "L523".
La quota spettante all’Ente formatore è recuperata tramite il codice di nuova istituzione "L524", riferito al conguaglio dell’incentivo ridotto per l’Ente formatore.
Datori di lavoro agricoli
I datori di lavoro agricoli ammessi allo sgravio fruiscono del beneficio a decorrere dalla denuncia relativa al IV trimestre 2019. Le denunce sono sottoposte, in fase di invio, alla verifica dell’ammissione all’incentivo.
Nelle denunce contributive per il lavoratore agevolato devono essere indicati, oltre ai dati retributivi ordinari:
- tipo retribuzione: "Y";
- CODAGIO: "CD" se il lavoratore è assunto per attività coerente con il percorso formativo, oppure "CP" se l’attività non è coerente;
- retribuzione: importo dell’agevolazione autorizzata per il mese corrente.
L’INPS calcola l’importo spettante sulla base dei dati trasmessi. In tariffazione, dopo il calcolo del dovuto e l’applicazione della riduzione per zone montane e svantaggiate, viene determinato lo sgravio mensile. Se l’incentivo calcolato è inferiore al valore indicato nella retribuzione di tipo "Y", viene riconosciuto lo sgravio calcolato dall’Istituto; se è superiore, viene riconosciuto l’importo indicato nel tipo retribuzione "Y", sempre entro il limite massimo autorizzato.
Il recupero dell’incentivo per i mesi da aprile 2019 a ottobre 2019 deve essere richiesto alla Struttura territoriale di riferimento. La quota spettante all’Ente formatore segue le indicazioni già previste per i datori di lavoro UniEmens.
Gestione pubblica: modalità di esposizione e recupero
Per i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica, l’agevolazione riguarda esclusivamente la contribuzione dovuta ai fini pensionistici.
Fruizione in misura piena
A partire dal flusso UniEmens - ListaPosPA di novembre 2019, il datore di lavoro deve dichiarare nell’elemento della gestione pensionistica la contribuzione piena calcolata sull’imponibile pensionistico del mese. Per esporre il beneficio, devono essere compilati gli elementi con:
- anno di riferimento del beneficio;
- mese di riferimento del beneficio;
- valore "R", con il significato di "Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019";
- importo del contributo oggetto del beneficio.
Nella denuncia di novembre 2019 è possibile recuperare anche i mesi da aprile 2019 a ottobre 2019.
Fruizione in misura ridotta
Per l’agevolazione ridotta, a partire dal flusso UniEmens - ListaPosPA di ottobre 2019, devono essere indicati gli stessi dati contributivi, con valore "S" quale significato di "Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 ridotto" e con indicazione dell’importo del contributo oggetto del beneficio.
Anche in questo caso il recupero dei mesi da aprile 2019 a ottobre 2019 può essere effettuato nella denuncia di novembre 2019.
Istruzioni contabili
Per la contabilizzazione dello sgravio relativo all’assunzione dei percettori del Reddito di cittadinanza, nell’ambito della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAY, sono istituiti i seguenti conti:
- GAY37100, per lo sgravio ai datori di lavoro per l’assunzione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza;
- GAY37101, per lo sgravio agli Enti formatori sui contributi dovuti per i propri dipendenti impegnati nel percorso formativo dei beneficiari del Reddito di cittadinanza.
Il conto GAY37100 rileva il beneficio esposto nel DM2013 "VIRTUALE" con i codici "L522" e "L523". Il conto GAY37101 rileva il beneficio esposto con il codice "L524".
Gli stessi conti rilevano anche gli oneri relativi agli sgravi fruiti dai datori di lavoro che utilizzano UniEmens sezione e dagli sgravi riconosciuti ai datori di lavoro agricoli che utilizzano le dichiarazioni DMAG. La Direzione generale cura direttamente i rapporti finanziari con lo Stato per il rimborso degli oneri dell’incentivo.
Chiusura
Il documento rinvia a un allegato per la variazione del piano dei conti e reca la sottoscrizione del Direttore Generale vicario Vincenzo Damato.
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